Curricolo d’Istituto Liceo Sigonio

Curricolo d’Istituto Liceo Sigonio

Discipline comuni a tutti gli indirizzi

Italiano

Geostoria (biennio)

Storia (triennio)

Matematica

Fisica

Inglese

Scienze motorie

Filosofia

Discipline d’indirizzo Liceo delle scienze umane

Scienze umane

Storia dell’Arte

Latino

Scienze naturali

Diritto ed economia

Discipline d’indirizzo liceo economico-sociale

Scienze umane

Diritto ed economia

Storia dell’Arte

Francese

Scienze naturali

Discipline d’indirizzo Liceo musicale

Storia dell’Arte

Scienze naturali

Esecuzione e interpretazione

PIANOFORTE - PRIMO STRUMENTO

PIANOFORTE - SECONDO STRUMENTO

PERCUSSIONI - PRIMO STRUMENTO

PERCUSSIONI - SECONDO STRUMENTO

CHITARRA - PRIMO STRUMENTO

CHITARRA - SECONDO STRUMENTO

CANTO PRIMO STRUMENTO

CANTO SECONDO STRUMENTO

VIOLINO PRIMO STRUMENTO

VIOLINO SECONDO STRUMENTO

VIOLA PRIMO STRUMENTO

VIOLA SECONDO STRUMENTO

VIOLONCELLO PRIMO STRUMENTO

VIOLONCELLO - SECONDO STRUMENTO

CORNO primo strumento

CORNO SECONDO STRUMENTO

OBOE PRIMO STRUMENTO

OBOE SECONDO STRUMENTO

FLAUTO TRAVERSO PRIMO STRUMENTO

FLAUTO TRAVERSO SECONDO STRUMENTO

CLARINETTO PRIMO STRUMENTO

CLARINETTO SECONDO STRUMENTO

SAXOFONO PRIMO STRUMENTO

SAXOFONO SECONDO STRUMENTO

FAGOTTO PRIMO STRUMENTO

FAGOTTO SECONDO STRUMENTO

TROMBA PRIMO E SECONDO STRUMENTO

Teoria, analisi e composizione

Storia della musica

Laboratorio musica d’insieme

Tecnologie musicali

Curricolo d’Istituto Sigonio

Discipline comuni a tutti gli indirizzi

Italiano

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE:

Padroneggiare la lingua italiana. Esprimersi, in forma scritta e orale, con chiarezza e proprietà, variando - a seconda dei diversi contesti e scopi - l’uso personale della lingua. Compiere operazioni fondamentali, quali riassumere e parafrasare un testo dato, organizzare e motivare un ragionamento. Illustrare e interpretare in termini essenziali un fenomeno storico, culturale, scientifico. Osservare sistematicamente le strutture linguistiche per affrontare testi anche complessi, presenti in situazioni di studio o di lavoro. Servirsi anche di strumenti forniti da una riflessione metalinguistica basata sul ragionamento circa le funzioni dei diversi livelli (ortografico, interpuntivo, morfosintattico, lessicale-semantico, testuale) nella costruzione ordinata del discorso. Avere una complessiva coscienza della storicità della lingua italiana, maturata attraverso la lettura fin dal biennio di alcuni testi letterari distanti nel tempo, e approfondita poi da elementi di storia della lingua, delle sue caratteristiche sociolinguistiche e della presenza dei dialetti. Comprendere il valore intrinseco della lettura, come risposta a un autonomo interesse e come fonte di paragone con altro da sé e di ampliamento dell’esperienza del mondo. Acquisire stabile familiarità con la letteratura, con i suoi strumenti espressivi e con il metodo che essa richiede. Riconoscere l’interdipendenza dei temi, i sensi espliciti e impliciti, gli archetipi e le forme simboliche nei testi e i modi della rappresentazione: l’uso estetico e retorico delle forme letterarie e la loro capacità di contribuire al senso. Acquisire un metodo specifico di lavoro, impadronendosi via via degli strumenti indispensabili per l’interpretazione dei testi: l'analisi linguistica, stilistica, retorica; l’intertestualità e la relazione fra temi e generi letterari; l’incidenza della stratificazione di letture diverse nel tempo. Osservare il processo creativo dell’opera letteraria, che spesso si compie attraverso stadi diversi di elaborazione. Maturare un’autonoma capacità di interpretare e commentare testi in prosa e in versi, di porre loro domande personali e paragonare esperienze distanti con esperienze presenti nell’oggi. Avere una chiara cognizione del percorso storico della letteratura italiana dalle Origini ai nostri giorni: cogliere la dimensione storica intesa come riferimento a un dato contesto; l’incidenza degli autori sul linguaggio e sulla codificazione letteraria (nel senso sia della continuità sia della rottura); il nesso con le domande storicamente presenti nelle diverse epoche. Approfondire la relazione fra letteratura ed altre espressioni culturali. Avere un'adeguata idea dei rapporti con le letterature di altri Paesi, affiancando la lettura di autori italiani a letture di autori stranieri, e degli scambi reciproci fra la letteratura e le altre arti. Compiere letture dirette dei testi, prendere familiarità con le caratteristiche della nostra lingua letteraria, formatasi in epoca antica con l’apparire delle opere di autori di primaria importanza, soprattutto di Dante. Avere una conoscenza consistente della Commedia dantesca.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Primo biennio  Lingua: 

Consolidare e approfondire le capacità linguistiche orali e scritte, mediante attività che promuovano un uso linguistico efficace e corretto. Nell’ambito della produzione orale: abituarsi al rispetto dei turni verbali, all’ordine dei temi e all’efficacia espressiva. Nell’ambito della produzione scritta: controllare la costruzione del testo secondo progressioni tematiche coerenti, l’organizzazione logica entro e oltre la frase, l’uso dei connettivi (preposizioni, congiunzioni, avverbi e segnali di strutturazione del testo), dell’interpunzione, e compiere adeguate scelte lessicali. Sviluppare la competenza testuale sia nella comprensione (individuare dati e informazioni, fare inferenze, comprendere le relazioni logiche interne) sia nella produzione (curare la dimensione testuale, ideativa e linguistica). Oltre alla pratica tradizionale dello scritto esteso, nelle sue varie tipologie, essere in grado di comporre brevi scritti su consegne vincolate, paragrafare, riassumere cogliendo i tratti informativi salienti di un testo, titolare, parafrasare, relazionare, comporre testi variando i registri e i punti di vista. Affrontare, in prospettiva storica, il tema della nascita, dalla matrice latina, dei volgari italiani e della diffusione del fiorentino letterario fino alla sua sostanziale affermazione come lingua italiana.

Primo biennio  Letteratura:

Conoscere opere e autori significativi della classicità, da leggere in traduzione, (i poemi omerici, la tragedia attica del V secolo, l’Eneide, qualche altro testo di primari autori greci e latini, la Bibbia). Conoscere autori di epoca moderna anche stranieri e i Promessi Sposi di Manzoni. Avvicinarsi, alla fine del Primo biennio, attraverso alcune letture di testi, alle prime espressioni della letteratura italiana: la poesia religiosa, i Siciliani, la poesia toscana prestilnovistica. Attraverso l’esercizio sui testi inizia ad acquisire le principali tecniche di analisi (generi letterari, metrica, retorica, ecc.).

Secondo biennio e Quinto anno  Lingua:

Consolidare e sviluppare le proprie conoscenze e competenze linguistiche. Possedere l’uso dei lessici disciplinari. Analizzare i testi letterari anche sotto il profilo linguistico, praticando la spiegazione letterale per rilevare le peculiarità del lessico, della semantica e della sintassi e, nei testi poetici, l’incidenza del linguaggio figurato e della metrica. Nella prosa saggistica, mettere in evidenza le tecniche dell’argomentazione. Nella storia della lingua mettere  in luce la decisiva codificazione cinquecentesca, la fortuna dell’italiano in Europa nel Rinascimento, l’importanza della coscienza linguistica nelle generazioni del Risorgimento, la progressiva diffusione dell’italiano parlato nella comunità nazionale dall’Unità ad oggi.  Segnalate le tendenze evolutive più recenti per quanto riguarda la semplificazione delle strutture sintattiche, la coniazione di composti e derivati, l’accoglienza e il calco di dialettalismi e forestierismi.

 

Secondo biennio  Letteratura:

Il disegno storico della letteratura italiana si estenderà dallo Stilnovo al Romanticismo. Selezionare, lungo l’asse del tempo, i momenti più rilevanti della civiltà letteraria, gli scrittori e le opere che più hanno contribuito sia a definire la cultura del periodo cui appartengono, sia ad arricchire, in modo significativo e durevole, il sistema letterario italiano ed europeo, tanto nel merito della rappresentazione simbolica della realtà, quanto attraverso la codificazione e l’innovazione delle forme e degli istituti dei diversi generi. Troveranno collocazione, oltre a Dante, la lirica (da Petrarca a Foscolo), la poesia narrativa cavalleresca (Ariosto, Tasso), le varie manifestazioni della prosa, dalla novella al romanzo (da Boccaccio a Manzoni), dal trattato politico a quello scientifico (Machiavelli, Galileo), la tradizione teatrale (Goldoni, Alfieri).

Quinto anno  Letteratura: 

Comprendere la relazione del sistema letterario (generi, temi, stili, rapporto con il pubblico, nuovi mezzi espressivi) da un lato con il corso degli eventi che hanno modificato via via l’assetto sociale e politico italiano e dall’altro lato con i fenomeni che contrassegnano più generalmente la modernità e la postmodernità. Conoscere gli autori e i testi che più hanno marcato l’innovazione profonda delle forme e dei generi, prodottasi nel passaggio cruciale fra Ottocento e Novecento. A causa della sua complessità Leopardi si studierà all’inizio dell’ultimo anno. La lirica muoverà da Baudelaire e dalla ricezione italiana della stagione simbolista europea che da quello s’inaugura. Pascoli e d’Annunzio e la loro incidenza sulla poesia italiana; la rappresentazione del “vero” in Verga e la scomposizione delle forme del romanzo in Pirandello e Svevo costituiscono momenti non eludibili del costituirsi della “tradizione del Novecento”. Dentro il secolo XX e fino alle soglie dell’attuale, il percorso della poesia esordirà con le esperienze decisive di Ungaretti, Saba e Montale, per prevedere una conoscenza di testi scelti tra quelli di autori della lirica coeva e successiva ( Rebora, Campana, Luzi, Sereni, Caproni, Zanzotto, …). Il percorso della narrativa, dalla stagione neorealista ad oggi, comprenderà letture di Gadda, Fenoglio, Calvino, P. Levi e potrà essere integrato da altri autori (Pavese, Pasolini, Morante, Meneghello…). Raccomandabile infine la lettura di pagine della migliore prosa saggistica, giornalistica e memorialistica.

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Prima: Leggere e comprendere testi narrativi semplici e brevi come racconti, brani di romanzi; non narrativi come articoli di giornale. Produrre testi orali e scritti pertinenti alla consegna, corretti dal punto di vista ortografico e morfosintattico, coerenti e coesi (riassunti, testi espositivi) Conoscere gli elementi della narratologia: fabula e intreccio, prolessi e analessi, sistema dei personaggi, narratore e focalizzazioni, spazio e tempo. Conoscere la trama e i personaggi di Iliade e Odissea e l'essenziale contestualizzazione storica. Riconoscere e padroneggiare gli elementi fondamentali della lingua italiana: correttezza ortografica, funzione logica degli elementi essenziali della frase.

Seconda: Leggere e comprendere testi narrativi e non narrativi e poetici. Produrre testi orali e scritti pertinenti alla consegna, corretti dal punto di vista ortografico e morfosintattico, coerenti e coesi (relazioni, testi argomentativi semplici). Conoscere gli elementi della retorica: i tropi. Conoscere la trama, il sistema dei personaggi e l’importanza de I Promessi Sposi. Conoscere la trama e i personaggi dell’Eneide e contestualizzare storicamente del poema e dell’autore. Riconoscere e padroneggiare gli elementi fondamentali dell’analisi del periodo. Elementi basilari dell’evoluzione della lingua italiana e della scuola siciliana.

Terza: Contestualizzazione storica ed elenco dei principali esponenti dello Stilnovo. Definizione della struttura della canzone. Dante Alighieri: contestualizzazione storica (Ghibellini e guelfi. I guelfi bianchi e i guelfi neri). sintesi della vita di Dante. Tematiche della Vita Nova; il genere letterario; lettura di “Tanto gentile e tanto onesta pare”: novità del personaggio di Beatrice. Tematiche generali del Convivio, del De Monarchia, del De Vulgari eloquentia. La Divina Commedia: struttura generale dell’Inferno: lettura obbligatoria del canto I, III, V e di un canto a scelta. E’ necessario sapere in quale punto del poema si collocano le vicende narrate, chi sono i personaggi fondamentali; il peccato e la pena; la disposizione d’animo di Dante. Purgatorio: struttura generale. Lettura obbligatoria dei canti I, II, VI,  e di un canto a scelta. Paradiso: struttura generale. Lettura obbligatoria dei canti I, V, XV, XXXIII. I canti devono essere letti interamente e deve essere colto il significato complessivo del testo.

Boccaccio: contestualizzazione storica (L’epoca dei mercanti). Il Decameron: la struttura, l’intento generale dell’opera; trama; personaggi; messaggio delle novelle; lettura obbligatoria delle seguenti novelle: Ser Ciappelletto (I, 1), Andreuccio da Perugia (II, 5), Chichibio e la gru (VI, 4), Lisabetta da Messina (IV, 5), Calandrino e l’elitropia (VIII, 3), Federigo degli Alberighi (V,9). Petrarca. Contestualizzazione storica: la cattività avignonese. Vita di Petrarca con particolare attenzione ai suoi viaggi importanti e ai suoi incontri decisivi. L’umanesimo di Petrarca. Il Canzoniere: chi è Laura?; come si sviluppa il personaggio dell’autore?; la scissione interiore; la struttura del Canzoniere; la riflessione sul tempo che fugge e sulla morte; lettura obbligatoria di quattro sonetti e una canzone: Era il giorno ch’al sol si scoloraro (3), Erano i capei d’oro a l’aura sparsi (90), Solo et pensoso i più deserti campi (35), La vita fugge e non s’arresta una ora (272) Umanesimo: contestualizzazione storica. Il primato del latino; Lorenzo Valla cenni biografici e la nascita della filologia moderna. Il poema cavalleresco: che cosa vuol dire epica carolingia? che cosa vuol dire epica arturiana? Novità del poema cavalleresco italiano: M. M. Boiardo. Orlando Innamorato: trama sintetica e personaggi principali. Ariosto: Orlando Furioso. Tematiche generali. Letture obbligatorie dei canti I, XXIII, XLVI. Machiavelli: contestualizzazione storica. I discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio: nucleo tematico principale dell’opera. Il Principe: Il profilo del perfetto principe: virtù e fortuna.

LINGUA: produrre testi corretti, coerenti e coesi secondo le tipologie A, B, C previste dall’Esame di Stato

Quarta: Torquato Tasso. La Gerusalemme Liberata: fede e storia; trama; personaggi storici e di finzione. Letture obbligatorie: canto I. Il Barocco, contestualizzazione storica. Controriforma in Europa. Caratteristiche essenziali, stilistiche del Barocco. La metafora, la meraviglia, il realismo. Il marinismo: definizione. L’Adone di Giovan Battista Marino: sintesi della trama e incipit. Galileo Galilei: Dialogo sopra i due massimi sistemi. Struttura dell’opera, i tre personaggi e genere dell’opera. Illuminismo: caratteri generali. L’Illuminismo italiano: caratteri generali. Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene: obiettivo generale del trattato

Goldoni e la nascita del teatro moderno italiano: La locandiera: trama, personaggi principali e obiettivo dell’opera. Preromanticismo in Europa: Goethe. Il gotico. Foscolo. Contestualizzazione storica. Vita. Il Neoclassicismo di Foscolo. Letture obbligatorie: i Sonetti Alla sera, In morte del fratello Giovanni, A Zacinto. I Sepolcri, lettura e commento dei vv. 150-180; Le Ultime lettere di Jacopo Ortis: trama dell’opera e lettura obbligatoria tre lettere fra cui quella da Ventimiglia). Manzoni. Contestualizzazione storica. I Promessi Sposi: trama del romanzo; la questione della lingua. Le Odi: Il 5 maggio, l’argomento, cenni di analisi metrica.

LINGUA: produrre testi corretti, coerenti e coesi secondo le tipologie A, B, C previste dall’Esame di Stato

Quinta: 

Giacomo Leopardi. Contestualizzazione storica. Vita. Il rapporto con i classici. La concezione della natura. I Canti: letture obbligatorie: l’Infinito, Il sabato del villaggio, La quiete dopo la tempesta, da La ginestra vv. 87-157. Le Operette morali, lettura del Dialogo della Natura e di un Islandese.Il secondo Ottocento, cenni generali: il Positivismo, il Naturalismo francese, il Verismo, il Simbolismo. Giovanni Verga: contestualizzazione storica. I temi principali: le condizioni economiche e sociali dell’Italia meridionale; la concezione del progresso; il principio dell’oggettività; l’artificio della regressione; la lingua. Le novelle: letture obbligatorie: Rosso Malpelo da Vita dei campi. La roba da Novelle rusticane. La definizione de “Il ciclo dei vinti”. I Malavoglia: la trama; i personaggi. Lettura obbligatoria di almeno tre passi del romanzo. Giovanni Pascoli: contestualizzazione storica. La poetica del fanciullino. La vita. Myricae: i temi principali della raccolta (la natura, il nido, la morte, lo sperimentalismo linguistico, il fonosimbolismo) Lettura e analisi metrico-stilistica obbligatoria di: Lavandare,  X Agosto, L’assiuolo. I Canti di Castelvecchio: lettura e analisi metrica e stilistica de Il gelsomino notturno. Gabriele d’Annunzio: contestualizzazione storica. La vita. Il piacere: la trama, il protagonista, le figure femminili di Elena Muti e Maria Ferres. Comprendere la modernità dell’opera nel panorama italiano ed europeo. Lettura obbligatoria: Libro I, capitolo II. Alcyone: la protagonista della raccolta, l’estate; la metamorfosi e il panismo. Lettura e analisi metrica e stilistica obbligatoria de La pioggia nel pineto. La sera fiesolana, I pastori.

Luigi Pirandello: contestualizzazione storica. La poetica dell’Umorismo. Il concetto di maschera. Il romanzo: Il fu Mattia Pascal: la trama, i personaggi principali. La crisi dell’uomo moderno e il tema dell’identità: lettura e analisi Premessa seconda (filosofica) a mo’ di scusa. Il teatro: il ruolo del personaggio e il “teatro nel teatro”. Italo Svevo: contestualizzazione storica. La vita. La coscienza di Zeno: le novità presentate dalla struttura del romanzo; il ruolo della psicoanalisi; il personaggio di Zeno e la figura dell’inetto. Lettura obbligatoria di: Capitolo 3 (Il fumo); capitolo 5 (La morte del padre); capitolo 8 (24 marzo 1916, il finale del romanzo). Le avanguardie del Novecento: contestualizzazione storica. Il Futurismo, caratteri generali: la rottura con il passato; le tecniche espressive (“parole in libertà” e verso libero); l’idea di progresso e la macchina. Lettura: il primo Manifesto del Futurismo (20 febbraio 1909). Giuseppe Ungaretti: contestualizzazione storica. La vita e la formazione culturale. L’Allegria: il tema della guerra; la frantumazione della metrica e della sintassi tradizionali. Lettura, analisi metrico-stilistica obbligatoria di I fiumi; Fratelli; Veglia; Sono una creatura. Eugenio Montale: contestualizzazione storica. La vita. La percezione della disarmonia fra l’individuo e la realtà. Il “classicismo” di Montale nel recupero dei modelli della letteratura italiana e nell’uso di una lingua elaborata che, però, utilizza anche un lessico quotidiano. Ossi di seppia: le principali tematiche: il paesaggio, il significato del titolo, la ricerca del “varco”. Lettura e analisi metrico-stilistica obbligatoria di Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato, I limoni. Le Occasioni: l’ambientazione cittadina; la vicenda biografica; lettura e analisi metrico-stilistica obbligatoria de La casa dei doganieri. La bufera e altro: i temi principali: la lunga elaborazione della raccolta; le due figure femminili; la guerra. Satura: i temi principali: la nuova società; l’uso di un linguaggio medio-basso; la vita privata. Il secondo Novecento e Primo Levi: definizione di Neorealismo; la rielaborazione delle esperienze storiche della Seconda Guerra Mondiale; il ruolo della letteratura all’interno della società italiana. Primo Levi: contestualizzazione storica. La vita. Se questo è un uomo: il significato dell’opera, cercare di comprendere il funzionamento e i meccanismi psicologici del sistema concentrazionario nazista, lo scopo dell’opera; lo stile “classico” dell’autore. Lettura obbligatoria del II capitolo.

LINGUA: produrre testi corretti, coerenti e coesi secondo le tipologie A, B, C previste dall’Esame di Stato

Geostoria (biennio)

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Conoscere i principali eventi e le trasformazioni di lungo periodo della storia dell’Europa e dell’Italia, dall’antichità ai giorni nostri, nel quadro della storia globale del mondo; usare in maniera appropriata il lessico e le categorie interpretative proprie della disciplina; leggere e valutare le diverse fonti; guardare alla storia come a una dimensione significativa per comprendere, attraverso la discussione critica e il confronto fra una varietà di prospettive e interpretazioni, le radici del presente. rielaborare ed espone i temi trattati in modo articolato e attento alle loro relazioni, cogliere gli elementi di affinità-continuità e diversità-discontinuità fra civiltà diverse; orientarsi sui concetti generali relativi alle istituzioni statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi di società, alla produzione artistica e culturale. Conoscere bene i fondamenti del nostro ordinamento costituzionale, quali esplicitazioni valoriali delle esperienze storicamente rilevanti del nostro popolo, anche in rapporto e confronto con altri documenti fondamentali sintetizzare e schematizzare un testo espositivo di natura storica, cogliendo i nodi salienti dell’interpretazione, dell’esposizione e i significati specifici del lessico disciplinare. Esporre in modo preciso, coerente e con padronanza terminologica gli eventi storici, secondo le corrette coordinate spazio temporali. Conoscere gli strumenti fondamentali della disciplina (geografia). Acquisire familiarità coi suoi principali metodo; orientarsi criticamente dinanzi alle principali forme di rappresentazione cartografica, nei suoi diversi aspetti geografico-fisici e geopolitici, essere consapevole delle complesse relazioni che intercorrono tra le condizioni ambientali, le caratteristiche socioeconomiche e culturali e gli assetti demografici di un territorio. descrivere e inquadrare nello spazio i problemi del mondo attuale, mettendo in relazione le ragioni storiche di “lunga durata”, i processi di trasformazione, le condizioni morfologiche  e climatiche, la distribuzione delle risorse, gli aspetti economici e demografici delle diverse realtà     in chiave multiscalare.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Primo biennio storia:

Conoscere le principali civiltà dell’Antico vicino Oriente; la civiltà giudaica; la civiltà greca; la civiltà romana; l’avvento del Cristianesimo; l’Europa romano-barbarica; società ed economia nell’Europa altomedioevale; la Chiesa nell’Europa altomedievale; la nascita e la diffusione dell’Islam; Impero e regni nell’altomedioevo; il particolarismo signorile e feudale.

Primo biennio geografia:

Conoscere il paesaggio, l’urbanizzazione, la globalizzazione e le sue conseguenze, le diversità culturali (lingue, religioni), le migrazioni, la popolazione e la questione demografica, la relazione tra economia, ambiente e società, gli squilibri fra regioni del mondo, lo sviluppo sostenibile (energia, risorse idriche, cambiamento climatico, alimentazione e biodiversità), la geopolitica, l’Unione europea, l’Italia, l’Europa e i suoi Stati principali, i continenti e i loro Stati più rilevanti.

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Prima: Conoscere i fenomeni storici di lunga durata e gli eventi più significativi in relazione ai seguenti argomenti: Le prime civiltà urbane e la scrittura; le civiltà dell’Egeo e la Grecia; l’Italia preromana e gli Etruschi; Roma: origini, monarchia, epoca repubblicana; gli strumenti della geografia; le diversità culturali; globalizzazione; la demografia e migrazioni.

Seconda: Conoscere i fenomeni storici di lunga durata e gli eventi più significativi in relazione ai seguenti argomenti: Roma: epoca imperiale; il Cristianesimo; Bisanzio, i Regni Romano-Barbarici, i Longobardi e i Franchi; l’Islam; l’Impero Carolingio, il Papato, il feudalesimo; le invasioni: Ungari, Normanni, Saraceni; nascita dei paesaggi e loro evoluzione: la città; le risorse naturali e i rischi ambientali; Italia, Europa e continenti extraeuropei: casi esemplari.

Storia (triennio)

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Conoscere i principali eventi e le trasformazioni di lungo periodo della storia dell’Europa e dell’Italia, dall’antichità ai giorni nostri, nel quadro della storia globale del mondo;  usare in maniera appropriata il lessico e le categorie interpretative proprie della disciplina; leggere e valutare le diverse fonti; guardare alla storia come a una dimensione significativa per comprendere, attraverso la discussione critica e il confronto fra una varietà di prospettive e interpretazioni, le radici del presente; rielaborare ed espone i temi trattati in modo articolato e attento alle loro relazioni, cogliere gli elementi di affinità-continuità e diversità-discontinuità fra civiltà diverse, orientarsi sui concetti generali relativi alle istituzioni statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi di società, alla produzione artistica e culturale; conoscere bene i fondamenti del nostro ordinamento costituzionale, quali esplicitazioni valoriali delle esperienze storicamente rilevanti del nostro popolo, anche in rapporto e confronto con altri documenti fondamentali; sintetizzare e schematizzare un testo espositivo di natura storica, cogliendo i nodi salienti dell’interpretazione, dell’esposizione e i significati specifici del lessico disciplinare; esporre in modo preciso, coerente e con padronanza terminologica gli eventi storici, secondo le corrette coordinate spazio temporali.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Secondo biennio

Conoscere i diversi aspetti della rinascita dell’XI secolo; i poteri universali (Papato e Impero),

comuni e monarchie; la Chiesa e i movimenti religiosi; società ed economia nell’Europa basso medievale; la crisi dei poteri universali e l’avvento delle monarchie territoriali e delle Signorie; le scoperte geografiche e le loro conseguenze; la definitiva crisi dell’unità religiosa dell’Europa; la costruzione degli stati moderni e l’assolutismo; lo sviluppo dell’economia fino alla rivoluzione industriale; le rivoluzioni politiche del Sei-Settecento (inglese, americana, francese); l’età napoleonica e la Restaurazione; il problema della nazionalità nell’Ottocento, il Risorgimento italiano e l’Italia unita; l’Occidente degli Stati-Nazione; la questione sociale e il movimento operaio; la seconda rivoluzione industriale; l’imperialismo e il nazionalismo; lo sviluppo dello Stato italiano fino alla fine dell’Ottocento.

Quinto anno

Conoscere l’inizio della società di massa in Occidente; l’età giolittiana; la prima guerra mondiale; la rivoluzione russa e l’URSS da Lenin a Stalin; la crisi del dopoguerra; il fascismo; la crisi del ’29 e le sue conseguenze negli Stati Uniti e nel mondo; il nazismo; la shoah e gli altri genocidi del XX secolo; la seconda guerra mondiale; l’Italia dal Fascismo alla Resistenza e le tappe di costruzione della democrazia repubblicana. Inoltre il quadro storico del secondo Novecento dovrà costruirsi attorno a tre linee fondamentali:

1) dalla “guerra fredda” alle svolte di fine Novecento: l’ONU, la questione tedesca, i due blocchi, l’età di Kruscev e Kennedy, il crollo del sistema sovietico, il processo di formazione dell’Unione Europea, i processi di globalizzazione, la rivoluzione informatica e le nuove conflittualità del mondo globale;

2) decolonizzazione e lotta per lo sviluppo in Asia, Africa e America latina: la nascita dello stato d’Israele e la questione palestinese, il movimento dei non-allineati, la rinascita della Cina e dell’India come potenze mondiali;

3) la storia d’Italia nel secondo dopoguerra: la ricostruzione, il boom economico, le riforme degli anni Sessanta e Settanta, il terrorismo, Tangentopoli e la crisi del sistema politico all’inizio degli anni 90.

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Terza: i diversi aspetti della rinascita dell’XI secolo, i poteri universali (Papato e Impero), comuni e monarchie società ed economia nell’Europa basso medievale, la crisi dei poteri universali e l’avvento delle monarchie territoriali e delle Signorie, le scoperte geografiche e le loro conseguenze, la definitiva crisi dell’unità religiosa dell’Europa, la costruzione degli stati moderni e l’assolutismo.

Quarta: lo sviluppo dell’economia fino alla rivoluzione industriale, le rivoluzioni politiche del Sei-Settecento (inglese, americana, francese), l’età napoleonica e la Restaurazione, il problema della nazionalità nell’Ottocento, il Risorgimento italiano e l’Italia unita, l’Ottocento degli Stati-Nazione, la questione sociale e il movimento operaio.

Quinta: l’imperialismo, il nazionalismo e la società di massa in Occidente, l’età giolittiana, la prima guerra mondiale, la rivoluzione russa e l’URSS da Lenin a Stalin, la crisi del dopoguerra, l’ascesa degli USA e la crisi del ‘29, l’età dei totalitarismi: fascismo, nazismo e stalinismo, la shoah e gli altri genocidi del XX secolo, la seconda guerra mondiale

dal Fascismo alla Resistenza e le tappe di costruzione della democrazia repubblicana.

Matematica

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico e algebrico. Individuare strategie appropriate per la soluzione di problemi. Analizzare i dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo. Confrontare e analizzare figure geometriche, individuandone invarianti e relazioni. Utilizzare le tecniche dell’analisi, rappresentandole anche sotto forma grafica. Individuare strategie appropriate per la soluzione di problemi.

Utilizzare gli strumenti del calcolo differenziale nella descrizione e modellizzazione di fenomeni di varia natura.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Primo biennio

Aritmetica e algebra: sviluppare le capacità nel calcolo con i numeri interi, con i numeri razionali sia nella scrittura come frazione che nella rappresentazione decimale. Proprietà delle operazioni. Conoscenza intuitiva dei numeri reali, con particolare riferimento alla loro rappresentazione geometrica su una retta. Studio dei numeri irrazionali e delle espressioni in cui essi compaiono. Elementi di base del calcolo letterale, proprietà dei polinomi e semplici operazioni tra di essi. Saper eseguire calcoli con le espressioni letterali sia per rappresentare un problema e risolverlo, sia per dimostrare risultati generali.

Geometria: conoscere i fondamenti della geometria euclidea del piano.Conoscere l’importanza e il significato dei concetti di postulato, assioma, definizione, teorema, dimostrazione. Comprendere gli aspetti geometrici e le implicazioni nella teoria dei numeri del teorema di Pitagora. Conoscere le principali trasformazioni geometriche e riconoscere le principali proprietà invarianti. Saper realizzare costruzioni geometriche elementari sia mediante strumenti tradizionali, sia mediante programmi informatici di geometria. Apprendere a far uso del metodo delle coordinate cartesiane per rappresentare punti e rette nel piano.

Relazioni e funzioni: apprendere a descrivere un problema con un’equazione, una disequazione o un sistema di equazioni o disequazioni; a ottenere informazioni e ricavare le soluzioni di un modello matematico di fenomeni, anche in contesti di ricerca operativa o di teoria delle decisioni. Studio di funzioni del tipo f(x) = ax + b, f(x) = |x|, f(x) = a/x, f(x) = x2 sia in termini strettamente matematici sia in funzione della descrizione e soluzione di problemi applicativi. Saper studiare le soluzioni delle equazioni di primo grado in una incognita, delle disequazioni associate e dei sistemi di equazioni lineari in due incognite, e conoscere le tecniche necessarie alla loro risoluzione grafica e algebrica. Apprendere gli elementi della teoria della proporzionalità diretta e inversa.

Dati e previsioni: rappresentare e analizzare in diversi modi (anche utilizzando strumenti informatici) un insieme di dati, scegliendo le rappresentazioni più idonee. Distinguere tra caratteri qualitativi, quantitativi discreti e quantitativi continui, operare con distribuzioni di frequenze e rappresentarle. Studiare le definizioni e le proprietà dei valori medi e delle misure di variabilità, l’uso strumenti di calcolo (calcolatrice, foglio di calcolo) per analizzare raccolte di dati e serie statistiche. Apprendere la nozione di probabilità, con esempi tratti da contesti classici e con l’introduzione di nozioni di statistica.

Elementi di informatica: familiarizzare con gli strumenti informatici, studiare le modalità di rappresentazione dei dati elementari testuali e multimediali.

Secondo biennio

Algebra: fattorizzare semplici polinomi, saper eseguire semplici casi di divisione con resto fra due polinomi, approfondire l’analogia con la divisione fra numeri interi. Apprendere gli elementi dell’algebra dei vettori (somma, moltiplicazione per scalare e prodotto scalare), e comprenderne il ruolo fondamentale nella fisica. Approfondire la conoscenza dei numeri reali, con riguardo alla tematica dei numeri trascendenti tramite lo studio della circonferenza e del cerchio, del numero π, e di contesti in cui compaiono crescite esponenziali. Acquisire i primi elementi del calcolo approssimato, sia dal punto di vista teorico sia mediante l’uso di strumenti di calcolo.

Geometria: studiare le sezioni coniche saranno studiate sia da un punto di vista geometrico sintetico che analitico. Conoscere le proprietà della circonferenza e del cerchio. Apprendere le definizioni e le proprietà e relazioni elementari delle funzioni circolari, i teoremi che permettono la risoluzione dei triangoli e il loro uso nell’ambito di altre discipline, in particolare nella fisica.

Relazioni e funzioni: apprendere lo studio delle funzioni quadratiche; a risolvere equazioni e disequazioni di secondo grado e rappresentare e risolvere problemi utilizzando equazioni di secondo grado. Studiare le funzioni elementari dell’analisi e dei loro grafici, in particolare le funzioni polinomiali, razionali, circolari, esponenziale e logaritmo. Apprendere a costruire semplici modelli di crescita o decrescita esponenziale, nonché di andamenti periodici, anche in rapporto con lo studio delle altre discipline; tutto ciò sia in un contesto discreto sia continuo.

Dati e previsioni: saper far uso delle distribuzioni doppie condizionate e marginali, dei concetti di deviazione standard, dipendenza, correlazione e regressione, e di campione il cui studio sarà sviluppato il più possibile in collegamento con le altre discipline. Studiare la probabilità condizionata e composta, la formula di Bayes e le sue applicazioni, nonché gli elementi di base del calcolo combinatorio.

Quinto anno

Geometria: apprendere i primi elementi di geometria analitica dello spazio e la rappresentazione analitica di rette, piani e sfere.

Relazioni e funzioni: approfondire lo studio delle funzioni fondamentali dell’analisi anche attraverso esempi tratti dalla fisica o da altre discipline. Acquisire il concetto di limite di una successione e di una funzione e apprendere a calcolare i limiti in casi semplici. Acquisire i principali concetti del calcolo infinitesimale – in particolare la continuità, la derivabilità e l’integrabilità – anche in relazione con le problematiche in cui sono nati (velocità istantanea in meccanica, tangente di una curva, calcolo di aree e volumi). Comprendere il ruolo del calcolo infinitesimale in quanto strumento concettuale fondamentale nella descrizione e nella modellizzazione di fenomeni fisici o di altra natura.

Dati e previsioni: apprendere le caratteristiche di alcune distribuzioni di probabilità (in particolare, la distribuzione binomiale e qualche esempio di distribuzione continua). In relazione con le nuove conoscenze acquisite, anche nell’ambito delle relazioni della matematica con altre discipline, approfondire il concetto di modello matematico e sviluppare la capacità di costruirne e analizzarne esempi.

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Prima: saper risolvere espressioni con le quattro operazioni e le potenze in Q. Saper risolvere semplici problemi in Q. Saper risolvere semplici espressioni con monomi e polinomi, con applicazione dei prodotti notevoli. Saper risolvere equazioni numeriche di primo grado intere e semplici problemi con l’utilizzo delle equazioni. Riconoscere, costruire funzioni e darne una rappresentazione grafica. Conoscere gli enti fondamentali della geometria euclidea e le loro proprietà. Conoscere i tre criteri di congruenza dei triangoli (senza dimostrazione) e saperli applicare in semplici esercizi. Conoscere le proprietà delle rette parallele e perpendicolari.

Seconda: saper risolvere disequazioni di primo grado intere e semplici sistemi di disequazioni. Saper risolvere semplici sistemi di primo grado, di due equazioni in due incognite, algebricamente e graficamente. Saper eseguire le operazioni con i radicali quadratici e saperli razionalizzare.  Riconoscere l’equazione di una retta (coefficiente angolare e ordinata all’origine), saperne tracciare il grafico; saper calcolare la distanza tra due punti ed il punto medio di un segmento, saper riconoscere dall’equazione rette parallele e rette perpendicolari. Conoscere le proprietà fondamentali dei quadrilateri.

Terza: saper scomporre semplici polinomi (raccoglimento a fattore comune, raccoglimento   parziale, scomposizioni che si basano sui prodotti notevoli, scomposizione di particolari trinomi di secondo grado, scomposizione utilizzando la regola di Ruffini). Saper risolvere semplici espressioni con frazioni algebriche. Saper risolvere semplici equazioni numeriche di primo grado fratte. Saper risolvere semplici equazioni di 2° grado numeriche intere e fratte. Saper risolvere semplici disequazioni di 1° grado fratte. Saper risolvere disequazioni 2° grado intere e fratte, e semplici sistemi di disequazioni. Conoscere l’equazione della parabola e saperla rappresentare nel piano cartesiano. Conoscere l’equazione della circonferenza con centro in O e saperla rappresentare nel piano cartesiano. Saper risolvere semplici equazioni di grado superiore al secondo. Saper risolvere semplici sistemi di secondo grado con il metodo di sostituzione.

Quarta: saper risolvere semplici disequazioni intere e fratte di secondo grado. Saper risolvere semplici equazioni esponenziali e logaritmiche. Conoscere la funzione esponenziale e la funzione logaritmica e le rispettive rappresentazioni grafiche. Conoscere le definizioni di seno, coseno e tangente di un angolo e sapere rappresentare le corrispondenti funzioni goniometriche. Saper applicare la goniometria alla risoluzione di semplici problemi sui triangoli rettangoli.

Quinta: conoscere la definizione di funzione reale a variabile reale. Saper determinare l’insieme di esistenza di una funzione algebrica. Saper determinare intersezioni con gli assi, positività di semplici funzioni. Aver acquisito la nozione intuitiva di limite di una funzione. Saper calcolare il valore del limite di una funzione continua anche nel caso delle forme indeterminate per semplici funzioni algebriche razionali. Saper determinare asintoti verticali ed orizzontali. Conoscere la definizione di derivata di una funzione. Saper calcolare, di funzioni algebriche elementari, la derivata prima, la derivata della somma o della differenza di più funzioni, del prodotto e del quoziente di due funzioni. Saper individuare i punti di massimo, minimo intervalli di crescenza e decrescenza attraverso lo studio del segno della derivata primi di semplici funzioni razionali intere e fratte. Saper eseguire semplici studi di funzione algebriche razionali intere e fratte.  Saper determinare, direttamente dal grafico di una funzione, l’insieme di esistenza, l’insieme immagine della funzione, le intersezioni con gli assi, l’insieme di positività e negatività, gli eventuali asintoti, gli intervalli in cui la funzione è crescente e/o decrescente, gli eventuali punti di massimo e minimo relativo.

Fisica

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità.

Avere consapevolezza dei vari aspetti del metodo sperimentale.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Secondo biennio

Apprendere progressivamente il linguaggio della fisica classica (grandezze fisiche scalari e vettoriali e unità di misura), utilizzandolo per semplificare e modellizzare situazioni reali, risolvere problemi. Imparare a risolvere problemi relativi all’equilibrio dei corpi e dei fluidi e al

moto, che sarà affrontato sia dal punto di vista cinematico che dinamico, introducendo le leggi di Newton con una discussione dei sistemi di riferimento inerziali e non inerziali e del principio di relatività di Galilei. Dall’analisi dei fenomeni meccanici, familiarizzare con i concetti di lavoro, energia e quantità di moto per arrivare a discutere i primi esempi di conservazione di grandezze fisiche. Studiare la gravitazione, dalle leggi di Keplero alla sintesi  newtoniana, anche in rapporto con la storia e la filosofia. Nello studio dei fenomeni termici, affrontare concetti di base come temperatura, quantità di calore scambiato ed equilibrio termico. Studiare il modello del gas perfetto per comprendere le leggi dei gas e le loro trasformazioni. Lo studio dei principi della termodinamica per generalizzare la legge di conservazione dell’energia e per comprendere i limiti intrinseci alle trasformazioni tra forme di energia. L’ottica geometrica per interpretare i fenomeni della riflessione e della rifrazione

della luce e di analizzare le proprietà di lenti e specchi. Studiare le onde meccaniche, i loro parametri, i fenomeni caratteristici.

Quinto anno

Studio dei fenomeni elettrici e magnetici, introduzione di interazioni mediate dal campo elettrico, del quale si apprende anche una descrizione in termini di energia e potenziale, e dal campo magnetico. Analizzare l’elettromagnetismo e l’induzione elettromagnetica; analizzare intuitivamente i rapporti fra campi elettrici e magnetici variabili per comprendere la natura delle onde elettromagnetiche, i loro effetti e le loro applicazioni nelle varie bande di frequenza.

Affrontare percorsi di fisica del XX secolo, relativi al microcosmo e/o al macrocosmo, per accostare le problematiche che storicamente hanno portato ai nuovi concetti di spazio e tempo, massa e energia.

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Terza: conoscere il significato dei termini tecnici della disciplina, le unità di misura delle grandezze fisiche esaminate, le formule relative ai fenomeni studiati e saperle applicare in semplici problemi. Saper risolvere semplici problemi su densità e volumi, facendo particolarmente attenzione all’uso corretto delle unità di misura e delle formule inverse. Riconoscere i tipi di errore nella misura di una grandezza fisica. Saper esprimere il risultato di una misura con il corretto numero di cifre significative Saper usare la notazione scientifica, anche con l’ausilio della calcolatrice scientifica. Conoscere i concetti di punto materiale, traiettoria, sistema di riferimento Conoscere i concetti di velocità media ed istantanea, di accelerazione media e istantanea e relative unità di misura. Saper interpretare i grafici spazio-tempo e velocità-tempo nel moto rettilineo uniforme e nel moto rettilineo uniformemente accelerato. Conoscere la differenza tra grandezze scalari e grandezze vettoriali. Saper operare con i vettori: modulo, componenti cartesiane, regola del parallelogramma. Saper calcolare il valore della forza peso nella corretta unità di misura. Equilibrio e moto lungo il piano inclinato. Conoscere la differenza tra i concetti di peso e di massa. Utilizzare la legge di Hooke per il calcolo delle forze elastiche.

Quarta: conoscere i principi della dinamica. Conoscere la definizione di lavoro e la sua unità di misura. Saper calcolare il lavoro compiuto da una forza. Spiegare il significato del grafico della forza in funzione dello spostamento anche quando la forza non è costante (forza elastica). Saper definire l’energia cinetica e potenziale Definire la potenza e conoscerne l’unità di misura. Saper definire l’energia cinetica e potenziale. Saper risolvere semplici problemi applicando il principio di conservazione dell’energia meccanica. Conoscere le leggi di Keplero e la legge di gravitazione universale. Conoscere la definizione di temperatura e le scale di misurazione. Conoscere la differenza tra concetto di temperatura e calore. Saper calcolare la dilatazione lineare e cubica di solidi e liquidi utilizzando i coefficienti. Conoscere i concetti di capacità termica e calore specifico. Conoscere la legge fondamentale della termologia. Conoscere le caratteristiche delle onde.

Quinta: saper descrivere i fenomeni della elettrizzazione per strofinio, contatto e induzione. Conoscere e saper applicare la legge di Coulomb. Conoscere il concetto di campo elettrico e di linee di campo. Saper calcolare il campo elettrico prodotto da una carica puntiforme. Saper definire l’energia potenziale elettrica. Saper definire la differenza di potenziale ed il potenziale elettrico. Saper descrivere il condensatore piano e saper definire la capacità di un condensatore. Conoscere il concetto di corrente elettrica e saper definire l’intensità di corrente. Saper definire la resistenza di un conduttore e saper formulare le leggi di Ohm.

Saper descrivere semplici circuiti elettrici. Saper descrivere l’effetto Joule. Conoscere il concetto di forza magnetica, di campo magnetico e di linee del campo magnetico. Saper analizzare il campo magnetico prodotto da un filo percorso da corrente. Saper descrivere l’esperienza di Faraday e saper formulare la legge di Ampère. Saper definire le proprietà delle onde elettromagnetiche.

Inglese

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Raggiungere un livello di padronanza riconducibile almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

Acquisire capacità di comprensione di testi orali e scritti inerenti a tematiche di interesse sia personale, sia scolastico (ambito letterario, artistico, musicale, scientifico, sociale, economico).Produrre testi orali e scritti per riferire fatti, descrivere situazioni, argomentare e sostenere opinioni.Interagire nella lingua straniera in maniera adeguata sia agli interlocutori sia al contesto. Analizzare e interpretare aspetti relativi alla cultura dei paesi di cui si parla la lingua, con attenzioni a tematiche comuni a più discipline. Usare consapevolmente strategie comunicative efficaci e riflettere sul sistema e sugli usi linguistici, nonché sui fenomeni culturali. Sviluppare la consapevolezza di analogie e differenze culturali, indispensabili nel contatto con culture altre, anche all’interno del nostro paese.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Primo biennio

Comprende gli elementi di base in un discorso formulato in modo chiaro in lingua standard su argomenti familiari.Comprende l’essenziale di conversazioni di suo interesse personale, purché il discorso sia relativamente lento e chiaro. Comprende l’essenziale di alcune trasmissioni radiofoniche e televisive su argomenti di attualità o temi di suo interesse personale, purché il discorso sia relativamente lento e chiaro. Comprende con sufficiente accuratezza testi scritti prevalentemente in linguaggio quotidiano. Capisce la descrizione di avvenimenti, di sentimenti e di desideri contenuti in lettere personali e brevi articoli. Riesce ad affrontare con sufficiente autonomia  alcune situazioni che si possono presentare nella vita quotidiana.Prende parte a conversazioni su argomenti familiari, di interesse personale o riguardanti la vita quotidiana (per es. la famiglia, gli hobby, il lavoro, i viaggi) con sufficiente chiarezza.Sa descrivere, collegando semplici espressioni, esperienze e avvenimenti, le sue aspirazioni, le sue speranze e le sue ambizioni.Esprime opinioni in modo semplice e sufficientemente corretto. Sa narrare per sommi capi la trama di un libro o di un film, indicandone i punti salienti e descrive le sue impressioni in proposito in modo sufficientemente corretto. Sa scrivere semplici testi sufficientemente coerenti e corretti su argomenti noti e di suo interesse. Sa scrivere semplici lettere personali esponendo esperienze e impressioni con sufficiente precisione e correttezza formale.

Secondo biennio

Riesce a capire nelle loro parti essenziali discorsi di una certa lunghezza in riferimento ad argomenti che riguardano la sfera personale, lavorativa, scolastica, di viaggio e di ambito storico-letterario.Capisce con sufficiente facilità argomentazioni anche complesse purché il tema sia familiare. Capisce trama e situazioni proposte da film in lingua originale purché in lingua standard. Riesce a capire i punti salienti di testi scritti di uso corrente relativi ad argomenti familiari. Riesce a capire sufficientemente testi descrittivi di ordine storico-letterario.Capisce con sufficiente facilità testi di livello intermedio superiore ed individua il punto di vista e la posizione dell’autore rispetto al testo. Affronta molte delle situazioni che si possono presentare viaggiando con sufficiente dimestichezza. Riesce a partecipare a conversazioni su argomenti familiari, di interesse personale, riguardanti la vita quotidiana e l’attualità nonché argomenti storico-letterari purché familiari. Riesce a descrivere, in modo sufficientemente articolato esperienze e ed avvenimenti storici, riporta sogni, ambizioni, divieti, ipotesi.Riesce a narrare una storia e la trama di un libro o di un film e a descrivere le proprie impressioni in modo sufficientemente corretto e con una sufficiente proprietà lessicale.Riesce ad esprimere con sufficiente chiarezza opinioni su argomenti d'attualità indicandone vantaggi e svantaggi, purché l’argomento sia familiare.Riesce a scrivere testi sufficientemente corretti su argomenti noti o di suo interesse e di carattere storico-letterario. Riassume testi e risponde a domande specifiche su temi conosciuti con sufficiente disinvoltura.

 Quinto anno

Riesce a capire in modo sufficientemente chiaro discorsi di una certa lunghezza in riferimento ad argomenti che riguardano la sfera personale, lavorativa, scolastica, di viaggio e di ambito storico-letterario.Capisce con sufficiente facilità argomentazioni anche complesse purché il tema sia familiare. Riesce a dedurre relazioni implicite del discorso. Capisce i punti essenziali della trama e delle situazioni proposte da film in lingua originale in lingua standard. Riesce a capire testi scritti di uso corrente relativi ad argomenti familiari. Riesce a capire sufficientemente testi descrittivi di ordine storico-letterario. Capisce con sufficiente facilità testi di livello intermedio superiore ed individua il punto di vista e la posizione dell’autore rispetto al testo. Affronta molte delle situazioni che si possono presentare viaggiando con sufficiente dimestichezza. Riesce a partecipare a conversazioni su argomenti familiari, di interesse personale, riguardanti la vita quotidiana e l’attualità nonché argomenti storico-letterari purché familiari. Riesce a descrivere, in modo sufficientemente articolato, esperienze e avvenimenti storici, riporta discorsi. Riesce a narrare una storia e la trama di un libro o di un film e a descrivere le proprie impressioni in modo sufficientemente corretto e con una sufficiente proprietà lessicale.Riesce ad esprimere con sufficiente chiarezza opinioni su argomenti d'attualità indicandone vantaggi e svantaggi, purché l’argomento gli/le sia familiare.Riesce a scrivere testi sufficientemente corretti su argomenti noti o di suo interesse e di carattere storico-letterario. Scrive saggi brevi nell’ordine delle 200-250 parole su argomenti studiati.Riassume testi e risponde a domande specifiche su temi conosciuti sviluppando argomentazioni di lunghezza prestabilita.Riesce a sintetizzare gli argomenti studiati in modo sufficientemente corretto e comprensibile.

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Prima: 

Grammatica:

-       Present simple and continuous

-       Past simple and continuous

-       Modal verbs: can, could, must, will, should.   Have to/don’t have to.

-       Future forms: present continuous, going to, will.

-       Present perfect and past simple

-       Present perfect + for/since

-       Adjectives –ing/-ed

-       Comparatives and superlatives: regular and irregular forms

Lessico: conoscenza sufficiente di vocaboli relative ai seguenti gruppi semantici

-       personal description

-       home

-       relationships

-       objects and products

-       holidays and travelling

-       verbi fondamentali e i loro paradigmi quando irregolari

-       avverbi di tempo passato

-       avverbi di frequenza

-       linkers

Speaking

-       parlare di attività quotidiane, fare e rispondere a domande in merito

-       esprimere ciò che piace e non piace, chiederlo

-       parlare di eventi passati

-       parlare di cose che stavano accadendo in un certo momento nel passato

-       parlare delle vacanze e di un viaggio

-       parlare di cose appena accadute

-       parlare di attività che si fanno da tempo

-       parlare di azioni future

-       fare promesse, previsioni e prendere decisioni sul momento

-       descrivere una foto/un quadro/una persona

 Writing

-       scrivere una lettera/mail/ messaggio a carattere personale: layout, apertura e chiusura.

-   descrivere un luogo o una persona.

Seconda: 

Grammatica:

-     Modals: can, could, be able to, must, have to, mustn’t, don’t have to, should

-       Past simple, past continuous, past perfect

-       Usually and used to

-       Passive (main tenses)

-       First conditional

-       Time clauses + until, when, if, as soon as

-       Second conditional

-       Third conditional

-       Quantifiers

-       Relative clauses: defining and non-defining (basics)

Lessico:

-       Relationships

-       The body

-       Education

-       Houses

-       Shopping

-       Work

-       Sport

Speaking

-       parlare di abilità, divieti, doveri, necessità

-       dare consigli

-       parlare di un film o un libro

-       parlare di eventi avvenuti nel passato

-       parlare di abitudini nel passato

-       chiedere a dare permessi

-       parlare del tempo atmosferico

-       parlare di abitudini presenti e passate

-       esprimere ipotesi e condizioni

Writing skills:

Redigere testi a carattere personale e non: lettere, pagine di diario, brevi e semplici resoconti riassunti e recensioni per esempio su un film/libro. Scrivere una storia.

Terza:

Grammatica e Use of English:

- Determiners with countable and uncountable nouns

- Present perfect continuous

- Future perfect

- Future continuous

- All conditional forms. Conditionals with modal verbs

- Reported speech (basics)

Lessico: conoscenza sufficiente di vocaboli relativi ai seguenti gruppi semantici

- Linkers and connectors

- Food

- Travelling

- Education

- Working

- Towns and countryside

- Terminologia letteraria di base: poesia

 Contenuti storico-letterari e culturali:

- Cenni di storia della lingua Inglese.

- Epoca elisabettiana:  William Shakespeare, almeno due sonetti

- Confronto tra il sonetto di Shakespeare e quello italiano.

- Principali figure retoriche del linguaggio poetico: metafora, similitudine, allitterazione

Writing skills:

- scrivere la recensione di uno spettacolo, di un film o libro

- scrivere una lettera informale o semi formale

- scrivere un articolo

Quarta: 

Grammatica e Use of English:

- Verb patterns: infinitive, infinitive without to and verb + ing

- The passive: all tenses and modals

- Reported speech

- Reporting verbs

- Relative clauses

- Modal verbs of deduction  and speculation

- Modal verbs+passive

- Linking phrases and connectors

 Lessico:

- Conoscenza sufficiente di vocaboli relativi ai seguenti gruppi semantici:

- Sports

- Storytelling in literature, film and TV

- Personality

-Terminologia letteraria di base: teatro e prosa (prerequisiti: terminologia di base per l’analisi di testi poetici svolta in terza)

 Contenuti storico-letterari e culturali:

- Il teatro Elisabettiano: luoghi e convenzioni, trama, personaggi e temi di almeno due opere teatrali di William Shakespeare (Romeo and Juliet, Othello, Hamlet, Macbeth)

- Un autore rappresentativo del romanzo del ‘700, con riferimento ai testi e alle problematiche storico-sociali del periodo.

- Due poesie della letteratura romantica di due autori diversi, con riferimento ai testi e alle problematiche storico-sociali del periodo.

 In riferimento ai contenuti culturali l’alunno/a deve:

- Saper analizzare una poesia nelle sue caratteristiche essenziali (versi, stanze, rime, allitterazioni, metafore, similitudini, simbolismo, tema)

- Saper analizzare un romanzo nelle sue caratteristiche essenziali (trama, temi, personaggi, messaggio, punto di vista)

- Riconoscere la struttura di un testo teatrale (atti, scene, differenza tra tragedia, commedia, dramma)

 Writing skills

- scrivere una lettera formale

- fare la recensione e il commento di un film, di un romanzo, di una poesia, di un’opera teatrale in modo sufficientemente corretto, con una sufficiente conoscenza del lessico specifico

- scrivere un articolo, un saggio o una storia in modo sufficientemente corretto,  con una sufficiente conoscenza del lessico specifico

  - saper riassumere un testo in modo sufficientemente corretto riportandone i punti salienti

Quinta:

Grammatica e Use of English:

Consolidamento di tutti i punti già elencati per le classi precedenti a livello B2.2 in preparazione alla certificazione FCE.

 Lessico:

Terminologia essenziale per l'analisi stilistica di un testo letterario: poesia, romanzo, teatro.

 Contenuti storico-letterari e culturali:

-       Due poesie della letteratura romantica di due autori diversi, con riferimento ai testi e alle problematiche storico-sociali del periodo.

-       Inquadramento storico-culturale dell’Epoca Vittoriana

-    Almeno 2 autori rappresentativi (con riferimenti ai testi) dell’Epoca Vittoriana

-       Il ‘900: inquadramento storico-culturale

-       Almeno 3 autori rappresentativi (con riferimenti ai testi) del 900

-       Almeno 1 autore rappresentativo (con riferimenti ai testi) del 21° secolo

- Almeno 3 testi riferiti all'attualità sociale o storica o economica o delle arti che illustrino problematiche e linguaggi propri dell'epoca contemporanea.

Writing skills:

-       fare la recensione e il commento di un film/romanzo/opera teatrale

-       comporre un saggio argomentativo (essay)

-       fare l’analisi essenziale di un testo letterario

-       saper riassumere testi

-       saper rispondere a quesiti specifici su argomenti culturali

Scienze motorie

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Acquisire la consapevolezza della propria corporeità intesa come conoscenza, padronanza e rispetto del proprio corpo sperimentando un’ampia gamma di attività motorie e sportive per favorire un equilibrato sviluppo fisico e neuromotorio; consolidare i valori sociali dello sport e acquisire una buona preparazione motoria attraverso la sperimentazione dei diversi ruoli di giocatore, arbitro, giudice od organizzatore, valorizzare la propria personalità generando interessi e motivazioni specifici, utili a scoprire ed orientare le attitudini personali che ciascuno potrà sviluppare; maturare un atteggiamento positivo verso uno stile di vita sano e attivo; cogliere le implicazioni e i benefici derivanti dalla pratica di varie attività fisiche svolte nei diversi ambienti.  

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Primo biennio

Conoscere il proprio corpo e la sua funzionalità, ampliare le capacità coordinative e condizionali realizzando schemi motori complessi utili ad affrontare attività sportive, comprendere e produrre consapevolmente i messaggi non verbali leggendo criticamente e decodificando i propri messaggi corporei e quelli altrui. Sperimentare nello sport i diversi ruoli e le relative responsabilità, sia nell’arbitraggio che in compiti di giuria. Praticare gli sport di squadra applicando strategie efficaci per la risoluzione di situazioni problematiche; impegnarsi negli sport individuali abituandosi al confronto ed all'assunzione di responsabilità personali. Conoscere i principi fondamentali di prevenzione per la sicurezza personale in palestra, a casa e negli spazi aperti, compreso quello stradale; adottare i principi igienici e scientifici essenziali per mantenere il proprio stato di salute e migliorare l’efficienza fisica, così come le norme sanitarie e alimentari indispensabili per il mantenimento del proprio benessere. Conoscere gli effetti benefici dei percorsi di preparazione fisica e gli effetti dannosi dei prodotti farmacologici tesi esclusivamente al risultato immediato. Esercitarsi su pratiche motorie e sportive realizzate in ambiente naturale come un’occasione fondamentale per orientarsi in contesti diversificati e per il recupero di un rapporto corretto con l’ambiente.

Secondo biennio

Saper realizzare movimenti complessi e conoscere ed applicare alcune metodiche di allenamento tali da poter affrontare attività motorie e sportive di alto livello, supportate anche da approfondimenti culturali e tecnico-tattici. Saper valutare le proprie capacità e prestazioni confrontandole con le appropriate tabelle di riferimento e svolgere attività di diversa durata e intensità, distinguendo le variazioni fisiologiche indotte dalla pratica motoria e sportiva. Sperimentare varie tecniche espressivo comunicative in lavori individuali e di gruppo.

Cooperare in équipe, utilizzando e valorizzando con la guida del docente le propensioni individuali e l’attitudine a ruoli definiti; saper osservare ed interpretare i fenomeni legati al mondo sportivo ed all’attività fisica; praticherà gli sport approfondendone la teoria, la tecnica e la tattica. Saper prendere coscienza della propria corporeità al fine di perseguire quotidianamente il proprio benessere individuale. Saper adottare comportamenti idonei a prevenire infortuni nelle diverse attività, nel rispetto della propria e dell’altrui incolumità; conoscere le informazioni relative all’intervento di primo soccorso. Saper affrontare l’attività motoria e sportiva utilizzando attrezzi, materiali ed eventuali strumenti tecnologici e/o informatici.

Quinto anno

Saper sviluppare un’attività motoria complessa, adeguata ad una completa maturazione personale. Avere piena conoscenza e consapevolezza degli effetti positivi generati dai percorsi di preparazione fisica specifici. Saper osservare e interpretare i fenomeni connessi al mondo dell’attività motoria e sportiva proposta nell’attuale contesto socioculturale, in una prospettiva di durata lungo tutto l’arco della vita. Conoscere ed applicare le strategie tecnico-tattiche dei giochi sportivi; saper affrontare il confronto agonistico con un’etica corretta, con rispetto delle regole e vero fair play. Saper svolgere ruoli di direzione dell’attività sportiva, nonché organizzare e gestire eventi sportivi nel tempo scuola ed extra-scuola. Assumere stili di vita e comportamenti attivi nei confronti della propria salute intesa come fattore dinamico, conferendo il giusto valore all’attività fisica e sportiva, anche attraverso la conoscenza dei principi generali di una corretta alimentazione e di come essa è utilizzata nell’ambito dell’attività fisica e nei vari sport. Saper mettere in atto comportamenti responsabili nei confronti del comune patrimonio ambientale, tutelando lo stesso ed impegnandosi in attività ludiche e sportive in diversi ambiti, anche con l’utilizzo della strumentazione tecnologica e multimediale a ciò preposta.

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Primo biennio: si ritiene opportuno fissare, oltre agli obiettivi generali e specifici della disciplina, degli obiettivi come: impegno, interesse, partecipazione individuale costante, attiva e regolare alle lezioni in palestra durante le ore curriculari; dati i risultati dei test d’ingresso sulle abilità motorie, raggiungimento di un sensibile e visibile miglioramento del livello di partenza dello studente riguardo le capacità motorie di base; raggiungimento dei requisiti di base nell’esecuzione dei fondamentali di gioco di almeno una specialità sportiva e relativa conoscenza del regolamento di gioco; acquisizione dei contenuti teorici relativi agli argomenti svolti dall’insegnante; acquisizione della capacità di rapportarsi positivamente di fronte ad ostacoli sia di ordine fisico che psichico, cercando di affrontare e superare tali difficoltà; conoscenza dei principi fondamentali di prevenzione per la sicurezza personale, a casa e negli spazi aperti, compreso quello stradale e dei principi igienici essenziali per mantenere il proprio stato di salute e mantenere l’efficienza fisica.

Secondo biennio e Quinto anno: consolidamento e perfezionamento degli obiettivi minimi raggiunti nel biennio, corretta terminologia specifica della disciplina, raggiungimento di un soddisfacente grado di autonomia personale e di conoscenza dei requisiti necessari ai fini di una corretta e sana abitudine al lavoro fisico, conoscenza dei contenuti teorici previsti dal programma, partecipazione continua e regolare, impegno costante e disponibilità verso l'insegnante.

Filosofia

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Sviluppare consapevolezza del significato della riflessione filosofica come modalità specifica e fondamentale della ragione umana che, in epoche diverse e in diverse tradizioni culturali, ripropone costantemente la domanda sulla conoscenza, sull’esistenza dell’uomo e sul senso dell’essere e dell’esistere; acquisire una conoscenza il più possibile organica dei punti nodali dello sviluppo storico del pensiero occidentale, cogliendo di ogni autore o tema trattato sia il legame col contesto storico culturale, sia la portata potenzialmente universalistica che ogni filosofia possiede; sviluppare la riflessione personale, il giudizio critico, l’attitudine all’approfondimento e alla discussione razionale, la capacità di argomentare una tesi, anche in forma scritta, riconoscendo la diversità dei metodi con cui la ragione giunge a conoscere il reale; sviluppare la capacità di orientarsi sui seguenti problemi fondamentali: l’ontologia, l’etica e la questione della felicità, il rapporto della filosofia con le tradizioni religiose, il problema della conoscenza, i problemi logici, il rapporto tra la filosofia e le altre forme del sapere, in particolare la scienza , il senso della bellezza, la libertà e il potere nel pensiero politico, nodo quest’ultimo che si collega allo sviluppo delle competenze relative alla Educazione Civica; utilizzare il lessico e le categorie specifiche della disciplina, di contestualizzare le questioni filosofiche e i diversi campi conoscitivi, di comprendere le radici concettuali e filosofiche delle principali correnti e dei principali problemi della cultura contemporanea, di individuare i nessi tra la filosofia e le altre discipline.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Secondo biennio

Individuare collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi, concetti diversi, anche appartenenti ad ambiti disciplinari diversi e lontani nello spazio e nel tempo.Acquisire e interpretare criticamente l'informazione valutandone l'attendibilità e l'utilità, distinguendo tra fatti ed opinioni.Avere piena coscienza del cambiamento storico e del suo significato.Sviluppare la capacità di pensare per modelli diversi e di individuare alternative possibili. Avere attitudine all'approfondimento e alla discussione razionale.Sviluppare l'attitudine alla curiosità intellettuale e all'apertura di domande filosofiche. Mettersi in dialogo col punto di vista dei filosofi, confrontandosi con diverse posizioni teoriche.Essere consapevole della specificità del sapere filosofico e riconoscere i nessi con altri saperi.Padroneggiare il linguaggio filosofico. Tra i filosofi che dovranno essere necessariamente studiati: Agostino d’Ippona, inquadrato nel contesto della riflessione patristica, e Tommaso d’Aquino, alla cui maggior comprensione sarà utile la conoscenza dello sviluppo della filosofia Scolastica dalle sue origini fino alla svolta impressa dalla “riscoperta” di Aristotele e alla sua crisi nel XIV secolo. La rivoluzione scientifica e Galilei; il problema del metodo e della conoscenza, con riferimento almeno a Cartesio, all’empirismo di Hume e, in modo particolare, a Kant; il pensiero politico moderno, con riferimento almeno a un autore tra Hobbes, Locke e Rousseau; l’idealismo tedesco con particolare riferimento a Hegel. Per sviluppare questi argomenti sarà opportuno inquadrare adeguatamente gli orizzonti culturali aperti da movimenti come l’Umanesimo-Rinascimento, l’Illuminismo e il Romanticismo, esaminando il contributo di altri autori (come Bacone, Pascal, Vico, Diderot, con particolare attenzione nei confronti di grandi esponenti della tradizione metafisica, etica e logica moderna come Spinoza e Leibniz) e allargare la riflessione ad altre tematiche (ad esempio gli sviluppi della logica e della riflessione scientifica, i nuovi statuti filosofici della psicologia, della biologia, della fisica e della filosofia della storia).

Quinto anno

Individuare le radici concettuali e gli aspetti filosofici  dei principali problemi della cultura contemporanea attraverso lo studio di Schopenhauer, Kierkegaard, Marx, inquadrati nel contesto delle reazioni all’hegelismo, e di Nietzsche. Il quadro culturale dell’epoca dovrà essere completato con l’esame del Positivismo e delle varie reazioni e discussioni che esso suscita, nonché dei più significativi sviluppi delle scienze e delle teorie della conoscenza. Almeno quattro autori o problemi della filosofia del Novecento, indicativi di ambiti concettuali diversi scelti tra i seguenti: Husserl e la fenomenologia; Freud e la psicanalisi; Heidegger e l’esistenzialismo; il neoidealismo italiano e) Wittgenstein e la filosofia analitica; f) vitalismo e pragmatismo; g) la filosofia d'ispirazione cristiana e la nuova teologia; h) interpretazioni e sviluppi del marxismo, in particolare di quello italiano; i) temi e problemi di filosofia politica; l) gli sviluppi della riflessione epistemologica; i) la filosofia del linguaggio; l) l'ermeneutica filosofica.

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Terza: I sofisti: caratteri dell'insegnamento sofistico; il relativismo, Socrate: il rapporto con la sofistica; il dialogo, Platone: la teoria delle idee; la concezione della conoscenza; la concezione dell'anima; la concezione dello stato, Aristotele: il rapporto con Platone; la concezione dell'essere (l'idea di sostanza; le cause del divenire); la concezione della conoscenza; l'etica.

Quarta: caratteri principali della rivoluzione scientifica, Galilei: il rapporto fede-ragione, la nuova idea di scienza, il metodo scientifico, Descartes: le regole del metodo, dal dubbio al cogito, res cogitans e res extensa, Locke: il pensiero politico.

Quinta: l'idealismo, caratteri generali, Hegel, Schopenhauer, Kierkegaard, Marx, il positivismo,Nietzsche, Tre autori o problemi della filosofia del ‘900 scelti tra quelli indicati nel programma della classe quinta.

Per Liceo musicale e Opzione economico-sociale

L'idealismo, caratteri generali,Hegel, La filosofia post-hegeliana: un autore a scelta tra Schopenhauer e Kierkegaard, Marx, Nietzsche. Due autori o problemi della filosofia del ‘900 scelti tra quelli indicati nel programma della classe quinta.

Discipline d’indirizzo Liceo delle scienze umane

Scienze umane

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Individuare collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi, concetti diversi, anche appartenenti ad ambiti disciplinari diversi e lontani nello spazio e nel tempo. Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento individuando gli strumenti e le modalità più opportune, secondo strategie di lavoro efficaci. Avere piena coscienza del cambiamento storico e del suo significato. Sapersi orientare con i linguaggi delle scienze umane nelle molteplici dimensioni dell'esperienza umana. Saper interpretare la propria esperienza e il proprio vissuto alla luce delle conoscenze apprese.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Primo biennio: Pedagogia: comprendere la specificità del sapere pedagogico, comprendere modelli, ambienti e relazioni di tipo educativo in relazione ai primi sviluppi della civiltà, individuare nei testi tematiche educative. Psicologia: comprendere la specificità del sapere psicologico. Saper analizzare un problema nelle sue componenti essenziali.

Secondo biennio: Pedagogia: comprendere la nascita e l'evoluzione nell'età moderna del sapere specifico dell'educazione,  l'evoluzione nell'età moderna del sapere specifico dell'educazione, individuare nei  testi tematiche educative  Saper analizzare un problema nelle sue componenti essenziali. Psicologia: riconoscere e confrontare metodi, teorie, modelli di pensiero.Riconoscere e confrontare metodi, teorie, modelli di pensiero. Sociologia: comprendere la specificità del sapere sociologico. Riconoscere e confrontare metodi, teorie, modelli di pensiero. Compiere esercitazioni pratiche (simulazioni, questionari, interviste ecc.)-esercitazioni pratiche attraverso attività di PCTO. Antropologia: ,comprendere la specificità del sapere antropologico. Comprendere le diversità culturali, anche in collegamento con lo spazio geografico.

Quinto anno: Pedagogia: comprendere la cultura pedagogica contemporanea e i principali temi del confronto educativo in connessione con le altre scienze umane. Sociologia: mettere a fuoco problemi e strategie di ricerca oggi. Antropologia: comprendere la specificità del sapere antropologico, comprendere le diversità culturali, anche in collegamento con lo spazio geografico.

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Classe Prima: Psicologia: introduzione alle scienze umane, scienze della natura e scienze dell’uomo, che cosa e quali sono le scienze umane, la psicologia: la psicologia come scienza: psicologia scientifica e del senso comune, l’oggetto d’indagine della psicologia, cenni storici sulla nascita della psicologia, i processi cognitivi: la percezione, la memoria, l’apprendimento. Pedagogia: introduzione alla Pedagogia: lessico e concetti chiave anche attraverso alcuni autori del pensiero pedagogico antico (Socrate Platone Aristotele).

Classe seconda: Psicologia: il pensiero e l'intelligenza, bisogni, motivazioni, emozioni, il linguaggio, la comunicazione. Pedagogia: l'educazione a Roma (Cicerone, Seneca e Quintiliano), il cristianesimo e Agostino, l'educazione nell'alto Medioevo, la relazione educativa.

Classe terza: Pedagogia: L'educazione nell'età moderna con riferimenti all’educazione umanistico-rinascimentale, Riforma e Controriforma, Comenio. Psicologia: lo sviluppo del bambino: percezione, movimento, linguaggio, lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale: le teorie di Piaget, Freud, Vygotskj, Erikson (per ogni teoria: vita e opere dell'autore, concetti fondamentali), metodo di ricerca nella psicologia dello sviluppo (osservazione, esperimento, metodo autobiografico). Sociologia: che cos'è la sociologia. La sociologia come scienza, la nascita della sociologia: i classici, dentro la società: norme e istituzioni. Antropologia: che cos’è l’antropologia. Il concetto antropologico di cultura, breve storia dell’antropologia: l'evoluzionismo e gli autori “classici”.

Classe quarta: Pedagogia: il modello pedagogico di Locke; l'educazione nell'età dell'illuminismo: Rousseau, l' 800: Froebel e la scoperta dell'infanzia, la pedagogia italiana nell'età del positivismo: la letteratura per l'infanzia. Psicologia: normalità e patologia, la cura della psiche, i diversamente abili, metodi diagnostici (colloquio clinico, tecniche proiettive).

Sociologia: devianza, criminalità e controllo sociale, Welfare State e terzo settore. Antropologia: l’adattamento all’ambiente, sistemi di pensiero e forme espressive, famiglia, parentela , genere.

Classe quinta:  Pedagogia: quadro storico della pedagogia contemporanea (almeno Montessori, Dewey, Bruner), l'educazione nell'età contemporanea: la pedagogia della complessità, i media, le tecnologie e l'educazione, l'educazione in prospettiva multiculturale; formazione alla cittadinanza ed educazione ai diritti, riferimenti ai documenti internazionali sull'educazione. Sociologia: industria culturale e comunicazione di massa, la globalizzazione

3. La società multiculturale, la politica: il potere, lo Stato, il cittadino, stratificazione sociale e disuguaglianze. Antropologia: la dimensione del sacro e del religioso nella contemporaneità. L'antropologia della contemporaneità: forme della vita politica ed economica. In aggiunta, saranno recuperati i seguenti argomenti, indicati tra i Nuclei tematici fondamentali nel Quadro di riferimento per la redazione e lo svolgimento della seconda prova ecc.:

1)Teorie antropologiche classiche (programmazione del 3° anno)

2) Istituzioni, il complesso delle norme, i processi di cambiamento sociale (programmazione del 3° anno)

3) Cura della persona, bisogni educativi speciali (programmazione del 4° anno)

4) Welfare e terzo settore; devianza (programmazione del 4° anno)

Storia dell’Arte

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Comprendere che l’opera d’arte è il prodotto di una cultura complessa quindi è necessario inserirla nel corretto contesto storico e culturale di riferimento. Acquisire alcuni dei linguaggi artistici che permettono la lettura tematica e formale delle opere pittoriche, scultoree, architettoniche, al fine di comprenderle e di saperle interpretare. Fra le competenze acquisite: la capacità di inquadrare correttamente gli artisti e le opere studiate nel loro specifico contesto storico artistico; saper leggere le opere utilizzando un metodo e una terminologia appropriati; essere in grado di riconoscere e spiegare gli aspetti iconografici e simbolici, i caratteri stilistici, le funzioni, i materiali e le tecniche utilizzate. Avere consapevolezza del grande valore culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico del nostro paese e al fine di essere consapevoli tutori del nostro patrimonio identitario ( articolo 9 della Costituzione). Fin dal primo anno è dunque necessario chiarire il metodo di studio basato sull’osservazione dell’immagine, sulla schedatura dell’opera e sul confronto rigoroso, e sottolineare che un’opera d’arte è giunta fino a noi come un prodotto culturale che si poneva tra un committente e uno o più destinatari, ma che spesso la vicenda conservativa ha portato a modifiche e/o stratificazioni artistiche, cambiamenti di collocazione o d’uso. Infine la storia dell’arte è sempre presentata come un’insieme di discipline cioè si mostra nella sua naturale interdisciplinarietà.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Secondo biennio:

Studio della produzione artistica dall’arte greca alla fine del XVIII secolo. In considerazione dell’esteso arco temporale e del monte ore disponibile, occorre da parte dell’insegnante una programmazione che realisticamente preveda anzitutto alcuni contenuti irrinunciabili (artisti, opere, movimenti) in ragione della decisiva importanza che hanno avuto in determinati contesti storici, limitando per quanto possibile trattazioni di tipo monografico, ed enucleando di volta in volta i temi più significativi e le chiavi di lettura più appropriate. Si potranno poi prevedere degli approfondimenti della tradizione artistica o di significativi complessi archeologici, architettonici o museali del contesto urbano e territoriale. Tra i contenuti fondamentali: l’arte greca, scegliendo le opere più significative dei diversi periodi al fine di illustrare una concezione estetica che è alla radice dell’arte occidentale; lo stretto legame con la dimensione politica dell’arte e dell’architettura a Roma; la prima arte cristiana e la dimensione simbolica delle immagini; elementi essenziali di conoscenza della produzione artistica alto-medievale, in particolare dell’arte suntuaria; l’arte romanica, studiata attraverso le costanti formali e i principali centri di sviluppo; le invenzioni strutturali dell’architettura gotica come presupposto di una nuova spazialità; la “nascita” dell’arte italiana, con Giotto e gli altri grandi maestri attivi tra la seconda metà del Duecento e la prima metà del Trecento. Per l’arte del Rinascimento in particolare, data l’estrema ricchezza e la complessità della produzione artistica di questo periodo, è necessaria da parte del docente una rigorosa selezione di artisti e opere e l’individuazione di un percorso e di criteri-guida capaci comunque di fornire agli studenti un chiaro quadro di insieme e un certo numero di significativi approfondimenti. Tra i contenuti fondamentali: il primo Rinascimento a Firenze e gli “artisti precursori”; la scoperta della prospettiva e le conseguenze per le arti figurative; il classicismo in architettura, e i suoi sviluppi nella cultura architettonica europea; i principali centri artistici italiani; i rapporti tra arte italiana e arte fiamminga; gli iniziatori della “terza maniera”: Leonardo, Michelangelo, Raffaello; la dialettica Classicismo-Manierismo nell’arte del Cinquecento; la grande stagione dell’arte veneziana. Data la grande varietà delle esperienze artistiche di grandi e piccoli centri del Rinascimento, la scelta dei temi da trattare potrà essere orientata, oltre che dalle scelte culturali e didattiche dell’insegnante, dalla realtà territoriale del liceo. Analoghi criteri di selezione e di integrazione dei contenuti dovranno essere applicati alla trattazione del Seicento e del Settecento. Tra i contenuti fondamentali: le novità proposte dal naturalismo di Caravaggio e dal classicismo di Annibale Carracci e l’influenza esercitata da entrambi sulla produzione successiva; le opere esemplari del Barocco romano e dei suoi più importanti maestri; arte e illusione nella decorazione tardo-barocca e rococò; il vedutismo.

Quinto anno

Studio dell’Ottocento e del Novecento, a partire dai movimenti neoclassico e romantico, seguendo le principali linee di sviluppo dell’arte, dai movimenti di avanguardia fino alla metà dello scorso secolo, con uno sguardo sulle esperienze contemporanee. Tra i contenuti fondamentali: la riscoperta dell’antico come ideale civile ed estetico nel movimento neoclassico; l’arte del Romanticismo e i suoi legami con il contesto storico, la produzione letteraria, il pensiero filosofico; i riflessi del clima politico e sociale di metà Ottocento nella pittura dei realisti; l’importanza della fotografia e degli studi sulla luce e sul colore per la nascita dell’Impressionismo; la ricerca artistica dal Postimpressionismo alla rottura con la tradizione operata dalle avanguardie storiche; il clima storico e culturale in cui nasce e si sviluppa il movimento futurista; l’arte tra le due guerre e il ritorno all’ordine; la nascita e gli sviluppi del Movimento Moderno in architettura; le principali linee di ricerca dell’arte contemporanea.

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Terza: arte greca: il tempio (il Partenone); gli ordini greci e il riconoscimento dei loro caratteri peculiari; Scultura: il frontone; la scultura arcaica (Kleobi e Bitone e le kore con il peplo); (la tecnica della fusione a cera persa: i Bronzi di Riace); la scultura classica: il Canone di Policleto (Mirone, il Discobolo; Policleto, Doriforo; Fidia, frontoni del Partenone; Prassitele, Afrodite Cnidia; Skopas, Menade danzante; Lisippo, Apoxiomenos); ellenismo (gruppo del Laocoonte). Arte romana: architettura (arco a tutto sesto, coperture a volta, i paramenti murari e le infrastrutture urbane e stradali); il tempio (il Pantheon); il teatro e l’anfiteatro (Anfiteatro Flavio, Teatro di Marcello); archi di trionfo e colonne coclidi (Colonna Traiana, Arco di Costantino); ritratto e scultura celebrativa (Augusto di Prima Porta, Marco Aurelio a cavallo). Arte paleocristiana, ravennate e bizantina: iconografia cristiana (le catacombe). Architettura: la basilica, il battistero e il mausoleo (Roma, S. Pietro); mosaico ravennate (il Musoleo di Galla Placidia e i pannelli musivi con i cortei imperiali di S. Vitale). Romanico: architettura: la Cattedrale (il Duomo di Modena); Biblia Pauperum (Wiligelmo, bassorilievi della Genesi, Duomo di Modena); pittura: le croci dipinte. Gotico: architettura: la cattedrale francese (Saint Denis, Parigi; Sainte Chapelle, Parigi); gotico italiano (Basilica di S. Francesco, Assisi). Pittura: Giotto (Crocifisso di Santa Maria Novella Compianto su Cristo morto nella Cappella degli Scrovegni Padova); tardogotico (Gentile da Fabriano, Adorazione dei Magi).

Quarta: rinascimento. Artisti: Ghiberti (Le formelle bronzee del battistero di Firenze: il sacrificio di Isacco), Brunelleschi (La cupola di Santa Maria del Fiore), Masaccio (La Trinità), Van Eyck (I coniugi Arnolfini), Leon Battista Alberti (Santa Maria Novella), Piero della Francesca (Battesimo di Cristo, dittico degli Uffizi), Mantegna (la Camera Picta), Botticelli (La Primavera). Rinascimento maturo. Artisti: Leonardo da Vinci (Ultima Cena e la Gioconda), Michelangelo (il David, la volta della Cappella Sistina, il Giudizio Universale), Raffaello (La Scuola di Atene), Tiziano (L’Assunta e la Venere di Urbino), Correggio (Cupola del Duomo di Parma: l’Assunzione della Vergine). Manierismo: periodo e contesto generale. Le Vite di Vasari; Parmigianino, Madonna col collo lungo e Giulio Romano, la Sala dei Giganti. Fine Cinquecento-Inizio Seicento: la Controriforma, il Naturalismo e il Classicismo;  Annibale Carracci, Il Mangiafagioli; Caravaggio, La vocazione di S. Matteo e la morte della Vergine.Barocco. Artisti: Bernini (Apollo e Dafne, Cappella Cornaro).

Quinta: neoclassicismo. Artisti: J. L. David (Giuramento degli Orazi e Morte di Marat), Canova (Amore e Psiche) e Goya (Fucilazione del 3 maggio 1808). Romanticismo: periodo e contesto generale; concetto di bello/pittoresco e sublime. Artisti: Friedrich (Viandante sul mare di nebbia), Turner (Bufera di neve o pioggia, vapore e velocità), Gericault (La zattera della Medusa), Delacroix (La Libertà che guida  il popolo), Hayez (Il bacio). Realismo: periodo e contesto storico. Courbet (Gli spaccapietre o Il funerale di Ornans). Pre-Impressionismo e Impressionismo: periodo e contesto generale. Artisti: Manet (Olimpia, La colazione sull’erba), Degas (La classe di danza), Monet (Impressione, levar del sole; Le cattedrali di Rouen). Post-Impressionismo: periodo e contesto generale. Artisti: Cezanne (I giocatori di carte), Gauguin (La visione dopo il sermone), Van Gogh (Notte stellata). Art Nouveau/Simbolismo: periodo e contesto generale. Artisti: Munch (L’urlo); Klimt (Il bacio). Espressionismi: contestualizzazione storico geografica, l’arte primitiva e la reazione all’Impressionismo. Artisti: Matisse (La danza), Die Brucke: Kirchner (Autoritratto in veste di soldato). Cubismo:l’arte primitiva e la quarta dimensione. Artisti: Picasso (Les demoiselles d’Avignon; Natura morta con sedia impagliata; Guernica). Futurismo: Marinetti. I Manifesti. Artisti: Boccioni (La città che sale; Forme uniche in continuità nello spazio). Astrattismo. Artisti: Kandinskij (Primo acquerello astratto). Dadaismo: la protesta e la sperimentazione. Le tecniche e la performance. Il ready made e l’objet trouvé. Artisti: Duchamp (Fontana). Metafisica. Arte degenerata e arte di regime. Surrealismo: André Breton e la definizione di surreale. Artisti: Dalì (La persistenza della memoria), Magritte (Il tradimento delle immagini). Espressionismo astratto: periodo e contesto generale. L’originale arte dei nativi americani. Artisti: Pollock (Alchimia). La Pop Art: il tema popular, l'ingrandimento, la decontestualizzazione.

Latino

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Acquisire  una padronanza della lingua latina sufficiente a orientarsi nella lettura, diretta o in traduzione con testo a fronte, dei più rappresentativi testi della latinità, cogliendone i valori storici e culturali. Attraverso il confronto con l’italiano e le lingue straniere, acquisire la capacità di confrontare linguisticamente, con particolare attenzione al lessico e alla semantica, il latino con l'italiano e con altre lingue straniere moderne, pervenendo a un dominio dell'italiano più maturo e consapevole, in particolare per l'architettura periodale e per la padronanza del lessico astratto. Praticare la traduzione come strumento di conoscenza di un testo e di un autore. Saper cogliere il valore fondante del patrimonio letterario latino per la tradizione europea in termini di generi, figure dell’immaginario, auctoritates, e individuare attraverso i testi, nella loro qualità di documenti storici, i tratti più significativi del mondo romano, nel complesso dei suoi aspetti religiosi, politici, morali ed estetici. Essere, inoltre, in grado di interpretare e commentare opere in prosa e in versi, servendosi degli strumenti dell’analisi linguistica, stilistica, retorica, e collocando le opere nel rispettivo contesto storico e culturale.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Primo biennio  Lingua: saper leggere in modo scorrevole; conoscere la morfologia di nome, aggettivo, pronome e verbo; la sintassi dei casi e del periodo nelle sue strutture essenziali, presentate in parallelo alla morfologia; il lessico di base con particolare attenzione alle famiglie semantiche e alla formazione delle parole. Acquisire le strutture morfosintattiche partendo dal verbo: ciò consentirà di evitare l’astrattezza grammaticale, fatta di regole da apprendere mnemonicamente e di immancabili eccezioni, privilegiando gli elementi linguistici chiave per la comprensione dei testi e offrendo nel contempo agli studenti un metodo rigoroso e solido per l’acquisizione delle competenze traduttive. Confrontare il latino con la lingua italiana anche nel suo formarsi storico. 

Secondo biennio e Quinto anno  Lingua: consolidare le competenze linguistiche attraverso la riflessione sui testi d’autore proposti alla lettura dal percorso storico letterario. Acquisire dimestichezza con la complessità della costruzione sintattica e con il lessico della poesia, della retorica, della politica, della filosofia, delle scienze; cogliere lo specifico letterario del testo; riflettere sulle scelte di traduzione, proprie o di traduttori accreditati. In continuità con il Primo biennio, le competenze linguistiche saranno verificate attraverso testi debitamente guidati, sia pure di un livello di complessità crescente, anche facendo ricorso ad esercizi di traduzione contrastiva. Cultura: leggere in lingua e/o in traduzione i testi più significativi della latinità, dalle origini all’età di Augusto (il teatro: Plauto e/o Terenzio; la lirica: Catullo e Orazio; gli altri generi poetici, dall’epos alla poesia didascalica, dalla satira alla poesia bucolica: Lucrezio, Orazio, Virgilio; la storiografia, l’oratoria e la trattatistica: Sallustio, Cesare, Cicerone, Livio). Acquisiti gli indispensabili ragguagli circa il contesto storico di autori e opere, lo studio della letteratura latina può essere infatti affrontato anche per generi letterari, con particolare attenzione alla continuità/discontinuità rispetto alla tradizione greca, o ancora come ricerca di permanenze (attraverso temi, motivi, topoi) nella cultura e nelle letterature italiana ed europee, in modo da valorizzare anche la prospettiva comparatistica e intertestuale (ad esempio tra italiano e latino). Arricchire la conoscenza delle opere con ampie letture in traduzione italiana. Comprendere il senso dei testi e coglierne la specificità letteraria e retorica; interpretarli usando gli strumenti dell’analisi testuale e le conoscenze relative all’autore e al contesto; apprezzarne il valore estetico; cogliere l’alterità e la continuità tra la civiltà latina e la nostra.

Quinto anno  Cultura: lo studente leggerà gli autori e i generi più significativi della letteratura latina dall’età giulioclaudia al IV secolo d.C. (fra gli autori e i testi da leggere in lingua non mancheranno Seneca; Tacito; Petronio, Apuleio, Agostino). Non si tralascerà di arricchire la conoscenza delle opere con ampie letture in traduzione italiana.

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Prima: l’alfabeto e la pronuncia del latino. Il verbo: diatesi attiva e passiva. Il paradigma verbale.  Le quattro coniugazioni, la coniugazione mista, il verbo sum. Modo indicativo: presente, imperfetto, futuro, perfetto, piuccheperfetto. Modo infinito: tempo presente. Modo imperativo: tempo presente. I pronomi personali, i pronomi relativi e determinativi (is, ea, id). Prima, seconda, terza, quarta e quinta declinazione. Aggettivi: prima classe e seconda classe. I principali complementi. Subordinata causale con l’indicativo e subordinata temporale con l’indicativo. Subordinata relativa. Participio presente, perfetto e futuro (aspetti morfologici).

Seconda: tempi del modo infinito e proposizione infinitiva. Il congiuntivo attivo e passivo: presente, imperfetto, perfetto, piuccheperfetto. Proposizioni circostanziali finali e completive volitive. Proposizioni circostanziali consecutive e completive dichiarative. La proposizione narrativa (cum narrativo). Interrogativa indiretta. Participio congiunto e ablativo assoluto. È prevista l'anticipazione dello studio di Plauto e Terenzio con lettura in traduzione italiana di brani di una o più commedie.

Terza: consolidamento della morfologia e della sintassi svolta nel corso del biennio e suo completamento. In particolare: gerundio, gerundivo, perifrastica passiva. Lettura antologica in lingua e in traduzione di opere di alcuni autori esemplari. In particolare: Lucrezio, Catullo, Cesare e/o Sallustio e/o Cicerone (quest’ultimo può essere svolto nella classe quarta).

Quarta: lettura antologica in lingua e in traduzione di opere di alcuni autori esemplari. In particolare: Virgilio, Orazio, Ovidio e/o gli elegiaci (opzionale: Livio)

Quinta: lettura antologica in lingua e in traduzione di opere di alcuni autori esemplari tra cui, obbligatori, Seneca e  Tacito; opzionali (per presentazione e letture in lingua): Petronio, Quintiliano, Marziale, Giovenale, Apuleio, Agostino

Scienze naturali

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Al termine del percorso liceale lo studente possiede le conoscenze disciplinari fondamentali e le metodologie tipiche delle scienze della natura, in particolare delle scienze della Terra, della chimica e della biologia. Queste diverse aree disciplinari sono caratterizzate da concetti e da metodi di indagine propri, ma si basano tutte sulla stessa strategia dell’indagine scientifica che fa riferimento anche alla dimensione di «osservazione e sperimentazione». L’acquisizione di questo metodo, secondo le particolari declinazioni che esso ha nei vari ambiti, unitamente al possesso dei contenuti disciplinari fondamentali, costituisce l’aspetto formativo e orientativo dell’apprendimento/ insegnamento delle scienze.

Si individuerà quindi un nucleo essenziale di attività particolarmente significative da svolgersi lungo l’arco dell’anno, come esemplificazione del metodo proprio delle discipline. Al termine del percorso lo studente avrà perciò acquisito le seguenti competenze: sapere effettuare connessioni logiche, riconoscere o stabilire relazioni, classificare, formulare ipotesi in base ai dati forniti, trarre conclusioni basate sui risultati ottenuti e sulle ipotesi verificate, risolvere situazioni problematiche utilizzando linguaggi specifici, applicare le conoscenze acquisite a situazioni della vita reale, anche per porsi in modo critico e consapevole di fronte ai problemi di attualità di carattere scientifico e tecnologico della società moderna.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Primo biennio

Introduzione, in termini operativi e come premessa agli sviluppi successivi, del metodo

sperimentale nei suoi aspetti essenziali, con particolare attenzione all’uso delle unità di misura e ai criteri per la raccolta e la registrazione dei dati. Scienze della Terra: consolidare contenuti già in precedenza acquisiti, ampliando in particolare il quadro esplicativo dei moti della Terra. Comprendere lo studio geomorfologico di strutture che costituiscono la superficie della Terra (fiumi, laghi, ghiacciai, mari eccetera). Biologia: osservare le caratteristiche degli organismi viventi, con particolare riguardo alla loro costituzione fondamentale (la cellula) e alle diverse forme con cui si manifestano  (biodiversità). Studiare la varietà dei viventi e la complessità delle loro strutture e funzioni come introduzione allo studio dell’evoluzione e della sistematica, della genetica mendeliana e dei rapporti organismi-ambiente, nella prospettiva della valorizzazione e mantenimento della biodiversità. Chimica: comprendere l’osservazione e descrizione di fenomeni e di reazioni semplici (il loro riconoscimento e la loro rappresentazione) con riferimento anche a esempi tratti dalla vita quotidiana; gli stati di aggregazione della materia e le relative trasformazioni; la classificazione della materia (miscugli omogenei ed eterogenei, sostanze semplici e composte) e le relative definizioni operative; le leggi fondamentali e il modello atomico di Dalton, la formula chimica e i suoi significati, una prima classificazione degli elementi (sistema periodico di Mendeleev).

I contenuti di scienze della Terra, saranno sviluppati in modo coordinato con i percorsi di Geografia.

Secondo biennio

Biologia: comprendere la complessità dei sistemi e dei fenomeni biologici, le relazioni che si stabiliscono tra i componenti di tali sistemi e tra diversi sistemi e le basi molecolari dei fenomeni stessi (struttura e funzioni del DNA, sintesi delle proteine, codice genetico). Studiare la forma e le funzioni degli organismi (microrganismi, vegetali e animali, uomo compreso), trattandone aspetti anatomici e fisiologici e, soprattutto con riferimento al corpo umano, ponendo attenzione agli aspetti di educazione alla salute. Chimica: consolidare la classificazione dei principali composti inorganici e la relativa nomenclatura. Studiare la struttura della materia e i fondamenti della relazione tra struttura e proprietà, gli aspetti quantitativi delle trasformazioni (stechiometria), la struttura atomica e i modelli atomici, il sistema periodico, le proprietà periodiche e i legami chimici. Apprendere i concetti basilari della chimica organica (caratteristiche dell’atomo di carbonio, legami, catene, gruppi funzionali e classi di composti ecc.). Studiare gli scambi energetici associati alle trasformazioni chimiche ei fondamenti degli aspetti termodinamici e cinetici, insieme agli equilibri, anche in soluzione (reazioni acido-base e ossidoriduzioni). Scienze della Terra: cenni di mineralogia e di petrologia (le rocce).

Quinto anno

Chimica - Biologia: unire i contenuti precedentemente appresi, nell’approccio alla biochimica, relativamente alla struttura e alla funzione di molecole di interesse biologico, ponendo l’accento sui processi biologici/biochimici nelle situazioni della realtà odierna e in relazione a temi di attualità, in particolare quelli legati all’ingegneria genetica e alle sue applicazioni.

Scienze della Terra: studiare i complessi fenomeni meteorologici e i modelli della tettonica globale, con particolare attenzione a identificare le interrelazioni tra i fenomeni che avvengono a livello delle diverse organizzazioni del pianeta (litosfera, atmosfera, idrosfera).

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Prima: concetto di misura e unità di misura, la notazione scientifica. Il S.I. : grandezze fondamentali e derivate, grandezze estensive ed intensive. Massa, peso, densità: rispettive unità di misura. Energia, temperatura e calore: rispettive unità di misura. Pressione, definizione e unità di misura. LA MATERIA E LE SUE TRASFORMAZIONI: Concetto di sistema e fase Stati di aggregazione della materia e i processi di cambiamento di stato, calore ed energia nei passaggi di stato. Miscugli eterogenei e miscugli omogenei, sostanze pure, soluzioni.  Differenza tra trasformazioni fisiche e chimiche. Elementi e composti. Simboli e formule chimiche. Definizione di reazione chimica. Leggi della chimica: Lavoisier.

LA STRUTTURA DELL’ATOMO ED I LEGAMI CHIMICI: La teoria atomica di Dalton e la natura particellare della materia. Concetto di atomo, particelle sub-atomiche. Concetto di anione e catione Legame ionico, l’elettronegatività Legami covalenti apolare e polare. INTRODUZIONE AL SISTEMA TERRA: La Terra come “sistema”. Caratteristiche generali di Litosfera, Idrosfera, Atmosfera e Biosfera. LA TERRA NEL SISTEMA SOLARE: Universo, galassie, via Lattea. I principali corpi celesti  presenti nell’universo. Il Sistema solare. Le leggi di Keplero e la legge della gravitazione universale Il reticolato geografico e le coordinate geografiche I principali moti terrestri e le loro conseguenze. L'ATMOSFERA E I FENOMENI METEOROLOGICI: Composizione dell'atmosfera. Struttura stratificata dell'atmosfera. Temperatura dell'aria ed effetto serra. Pressione atmosferica e formazione dei venti. Umidità atmosferica. Fenomeni atmosferici legati all'umidità. L’inquinamento dell’atmosfera.

L'IDROSFERA: L’acqua e le sue principali caratteristiche chimico-fisiche. Caratteristiche chimico-fisiche delle acque marine. Le acque continentali: il ciclo idrologico. Le acque nel sottosuolo; la permeabilità , le falde acquifere e le sorgenti. Le acque di superficie: i corsi d'acqua e i laghi. Il bacino idrografico di un fiume I ghiacciai e i nevai. L’acqua come risorsa.

L’inquinamento delle acque continentali.

Seconda: ATOMI E MOLECOLE:La tavola periodica degli elementi La molecola d’acqua: struttura e proprietà. Le soluzioni Acidi-Basi , scala del ph. Ruolo dell’acqua nei sistemi biologici. Biomolecole: generalità sulla struttura e la funzione di: carboidrati, lipidi, proteine, nucleotidi e acidi nucleici. INTRODUZIONE ALLA BIOLOGIA : Caratteristiche dei viventi. Livelli organizzativi dei viventi e teoria cellulare Principali gruppi di viventi Biodiversità, concetto di specie, popolazione, comunità. Evoluzione. La teoria di Darwin. LA CELLULA: Struttura delle cellule procariotiche Struttura generale delle cellule eucariotiche: la cellula eucariote animale, vegetale e fungina Gli organuli cellulari. MEMBRANE CELLULARI: Struttura delle membrane biologiche La permeabilità selettiva Meccanismi di trasporto di membrana Trasporto passivo Trasporto attivo. L’ATTIVITA’ CELLULARE: Gli organismi viventi e le trasformazioni energetiche Il metabolismo cellulare L’ATP La respirazione cellulare La fotosintesi. LA RIPRODUZIONE CELLULARE: La riproduzione asessuata La riproduzione sessuata Il ciclo cellulare La mitosi e le sue fasi La meiosi e le sue fasi La fecondazione Autosomi e cromosomi sessuali Cariotipo Malattie genetiche. PRINCIPI DI GENETICA:Il lavoro sperimentale di Mendel e le sue leggi Le basi cromosomiche della genetica.

Terza: ORGANIZZAZIONE GENERALE DEL CORPO UMANO: L’organizzazione generale del corpo. I tessuti dei vertebrati. I principali sistemi e apparati. Omeostasi e sistemi di regolazione: come mantenere costante l’ambiente cellulare. APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO: Il sangue: componente liquida e corpuscolare e la loro funzione. Il cuore umano ed il ciclo cardiaco. I vasi sanguigni. La pressione sanguigna. Prevenzione delle malattie cardiovascolari. SISTEMI LINFATICO E IMMUNITARIO: Le difese immunitarie innate Il sistema linfatico e le sue funzioni. L’immunità acquisita: anticorpi e antigeni I vaccini L’immunità passiva. APPARATO DIGERENTE ED ALIMENTAZIONE: Nutrienti di base: i carboidrati, i lipidi, le proteine, le vitamine e i minerali. Gli organi dell’apparato digerente umano. L’assorbimento dei nutrienti. L'apporto energetico e il fabbisogno energetico. Principi base della sana alimentazione. SISTEMA ENDOCRINO: Meccanismo d’azione degli ormoni. Ghiandole endocrine principali e relativi ormoni. Regolazione a feedback negativo e controllo ormonale. APPARATO RIPRODUTTORE: Apparato riproduttore maschile e controllo ormonale della produzione di spermatozoi. Apparato riproduttore femminile e controllo ormonale della produzione delle cellule uovo e delle modificazioni dell’utero. La fecondazione. La prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale. La contraccezione. SISTEMA NERVOSO E ORGANI DI SENSO: Le cellule nervose. L’impulso nervoso: il potenziale di riposo ed il potenziale d’azione. Come si propaga l’impulso nervoso. La comunicazione tra le cellule nervose: le sinapsi elettriche e le sinapsi chimiche. Organizzazione del sistema nervoso centrale: il midollo spinale e l’encefalo Recettori sensoriali e organi di senso.

APPARATO RESPIRATORIO: visione d’insieme delle funzioni e degli organi. Danni da fumo.

APPARATO URINARIO: visione d’insieme delle funzioni e degli organi.

Quarta: LEGGI PONDERALI E TEORIA ATOMICA: le leggi ponderali: legge di conservazione della massa e bilanciamento delle reazioni chimiche; legge della composizione costante; legge delle proporzioni multiple. Teoria atomica di Dalton. LA QUANTITÀ DI SOSTANZA: Le caratteristiche dei gas ed il principio di Avogadro. Confronto fra le densità dei gas e masse relative. Massa atomica e massa molecolare. Concetto di mole. Massa molare Conversione della quantità di sostanza in massa e viceversa. LE PARTICELLE DELL’ATOMO: La natura elettrica della materia La scoperta delle particelle subatomiche. Caratteristiche di protone, neutrone ed elettrone. I primi modelli atomici. L’atomo da Thomson a Rutherford. LA TAVOLA PERIODICA E LE PROPRIETÀ PERIODICHE: Il concetto di onda Teoria corpuscolare della luce Il modello dell’atomo di Bohr. Onde associate agli elettroni negli atomi. Concetto di orbitale atomico. La simbologia di Lewis. Configurazione elettronica e tavola periodica. Metalli, non metalli e metalloidi. Proprietà periodiche degli elementi. I LEGAMI CHIMICI: Dagli atomi alle molecole Legame covalente puro e polare. Molecole polari e non polari. Legami multipli. Legame ionico. Legame dativo. Forze intermolecolari. Legame metallico.   CLASSIFICAZIONE E NOMENCLATURA DELLE SOSTANZE INORGANICHE: Valenza e  numero di ossidazione. Classi di composti inorganici Nomenclatura tradizionale di ossidi, perossidi, idruri, idracidi, idrossidi, ossiacidi, radicali degli acidi, sali e regole di base della nomenclatura della IUPAC. LE SOLUZIONI: Le soluzioni e la loro concentrazione. Molarità. Concentrazione percentuale in peso e in volume. Solubilità. Elettroliti e dissociazione elettrolitica. LE REAZIONI CHIMICHE: Reazioni chimiche. Bilanciamento di una reazione.I MINERALI E IL CICLO LITOGENETICO: Struttura dei minerali Proprietà fisiche dei minerali Classificazione chimica dei minerali: silicati, carbonati, alogenuri, solfati, solfuri, ossidi, elementi nativi. Le rocce e il ciclo litogenetico.

Quinta: biochimica e biotecnologie. NOZIONI DI CHIMICA ORGANICA:Dal carbonio agli idrocarburi Idrocarburi saturi, insaturi e aromatici (cenni) Isomeria di struttura, di posizione del gruppo funzionale, geometrica, stereoisomeria. Gruppi funzionali: alcolico, carbonilico, carbossilico, amminico. LE BIOMOLECOLE: Carboidrati: monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi; Lipidi; Proteine; Acidi nucleici. IL METABOLISMO:Anabolismo e catabolismo Le vie metaboliche ATP, enzimi, coenzimi trasportatori di elettroni. Esempio di una via metabolica: la glicolisi e respirazione cellulare. Regolazione della glicemia. Ruolo del colesterolo. GENETICA MOLECOLARE: Il ruolo del DNA nell’ereditarietà Duplicazione del DNA. La relazione tra geni e proteine: la sintesi proteica e il codice genetico. Le mutazioni. Virus e batteri e loro utilizzo nelle applicazioni genetiche. La specializzazione delle cellule attraverso l’espressione genica negli eucarioti. Cenni di epigenetica. LE BIOTECNOLOGIE: Definizione di biotecnologia Uso delle cellule staminali a fini terapeutici. Il DNA ricombinante Il Clonaggio del DNA e la clonazione degli organismi. Gli organismi geneticamente modificati (OGM). Scienze della terra: TETTONICA DELLE PLACCHE La struttura interna del pianeta Movimenti convettivi dell’astenosfera Le placche litosferiche Margini convergenti, divergenti e trascorrenti. FENOMENI VULCANICI: Origine del calore terrestre. Le diverse tipologie di magma e il loro comportamento.  Attività vulcanica ed edifici vulcanici. I prodotti dell’attività vulcanica. L’attività vulcanica in Italia. Pericolosità e rischio vulcanico. FENOMENI SISMICI: La teoria del rimbalzo elastico. Propagazione e registrazione delle onde sismiche. Intensità e magnitudo dei terremoti. Il rischio sismico in Italia.

Diritto ed economia

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Economia: conoscere i fondamentali elementi teorici costitutivi dell’economia politica e comprendere la natura dell’economia come scienza delle decisioni di soggetti razionali che vivono in società. Comprendere la dinamica delle attività della produzione e dello scambio di beni e di servizi e al tempo stesso prendere in considerazione le dimensioni etiche, psicologiche e sociali dell’agire umano, che influiscono sull’uso delle risorse materiali ed immateriali.

Diritto: saper utilizzare il linguaggio giuridico essenziale e comprendere i concetti fondamentali della disciplina giuridica. Confrontare il diritto, scienza delle regole giuridiche, con le altre norme, sociali ed etiche, e riconoscere i principi sui quali si fonda la produzione delle norme nel passaggio dalle civiltà antiche a quelle moderne. Conoscere i principi fondamentali della Costituzione italiana, gli organi costituzionali e l’assetto della forma di governo del nostro paese. Apprendere inoltre i principali istituti del diritto di famiglia. Saper comparare fra loro i principali ordinamenti giuridici, e conoscere l’evoluzione storica e l’assetto istituzionale dell’Unione Europea.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Primo biennio

Economia: riconoscere la natura specifica del problema economico. Riconoscere la natura specifica del problema economico con particolare riguardo ai concetti di ricchezza, reddito, moneta, produzione, consumo, risparmio, investimento, costo, ricavo. Cogliere con graduale progressione la natura dei principali problemi di matrice economica che hanno attraversato le società del passato e che caratterizzano quella attuale. Leggere e comprendere, anche attraverso l’ausilio di rappresentazioni grafiche semplificate e di dati statistici e tabelle esplicative, le linee guida dell’evoluzione dei sistemi economici attraverso la storia: dalla struttura economica delle prime società organizzate percorrendo le principali tappe storiche dei fenomeni sociali e del pensiero economico. Osservare e diventare consapevole dei legami fra passato e presente e della crescente articolazione delle relazioni di natura economica in formazioni sociali via via più complesse. A conclusione del biennio lo studente oltre a conoscere e comprendere le principali categorie economiche, è in grado di individuare le più rilevanti analogie e differenziazioni fra le civiltà antiche e l’attuale società economica globalizzata.

Diritto: apprendere il significato e la funzione della norma giuridica come fondamento della convivenza civile e distinguere dalle norme prive di rilevanza normativa; imparare ad utilizzare la Costituzione e i codici come fonti per la ricerca e l’applicazione della fattispecie astratta alla fattispecie concreta. Partendo dal testo costituzionale e in base ad alcuni istituti tipici del diritto, apprendere ruolo e funzioni dell’individuo, della famiglia e delle organizzazioni collettive nella società civile,analizzate e interpretate anche nella loro evoluzione storica. In base al dettato costituzionale riconosce diritti e doveri fondamentali della persona umana anche in relazione al contesto in cui egli è inserito (scuola, famiglia, società) e alle relazioni sociali che lo vedono coinvolto. Affrontare i nodi centrali del problema dei comportamenti devianti, delle sanzioni e del sistema giudiziario. Comprendere il concetto di cittadinanza (italiana ed europea), in una dimensione di relazioni fra popoli e approfondire il tema della dignità della persona umana, delle migrazioni e dei crimini contro l’umanità. Al termine del percorso biennale liceale lo studente riconosce e distingue le diverse forme di stato e di governo e sa descrivere le caratteristiche essenziali e le funzioni dei principali organi dello Stato Italiano e dell’Unione Europea.

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Prima: ECONOMIA: Il sistema economico e i suoi soggetti; I bisogni economici; I beni e i servizi; i problemi di un sistema economico; economia condivisa e smart; i soggetti del sistema economico: la famiglia: patrimonio, reddito, consumo, risparmio; le imprese: impresa e produzione, i fattori produttivi, i costi di produzione, il profitto; lo Stato: tributi e servizi pubblici; il mercato dei beni; il mercato; la domanda; l’offerta; forme di mercato (libera concorrenza, concorrenza imperfetta, monopolio, oligopolio).

DIRITTO: I principi generali del diritto; le regole di comportamento sociale; l’importanza della norma ed il suo rispetto; le norme giuridiche e i loro caratteri; l’interpretazione delle norme giuridiche; l’efficacia delle norme nel tempo e nello spazio; il diritto e le sue partizioni; le fonti del diritto e la loro organizzazione gerarchica; i soggetti del diritto; la persona fisica; capacità giuridica e capacità d’agire; amministrazione di sostegno, interdizione e inabilitazione; la persona giuridica: tipologie e organizzazione; il rapporto giuridico; la famiglia; matrimonio e unioni civili; il rapporto genitori-figli; separazione e divorzio; la Costituzione italiana origine storica, struttura e caratteri; i principi fondamentali; le libertà fondamentali - cenni; i doveri costituzionali. Lo Stato: elementi costitutivi. Forme di stato. Forme di governo.

Seconda: ECONOMIA: Moneta e credito. Origini e funzioni della moneta. Tipologie di moneta: moneta bancaria e commerciale. L’inflazione: definizione, cause, effetti. Euro e BCE. Mercato del lavoro. Il mercato del lavoro. La disoccupazione.

DIRITTO: Ordinamento dello Stato italiano. Organi costituzionali (composizione, struttura,

modalità di elezione/nomina, durata) e loro principali funzioni. Parlamento. Governo. Presidente della Repubblica. Magistratura. Corte costituzionale. Autonomie Locali - Cenni Regioni: organizzazione e funzioni. Province: organizzazione e funzioni. Comuni: organizzazione e funzioni. Principio di sussidiarietà. Le comunità e le organizzazioni internazionali: ONU;  Unione europea

Discipline d’indirizzo liceo economico-sociale

Scienze umane

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Individuare collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi, concetti diversi, anche appartenenti ad ambiti disciplinari diversi e lontani nello spazio e nel tempo.Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento individuando gli strumenti e le modalità più opportune, secondo strategie di lavoro efficaci. Avere piena coscienza del cambiamento storico e del suo significato.Sapersi orientare con i linguaggi delle scienze umane nelle molteplici dimensioni dell'esperienza umana. Saper interpretare la propria esperienza e il proprio vissuto alla luce delle conoscenze apprese.

 comprendere le dinamiche proprie della realtà sociale, con particolare attenzione al mondo del lavoro, ai servizi alla persona, ai fenomeni interculturali e ai contesti della convivenza e della costruzione della cittadinanza; 2) a comprendere le trasformazioni socio-politiche ed economiche indotte dal fenomeno della globalizzazione, le tematiche relative alla gestione della multiculturalità e il significato socio-politico ed economico del cosiddetto “terzo settore”; 3) a sviluppare una adeguata consapevolezza culturale rispetto alle dinamiche psicosociali. 4) a padroneggiare i principi, i metodi e le tecniche di ricerca in campo economico-sociale.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Primo biennio

Psicologia: comprendere la specificità del sapere psicologico quindi  gli aspetti principali del funzionamento mentale, sia nelle sue caratteristiche di base, sia nelle sue dimensioni evolutive e sociali. cogliere la differenza tra la psicologia scientifica e quella del senso comune. I temi affrontati saranno inerenti:  i diversi aspetti delle relazioni sui luoghi di lavoro sia dal punto di vista teorico (psicologia sociale, teorie di derivazione psicoanalitica, psicologia umanista, sistemica) con particolare riferimento al rapporto fra la persona e il contesto (comunicazione verbale e non verbale,pregiudizi, stereotipi, atteggiamenti, motivazioni al lavoro, ruoli, contesti lavorativi e tipi di relazione, le emozioni ); ii processi sociali di influenzamento, cooperazione, conflitto e negoziazione nei luoghi di lavoro, dinamiche del lavoro di gruppo e gruppo di lavoro; concetti e teorie relative all’apprendimento (comportamentismo, cognitivismo, costruttivismo, socio-costruttivismo, intelligenza, linguaggio e differenze individuali e apprendimento, stili di pensiero e apprendimento, motivazione e apprendimento). Metodologia : durante il secondo anno lo studente affronta gli elementi di base della statistica descrittiva: a) campionamento; b) variabili; c) diagrammi. Svolge esercizi di elaborazione statistica relativi ai diversi tipi di distribuzione delle variabili e di incroci fra di esse.

Secondo biennio

Metodologia: compiere esercitazioni pratiche (simulazioni, questionari, interviste ecc.).

Acquisire  princìpi,  metodi e modelli della ricerca nel campo delle scienze econonomico-sociali e antropologiche sia di tipo quantitativo che qualitativo con particolare riferimento all’elaborazione dei dati, all’incrocio delle variabili e alla costruzione dei modelli rappresentativi; in particolare imparare a formulare adeguate ipotesi interpretative da collegare alle elaborazioni dei dati e ai modelli rappresentativi;  acquisire le principali tecniche di rilevazione dei dati e i criteri di validità e di attendibilità del processo di rilevazione.

Antropologia: riconoscere e confrontare metodi, teorie, modelli di pensiero.Comprendere le diversità culturali, anche in collegamento con lo spazio geografico.Comprendere la specificità del sapere antropologico. Tra i temi da affrontare: adattamento all’ambiente, le modalità di conoscenza, l’immagine di sé e degli altri, le forme di famiglia e di parentela, la dimensione religiosa e rituale, l’organizzazione dell’economia e della vita politica; le grandi culture-religioni mondiali e la particolare razionalizzazione del mondo che ciascuna di esse produce. Sociologia: comprendere la specificità del sapere sociologico.Saper analizzare un problema nelle sue componenti essenziali.Riconoscere e confrontare metodi, teorie e modelli di pensiero. Si affronta il contesto storico-culturale nel quale nasce la sociologia: la rivoluzione industriale e quella scientifico-tecnologica;  alcuni problemi/concetti fondamentali della sociologia: l’istituzione, status e ruolo, la socializzazione, i sistemi sociali, la mobilità sociale, la comunicazione, i mezzi di comunicazione di massa, la secolarizzazione, la devianza, la critica della società di massa;  le diverse teorie sociologiche e i diversi modi di intendere individuo e società ad esse sottesi. (lettura antologica di pagine significative tratte dalle opere dei principali classici della sociologia quali Comte, Marx, Durkheim, Weber, Pareto, Parsons).

Quinto anno

Sociologia: mettere a fuoco problemi e strategie di ricerca oggi: il contesto socio-culturale ed economico in cui nasce e si sviluppa il modello occidentale di welfare state;  le trasformazioni socio-politiche ed economiche indotte dal fenomeno della globalizzazione, le tematiche relative alla gestione della multiculturalità, il significato socio-politico ed economico del cosiddetto “terzo settore”;  gli elementi essenziali dell'indagine sociologica "sul campo", con particolare riferimento all'applicazione della sociologia all'ambito del mondo del lavoro e delle politiche pubbliche. (Per ciascuno di questi temi è prevista la lettura di pagine significative tratte da autori classici e contemporanei). Metodologia: interpretazione di risultati di ricerche e rapporti documentari.Strategie di raccolta dei dati. In stretta relazione con le competenze maturate in sociologia e in economia, si richiede allo studente di: a) saper interpretare i risultati di ricerche e di rapporti documentari; b) saper costruire strategie di raccolta dei dati utili per studiare dei fenomeni, approfondire dei problemi e elaborare ipotesi interpretative che a loro volta possono essere di supporto alla ricerca di interventi sperimentali in merito a particolari situazioni economiche e sociali; c) organizzare le varie fasi del lavoro di ricerca con rigore metodologico; d) saper cooperare con esperti di altre discipline allo svolgimento di attività di ricerca multidisciplinare in area socio-economica.

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Prima: Introduzione alle scienze umane, scienze della natura e scienze dell’uomo, che cosa e quali sono le scienze umane. La psicologia: la psicologia come scienza: psicologia scientifica e del senso comune, l’oggetto d’indagine della psicologia, cenni storici sulla nascita della psicologia. Le funzioni della mente, le dinamiche di gruppo, linguaggio e comunicazione. Alcuni processi sociali.

Seconda : Psicologia: comunicazione ed emozioni, la cognizione e l'influenza sociale, stereotipi e pregiudizi, il lavoro: ruoli, contesti e relazioni. L’organizzazione del lavoro e gli approcci di studio; dinamiche dei gruppi di lavoro. Metodologia della ricerca: elementi di statistica.

Terza: Antropologia: l’uomo come animale culturale, breve storia dell'antropologia: origini della disciplina e classici, strategie di adattamento.Il lavoro dell'antropologo e la sua evoluzione. Sociologia: il campo di studi della sociologia, la nascita della sociologia: i “classici”, dentro la società: norme, istituzioni, devianza. Metodologia della ricerca: come è costruita una ricerca.

Quarta: Antropologia: La diversità culturale rispetto a problemi fondamentali: adattamento all'ambiente, modalità di conoscenza, organizzazione sociale ecc. Aspetti della ricerca antropologica contemporanea. Sociologia: alcuni aspetti della ricerca sociologica contemporanea. Metodologia della ricerca: i principali metodi e modelli di ricerca.

Quinta: Sociologia: la politica: potere, Stato, cittadino, la globalizzazione, la società multiculturale, il mondo del lavoro. Metodologia della ricerca: Scienze sociali e scienze naturali a confronto: metodi e modelli conoscitivi

Diritto ed economia

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Economia politica: padroneggiare il lessico di base e i fondamentali elementi teorici costitutivi dell’economia politica, come scienza sociale che dialoga con le discipline storiche, filosofiche, sociologiche. Collegare la disciplina alla storia del pensiero economico, ai fatti salienti della storia economica, all’utilizzo degli strumenti di analisi quantitativa, per fondare le risposte della teoria alle variazioni nel tempo dei fenomeni economici e attualizzarne le risultanze. Comprendere la natura dell’economia come scienza in grado di incidere profondamente sullo sviluppo e sulla qualità della vita a livello globale. Analizzare il ruolo e le relazioni tra i diversi operatori economici, pubblici e privati, a livello internazionale e con particolare attenzione ai soggetti terzo settoriali, per gli effetti prodotti sul benessere sociale e per il senso che rivestono nella cultura delle diverse civiltà. Diritto: Essere in grado di utilizzare il linguaggio giuridico in diversi contesti e di comprendere significati e implicazioni sociali della disciplina giuridica oggetto del percorso di studi. Sapere confrontare il diritto, scienza delle regole giuridiche, con le altre norme, sociali ed etiche, individuare i principi filosofici per la produzione delle norme nelle civiltà antiche e moderne e comprendere come le trasformazioni storiche, economiche, sociali e culturali generano istituzioni giuridiche animate da diverse finalità. Nel corso del quinquennio lo studente viene condotto ad una conoscenza approfondita della Costituzione italiana e a comprendere i principi alla base dell’assetto ordinamentale e della forma di governo in Italia. Acquisire infine le competenze necessarie per comparare fra loro i principali ordinamenti giuridici, e conoscere le tappe del processo di integrazione in Europa e l’assetto istituzionale dell’Unione Europea.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Primo biennio

Economia politica: riconoscere la natura specifica del problema economico con particolare riguardo ai concetti di ricchezza, reddito, moneta, produzione, consumo, risparmio, investimento, costo, ricavo. Saper leggere e comprendere, anche attraverso l’ausilio di rappresentazioni grafiche e di dati statistici, l’evoluzione dei sistemi economici coordinando l’analisi con quanto appreso nello studio della disciplina storica nel biennio. Attraverso una rassegna delle più importanti fasi di sviluppo dell’organizzazione economica delle società del passato, dalla rivoluzione agricola alla creazione dei grandi imperi antichi fondati sulla schiavitù, alla nascita dell’economia comunale e mercantile, lo studente osserva e diventa consapevole della crescente articolazione delle relazioni di natura economica in formazioni sociali via via più complesse. A conclusione del biennio essere in grado di individuare le più rilevanti analogie e differenziazioni fra le civiltà antiche e l’attuale società economica globalizzata. Diritto: apprendere significato e funzione della norma giuridica come fondamento della convivenza civile e la distingue dalle norme prive di rilevanza giuridica; imparare ad utilizzare la Costituzione e i codici come fonti per la ricerca e l’applicazione della fattispecie astratta alla fattispecie concreta di cui coglie la problematica interpretativa; saper riconoscere l’evoluzione storica della disciplina giuridica nei passaggi principali fra una civiltà e l’altra. Partendo dal testo costituzionale apprendere ruolo e funzioni dell’individuo e delle organizzazioni collettive nella società civile; riconoscere e analizzare i principi fondamentali alla base dello stato inteso come comunità e come organizzazione politica di rappresentanza, servizio e governo. In base al dettato costituzionale riconoscere diritti e doveri fondamentali della persona umana anche in relazione al contesto in cui lo studente è inserito (scuola, famiglia, società). Affrontare il tema dei comportamenti devianti, delle sanzioni e del sistema giudiziario deputato ad amministrare la giustizia. Comprendere il concetto di cittadinanza e di sovranità popolare anche in una dimensione europea e internazionale. Riconoscere e distinguere le diverse forme di stato e di governo; conoscere caratteristiche e funzioni degli organi dello Stato e le relazioni che intercorrono fra gli stessi. Al termine del biennio liceale saper inoltre approfondire il tema della dignità della persona umana e dei crimini contro l’umanità, alla luce della Costituzione Italiana, delle fonti UE (Carta di Nizza e Trattato di Lisbona) e delle altre Dichiarazioni internazionali dei diritti.

Secondo biennio

Analizzare criticamente i fatti economici osservabili nello scenario italiano e internazionale; familiarizzare con il modo di pensare economico apprendendo la logica microeconomica e macroeconomica sapendole distinguere e riconoscendone le differenti specificità. Apprendere il funzionamento del sistema economico a partire dall’impresa come sua cellula costitutiva e nelle sue diverse manifestazioni: dal mercato del lavoro al sistema monetario e finanziario, dalla crescita economica all’inflazione e alle crisi, dalle disuguaglianze alla povertà e al sottosviluppo. Ampliare l’indagine storico-economica estendendola al mercantilismo, alla rivoluzione industriale e all’affermazione dell’economia capitalistica fino all’avvento del commercio globale. In questa analisi apprendere e utilizzare in parallelo le teorie delle principali scuole di pensiero economico (classica, neoclassica, keynesiana, monetarista, istituzionalista). Diritto: Analizzare e indagare le diverse branche del diritto. Nell’ambito del Diritto civile apprendere ed approfondire: i diritti reali, con particolare riguardo al concetto di proprietà e alle implicazioni sociali ad esso collegate; le obbligazioni, i negozi giuridici e i contratti, con particolare attenzione ai riflessi che detti istituti hanno sui rapporti sociali derivanti e ai collegamenti con i temi economici; il diritto di famiglia e le successioni. Nell’ambito del diritto applicato all’economia in generale riconoscere e contestualizzare nella società di mercato: la libertà di iniziativa economica, la tutela del consumatore e le misure di garanzia per la concorrenza e il mercato. Nell’ambito del diritto applicato al mondo produttivo ed alle sue implicazioni sociali al termine del Secondo biennio apprendere il concetto giuridico di impresa distinguendo fra i diversi tipi di imprese e di società; saper descrivere le vicende che accompagnano la vita delle imprese con particolare riguardo alla responsabilità d’impresa, agli elementi di gestione economica e al fallimento, al terzo settore. Apprendere, infine, le caratteristiche e le implicazioni sociali del mercato del lavoro, con particolare riguardo al rapporto di lavoro sia come fonte giuridica, sia come insostituibile risorsa per il sistema produttivo di beni e servizi, sia come cardine di stabilità sociale e fondamento costituzionale (art.1 Cost.).

Quinto anno 

Analizzare le strategie di scelta economica operate dai governi e i condizionamenti e le opportunità conseguenti all’intensificarsi delle relazioni globali. Acquisire le competenze necessarie ad analizzare e riflettere sulle interazioni tra il mercato e le politiche economiche, sulle politiche di welfare e sul contributo del terzo settore; essere in grado di valutare la crescente interazione tra politiche locali, nazionali e sovranazionali, considerando il ruolo rilevante assunto dalle Organizzazioni internazionali, in modo particolare dall’Unione Europea, nelle scelte economiche. Valutare la necessità di scelte politiche sostenibili con gli equilibri ambientali e la tutela delle risorse, coerenti con l’obiettivo di ridurre gli squilibri nello sviluppo. Diritto: indagare e analizzare i principi filosofici della teoria dello stato, sapendo riconoscere che essa, nel suo evolversi, ha sempre interpretato la condizione umana del tempo modellando le istituzioni e la società. Approfondire e ampliare l’analisi dei principi costituzionali, dei diritti e dei doveri dei cittadini, anche in una dimensione europea (UE) di lettura. Approfondire ed indagare il metodo di rappresentanza democratica con particolare riguardo ai sistemi elettorali italiani e stranieri che si devono riconoscere e distinguere in vista dell’esercizio del diritto di voto conseguito con la maggiore età. Analizzare i poteri e le relazioni interistituzionali nell’ambito della forma di governo italiana e conoscere a fondo gli organi costituzionali e le relazioni fra gli stessi e interpretare il ruolo della pubblica amministrazione dell’esercizio della funzione di servizio alla cittadinanza. Affrontare e padroneggiare i temi del diritto processuale, della sussidiarietà, del decentramento, del regionalismo, del federalismo e della globalizzazione, che connotano l’evoluzione delle forme di Stato nell’età moderna. Le regole sono analizzate nel contesto del diritto internazionale e delle sue istituzioni, con particolare attenzione al processo di integrazione europea. La sguardo si allarga ad un’analisi comparata: delle istituzioni giuridiche che si delineano nel mondo; delle nuove forme di lex mercatoria; del problema dello sviluppo sostenibile in una dimensione di patto sociale intergenerazionale.

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Prima: economia: Il sistema economico e i suoi soggetti; I bisogni economici; I beni e i servizi; i problemi di un sistema economico; economia condivisa e smart; i soggetti del sistema economico: la famiglia: patrimonio, reddito, consumo, risparmio; le imprese: impresa e produzione, i fattori produttivi, i costi di produzione, il profitto; lo Stato: tributi e servizi pubblici; il mercato dei beni; il mercato; la domanda; l’offerta; forme di mercato (libera concorrenza, concorrenza imperfetta, monopolio, oligopolio). Diritto: I principi generali del diritto; le regole di comportamento sociale; l’importanza della norma ed il suo rispetto; le norme giuridiche e i loro caratteri; l’interpretazione delle norme giuridiche; l’efficacia delle norme nel tempo e nello spazio; il diritto e le sue partizioni; le fonti del diritto e la loro organizzazione gerarchica; i soggetti del diritto; la persona fisica; capacità giuridica e capacità d’agire; amministrazione di sostegno, interdizione e inabilitazione; la persona giuridica: tipologie e organizzazione; il rapporto giuridico; la famiglia; matrimonio e unioni civili; il rapporto genitori-figli; separazione e divorzio; la Costituzione italiana origine storica, struttura e caratteri; i principi fondamentali; le libertà fondamentali - cenni; i doveri costituzionali. Lo Stato: elementi costitutivi. Forme di stato. Forme di governo.

Seconda: Economia: Moneta e credito. Origini e funzioni della moneta. Tipologie di moneta: moneta bancaria e commerciale. L’inflazione: definizione, cause, effetti. Euro e BCE. Mercato del lavoro. Il mercato del lavoro. La disoccupazione. Diritto: Ordinamento dello Stato italiano. Organi costituzionali (composizione, struttura, modalità di elezione/nomina, durata) e loro principali funzioni. Parlamento. Governo. Presidente della Repubblica. Magistratura. Corte costituzionale. Autonomie Locali - Cenni Regioni: organizzazione e funzioni. Province: organizzazione e funzioni. Comuni: organizzazione e funzioni. Principio di sussidiarietà. Le comunità e le organizzazioni internazionali: ONU;  Unione europea.

Terza: Economia: I consumi e la produzione. Consumo e reddito, il marketing, la tutela del consumatore. Il mercato. La domanda e la legge della domanda.  L’offerta e la legge dell’offerta. Il prezzo di equilibrio. Le forme di mercato: concorrenza perfetta e monopolistica, oligopolio, monopolio. Diritto: Diritti reali. Il diritto di proprietà: caratteri, funzione sociale, limiti del diritto di proprietà, modi di acquisto della proprietà, tutela della proprietà. I diritti reali di godimento: superficie, usufrutto, enfiteusi, uso e abitazione, servitù prediali. Il possesso. Diritti di credito̵ Le obbligazioni e il rapporto obbligatorio. Fonti delle obbligazioni. Le modificazioni soggettive del rapporto obbligatorio. Adempimento e inadempimento. Diritti reali di garanzia: pegno e ipoteca. Il contratto. Elementi essenziali e accidentali. Rappresentanza. Classificazione dei contratti. Formazione e conclusione del contratto. Invalidità del contratto. I principali contratti tipici. Diritto di famiglia. Famiglia legittima e di fatto. Il matrimonio e le unioni civili. La separazione e il divorzio. La filiazione, l’adozione e l’affido. Il diritto successorio - Cenni: successione testamentaria. Successione legittima. Successione necessaria.

Quarta: Economia: Il sistema economico. La contabilità economica nazionale. Il Prodotto Interno Lordo. Il Reddito Nazionale. La distribuzione del reddito. La teoria keynesiana. L’equilibrio macroeconomico. Il sistema monetario e finanziario. Il mercato della moneta. Politica monetaria e creditizia. L’inflazione: cause ed effetti. La stagflazione. Il mercato finanziario. Il funzionamento della Borsa. Il mercato del lavoro. Mercato del lavoro e la disoccupazione. Politiche occupazionali. Terzo settore. Diritto: L’impresa. Definizione e classificazione di impresa. Impresa agricola; impresa familiare; piccolo imprenditore. Impresa commerciale: attività imprenditoriali e statuto generale dell’imprenditore. Crisi dell’impresa: cenni al fallimento. L’azienda e i segni distintivi. L’impresa collettiva. Contratto di società. Società di persone e società di capitali. Società di persone: società semplice, in accomandita semplice, in nome collettivo. Società di capitali: s.p.a.; in accomandita per azioni; s.r.l. Il contratto di lavoro. Riforma del mercato del lavoro e forme di lavoro. Diritti e doveri del lavoratore subordinato. Poteri e obblighi del datore di lavoro. Organizzazioni sindacali. CCNL. Sciopero.

Quinta: ECONOMIA: L’intervento dello Stato nell’economia. Il liberismo economico. Il Welfare State. Il disavanzo annuale e il debito pubblico. Le imprese pubbliche. Il sistema tributario italiano Il mondo globale. La globalizzazione. Protezionismo e libero scambio. Il mercato delle valute. Il sistema monetario internazionale. Le fluttuazioni cicliche.  Il sottosviluppo civile e sociale. Ambiente e sviluppo sostenibile. L’Unione europea.  Il processo di integrazione europea. Le istituzioni dell’Unione europea. Gli atti comunitari. L’Unione economica e monetaria. La Banca centrale europea. Il Patto di stabilità e di crescita. DIRITTO: Lo Stato e l’ordinamento internazionale. Lo Stato. La cittadinanza. Forme di stato e forme di governo. Il diritto di voto. La Costituzione repubblicana e lo Statuto Albertino. Il diritto internazionale. L’ONU. La persona fra diritti e doveri. La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. La dignità. La libertà e le libertà. L’uguaglianza. La parità fra donna e uomo. Il diritto alla famiglia. Il diritto alla salute. Il diritto all’istruzione. Il diritto-dovere al lavoro. Le nostre istituzioni. Il Parlamento. Il sistema elettorale. La funzione legislativa. Il Governo. La funzione normativa. Le garanzie costituzionali. Il Presidente della Repubblica. La Corte costituzionale.  La funzione giurisdizionale. La Magistratura. Le autonomie locali e principi costituzionali della Pubblica Amministrazione. L’ordinamento amministrativo (cenni). Decentramento e autonomia. Le autonomie locali. Il principio di sussidiarietà. Il regionalismo.

Storia dell’Arte

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 

Comprendere il rapporto tra le opere d’arte e la situazione storica in cui sono state prodotte, quindi i molteplici legami con la letteratura, il pensiero filosofico e scientifico, la politica, la religione. Attraverso la lettura delle opere pittoriche, scultoree, architettoniche, acquisire confidenza con i linguaggi specifici delle diverse espressioni artistiche ed essere capace di coglierne e apprezzarne i valori estetici. Acquisire la capacità di inquadrare correttamente gli artisti e le opere studiate nel loro specifico contesto storico; saper leggere le opere utilizzando un metodo e una terminologia appropriati; essere in grado di riconoscere e spiegare gli aspetti iconografici e simbolici, i caratteri stilistici, le funzioni, i materiali e le tecniche utilizzate. Avere consapevolezza del grande valore culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico del nostro paese e conoscere per gli aspetti essenziali le questioni relative alla tutela, alla conservazione e al restauro. Fin dal primo anno è dunque necessario chiarire che esistono molti modi di osservare le opere d’arte, fornendo agli studenti gli elementi essenziali di conoscenza dei principali metodi storiografici, e sottolineare che un’opera d’arte non è solo un insieme di valori formali e simbolici, né il frutto di una generica attività creativa, ma comporta anche una specifica competenza tecnica. Inoltre è importante che in una lezione, ad esempio, sull’Anfiteatro Flavio o sul “Giudizio” della Sistina trovino posto anche delle considerazioni sulle modifiche subite, sullo stato di conservazione, sulle problematiche del restauro.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

 

Secondo biennio

Studio della produzione artistica dalle sue origini nell’area mediterranea alla fine del XVIII secolo. In considerazione dell’esteso arco temporale e del monte ore disponibile, occorre da parte dell’insegnante una programmazione che realisticamente preveda anzitutto alcuni contenuti irrinunciabili (artisti, opere, movimenti) in ragione della decisiva importanza che hanno avuto in determinati contesti storici, limitando per quanto possibile trattazioni di tipo monografico, ed enucleando di volta in volta i temi più significativi e le chiavi di lettura più appropriate. Si potranno poi prevedere degli approfondimenti della tradizione artistica o di significativi complessi archeologici, architettonici o museali del contesto urbano e territoriale. Tra i contenuti fondamentali: l’arte greca, scegliendo le opere più significative dei diversi periodi al fine di illustrare una concezione estetica che è alla radice dell’arte occidentale; lo stretto legame con la dimensione politica dell’arte e dell’architettura a Roma; la prima arte cristiana e la dimensione simbolica delle immagini; elementi essenziali di conoscenza della produzione artistica alto-medievale, in particolare dell’arte suntuaria; l’arte romanica, studiata attraverso le costanti formali e i principali centri di sviluppo; le invenzioni strutturali dell’architettura gotica come presupposto di una nuova spazialità; la “nascita” dell’arte italiana, con Giotto e gli altri grandi maestri attivi tra la seconda metà del Duecento e la prima metà del Trecento. Per l’arte del Rinascimento in particolare, data l’estrema ricchezza e la complessità della produzione artistica di questo periodo, è necessaria da parte del docente una rigorosa selezione di artisti e opere e l’individuazione di un percorso e di criteri-guida capaci comunque di fornire agli studenti un chiaro quadro di insieme e un certo numero di significativi approfondimenti. Tra i contenuti fondamentali: il primo Rinascimento a Firenze e gli “artisti precursori”; la scoperta della prospettiva e le conseguenze per le arti figurative; il classicismo in architettura, e i suoi sviluppi nella cultura architettonica europea; i principali centri artistici italiani; i rapporti tra arte italiana e arte fiamminga; gli iniziatori della “terza maniera”: Leonardo, Michelangelo, Raffaello; la dialettica Classicismo-Manierismo nell’arte del Cinquecento; la grande stagione dell’arte veneziana. Data la grande varietà delle esperienze artistiche di grandi e piccoli centri del Rinascimento, la scelta dei temi da trattare potrà essere orientata, oltre che dalle scelte culturali e didattiche dell’insegnante, dalla realtà territoriale del liceo. Analoghi criteri di selezione e di integrazione dei contenuti dovranno essere applicati alla trattazione del Seicento e del Settecento. Tra i contenuti fondamentali: le novità proposte dal naturalismo di Caravaggio e dal classicismo di Annibale Carracci e l’influenza esercitata da entrambi sulla produzione successiva; le opere esemplari del Barocco romano e dei suoi più importanti maestri; arte e illusione nella decorazione tardo-barocca e rococò; il vedutismo.  

Quinto anno

Studio dell’Ottocento e del Novecento, a partire dai movimenti neoclassico e romantico, seguendo le principali linee di sviluppo dell’arte, dai movimenti di avanguardia fino alla metà dello scorso secolo, con uno sguardo sulle esperienze contemporanee. Tra i contenuti fondamentali: la riscoperta dell’antico come ideale civile ed estetico nel movimento neoclassico; l’arte del Romanticismo e i suoi legami con il contesto storico, la produzione letteraria, il pensiero filosofico; i riflessi del clima politico e sociale di metà Ottocento nella pittura dei realisti; l’importanza della fotografia e degli studi sulla luce e sul colore per la nascita dell’Impressionismo; la ricerca artistica dal Postimpressionismo alla rottura con la tradizione operata dalle avanguardie storiche; il clima storico e culturale in cui nasce e si sviluppa il movimento futurista; l’arte tra le due guerre e il ritorno all’ordine; la nascita e gli sviluppi del Movimento Moderno in architettura; le principali linee di ricerca dell’arte contemporanea.

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Terza: arte greca: il tempio (il Partenone); gli ordini greci e il riconoscimento dei loro caratteri peculiari; Scultura: il frontone; la scultura arcaica (Kleobi e Bitone e le scultura con il peplo); la scultura del periodo severo (la tecnica della fusione a cera persa: i Bronzi di Riace); la scultura classica: il Canone di Policleto (Mirone, il Discobolo; Policleto, Doriforo; Fidia, frontoni del Partenone; Prassitele, Afrodite Cnidia; Skopas, Menade danzante; Lisippo, Apoxiomenos); ellenismo (gruppo del Laocoonte). Arte romana: architettura (arco a tutto sesto, coperture a volta, i paramenti murari e le infrastrutture urbane e stradali); il tempio (il Pantheon); il teatro e l’anfiteatro (Anfiteatro Flavio, Teatro di Marcello); archi di trionfo e colonne coclidi (Colonna Traiana, Arco di Costantino); ritratto e scultura celebrativa (Augusto di Prima Porta, Marco Aurelio a cavallo). Arte paleocristiana, ravennate e bizantina: iconografia cristiana (le catacombe). Architettura: la basilica, il battistero e il mausoleo (Roma, S. Pietro); mosaico ravennate (il Musoleo di Galla Placidia e i pannelli musivi con i cortei imperiali di S. Vitale). Romanico: architettura: la Cattedrale (il Duomo di Modena); Biblia Pauperum (Wiligelmo, bassorilievi della Genesi, Duomo di Modena); pittura: le croci dipinte. Gotico: architettura: la cattedrale francese (Saint Denis, Parigi; Sainte Chapelle, Parigi); gotico italiano (Basilica di S. Francesco, Assisi). Pittura: Giotto (Crocifisso di Santa Maria Novella Compianto su Cristo morto nella Cappella degli Scrovegni Padova); tardogotico (Gentile da Fabriano, Adorazione dei Magi).

Quarta: rinascimento. Artisti: Ghiberti (Le formelle bronzee del battistero di Firenze: il sacrificio di Isacco), Brunelleschi (La cupola di Santa Maria del Fiore), Masaccio (La Trinità), Van Eyck (I coniugi Arnolfini), Leon Battista Alberti (Santa Maria Novella), Piero della Francesca (Battesimo di Cristo, dittico degli Uffizi), Mantegna (la Camera Picta), Botticelli (La Primavera). Rinascimento maturo. Artisti: Leonardo da Vinci (Ultima Cena e la Gioconda), Michelangelo (il David, la volta della Cappella Sistina, il Giudizio Universale), Raffaello (La Scuola di Atene), Tiziano (L’Assunta e la Venere di Urbino), Correggio (Cupola del Duomo di Parma: l’Assunzione della Vergine). Manierismo: periodo e contesto generale. Le Vite di Vasari; Parmigianino, Madonna col collo lungo e Giulio Romano, la Sala dei Giganti. Fine Cinquecento-Inizio Seicento: la Controriforma, il Naturalismo e il Classicismo;  Annibale Carracci, Il Mangiafagioli; Caravaggio, La vocazione di S. Matteo e la morte della Vergine.

Barocco. Artisti: Bernini (Apollo e Dafne, Cappella Cornaro).

Quinta: neoclassicismo. Artisti: J. L. David (Giuramento degli Orazi e Morte di Marat), Canova (Amore e Psiche) e Goya (Fucilazione del 3 maggio 1808). Romanticismo: periodo e contesto generale; concetto di bello/pittoresco e sublime. Artisti: Friedrich (Viandante sul mare di nebbia), Turner (Bufera di neve o pioggia, vapore e velocità), Gericault (La zattera della Medusa), Delacroix (La Libertà che guida  il popolo), Hayez (Il bacio). Realismo: periodo e contesto storico. Courbet (Gli spaccapietre o Il funerale di Ornans). Pre-Impressionismo e Impressionismo: periodo e contesto generale. Artisti: Manet (Olimpia, La colazione sull’erba), Degas (La classe di danza), Monet (Impressione, levar del sole; Le cattedrali di Rouen). Post-Impressionismo: periodo e contesto generale. Artisti: Cezanne (I giocatori di carte), Gauguin (La visione dopo il sermone), Van Gogh (Notte stellata). Art Nouveau/Simbolismo: periodo e contesto generale. Artisti: Munch (L’urlo); Klimt (Il bacio). Espressionismi: contestualizzazione storico geografica, l’arte primitiva e la reazione all’Impressionismo. Artisti: Matisse (La danza), Die Brucke: Kirchner (Autoritratto in veste di soldato). Cubismo:l’arte primitiva e la quarta dimensione. Artisti: Picasso (Les demoiselles d’Avignon; Natura morta con sedia impagliata; Guernica). Futurismo: Marinetti. I Manifesti. Artisti: Boccioni (La città che sale; Forme uniche in continuità nello spazio). Astrattismo. Artisti: Kandinskij (Primo acquerello astratto). Dadaismo: la protesta e la sperimentazione. Le tecniche e la performance. Il ready made e l’objet trouvé. Artisti: Duchamp (Fontana). Metafisica. Arte degenerata e arte di regime. Surrealismo: André Breton e la definizione di surreale. Artisti: Dalì (La persistenza della memoria), Magritte (Il tradimento delle immagini). Espressionismo astratto: periodo e contesto generale. L’originale arte dei nativi americani. Artisti: Pollock (Alchimia). La Pop Art: il tema popular, l'ingrandimento, la decontestualizzazione.

Francese

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Lo studio della Seconda lingua straniera (Francese) mira a sviluppare sia le competenze socio-linguistiche e comunicative (riconducibili al livello A2 del QCER) in termini di Ricezione, Produzione,Interazione e Mediazione, sia le conoscenze legate alle culture francese e francofone allo scopo di acquisire le basi del dialogo interculturale, potenziare la formazione plurilingue degli studenti e offrire/promuovere ore di approfondimento finalizzate alla formalizzazione delle competenze acquisite tramite il conseguimento delle certificazioni linguistiche DELF.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Primo biennio

Comprendere globalmente testi scritti e orali su argomenti noti, riguardanti la sfera personale e sociale o i bisogni immediati; comunicare ed interagire, in modo semplice e diretto, su argomenti e attività consuete, anche attraverso le Nuove Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione e in ambienti virtuali, partecipare a brevi e semplici conversazioni (anche in ambienti virtuali e in modalità asincrona), rispettando i registri socio-linguistici e mettendo in atto alcune tecniche di mediazione linguistica; sviluppare la consapevolezza di analogie e differenze culturali; riflettere sul sistema linguistico, anche in ottica comparativa con altre lingue note o studiate.

Secondo biennio

Lo studio della Seconda lingua straniera (Francese) mira a sviluppare le competenze socio-

linguistiche e comunicative, riconducibili al livello B1 del QCER, in termini di Ricezione, Produzione, Interazione e Mediazione. Si approfondiscono le conoscenze legate alle culture francese e francofone, con particolare riferimento alle tradizioni letterarie e ai patrimoni storico- artistici e si promuovono ore di approfondimento finalizzate alla formalizzazione delle competenze acquisite tramite il conseguimento delle certificazioni linguistiche DELF.

Quinto anno

Lo studio della Seconda lingua straniera (Francese) mira a sviluppare le competenze socio-

linguistiche e comunicative, riconducibili al livello B1.2 del QCER, in termini di Ricezione,

Produzione, Interazione e Mediazione. Si approfondiscono le conoscenze legate alle culture

francese e francofone, con particolare riferimento alle tradizioni letterarie e ai patrimoni storico-artistici. Si consolida il proprio metodo di studio, trasferendo nella lingua abilità e strategie acquisite studiando altre LS e si promuovono ore di approfondimento finalizzate alla formalizzazione delle competenze acquisite tramite il conseguimento delle certificazioni linguistiche DELF.

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Primo biennio

Atti linguistici e conoscenze fonetiche, morfosintattiche e lessicali riconducibili al livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Straniere. Argomenti di Cultura e Civiltà affrontati in ottica interdisciplinare e con l’obiettivo di sviluppare competenze di Cittadinanza europea (Les fêtes civiles et religieuses en France; Les facteurs d’évolution des familles et de la société française; Le système scolaire français et la vie au lycée; Le patrimoine de la gastronomie française).

 

Secondo biennio

 Atti linguistici e conoscenze fonetiche, morfosintattiche e lessicali riconducibili al livello B1

del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Straniere.

Argomenti di Microlingua (FOS) e Cultura e Civiltà affrontati anche in ottica interdisciplinare, con l’obiettivo di sviluppare le competenze di Cittadinanza europea e di promuovere l’uso del linguaggio settoriale specifico dell’indirizzo Economico-Sociale (La francophonie et l’O.I.F.; La France face au changement climatique; le Développement Durable; Le système scolaire français avec une attention particulière à la filière du lycée Economique et social e à la valeur de la laïcité dans les établissements scolaires en France; les ONG; Les jeunes, Internet et les réseaux sociaux; Les médias et la publicité);Conoscenze storiche ed artistico-letterarie del panorama culturale francese dal XIV al XVIII secolo.

Quinta

Atti linguistici e conoscenze fonetiche, morfosintattiche e lessicali riconducibili al livello

B1→B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Straniere. Argomenti di Microlingua (FOS) e Cultura e Civiltà affrontati anche in ottica interdisciplinare, con l’obiettivo di sviluppare le competenze di Cittadinanza europea e di promuovere l’uso del linguaggio settoriale specifico dell’indirizzo Economico-Sociale (L’Union Européenne; L’ Immigration; Le système politique français; Le monde du travail, entre tradition et innovation; Le droit des enfants; La Mondialisation; Le rôle des femmes).Conoscenze storiche ed artistico-letterarie del panorama culturale francese del XIX e XX secolo.

Scienze naturali

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Al termine del percorso del Primo biennio liceale lo studente possiede le conoscenze disciplinari essenziali e, a livello elementare, le metodologie tipiche delle scienze della natura, in particolare delle scienze della Terra, della chimica e della biologia. Queste diverse aree disciplinari sono caratterizzate da concetti e da metodi di indagine propri, ma si basano tutte sulla stessa strategia dell’indagine scientifica che fa riferimento anche alla dimensione di «osservazione e sperimentazione». Lo studente avrà perciò acquisito le seguenti competenze: sapere effettuare semplici connessioni logiche, riconoscere o stabilire relazioni elementari, classificare, riconoscere nelle situazioni della vita reale aspetti collegati alle conoscenze acquisite, anche per porsi in modo critico e consapevole di fronte ai temi di carattere scientifico e tecnologico della società attuale.  

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Primo biennio

Per le scienze della Terra si completano e approfondiscono contenuti già in precedenza acquisiti, ampliando in particolare il quadro esplicativo dei moti della Terra. Si procede poi allo

studio di strutture e fenomeni che avvengono alla superficie della Terra, approfondendo in

particolare quelli presenti nella realtà locale. che costituiscono la superficie della Terra (fiumi,

laghi, ghiacciai, mari eccetera) e di fenomeni quali terremoti, vulcani ecc., con riferimento alle

trasformazioni che frequentemente avvengono alla superficie del nostro pianeta.

Per la biologia si riprendono aspetti di carattere osservativo riferiti ai viventi, facendo

riferimento in particolare alla loro varietà di forme (biodiversità), ai loro diversi ambienti, alla

complessità della loro costituzione (la cellula, con cenni anche alle basi molecolari del suo

funzionamento – per esempio, struttura e funzione del DNA), alle relazioni tra gli organismi

(evoluzione, genetica mendeliana) e tra organismi e ambiente (ecologia). Vengono infine

introdotti i principi e gli elementi essenziali della anatomia e fisiologia del corpo umano,

ponendo particolare attenzione agli aspetti di educazione alla salute.

I contenuti di chimica comprendono l’osservazione e descrizione di fenomeni e di reazioni

semplici (il loro riconoscimento e la loro rappresentazione) con riferimento anche a esempi

tratti dalla vita quotidiana; gli stati di aggregazione della materia e le relative trasformazioni;

la classificazione della materia (miscugli omogenei ed eterogenei, sostanze semplici e

composte) e le relative definizioni operative; le leggi fondamentali e il modello atomico di

Dalton; la formula chimica e il suo significato; la classificazione degli elementi secondo

Mendeleev; la struttura dell’atomo e i legami chimici; i concetti di base della chimica organica

e i principali composti organici, anche in relazione ai contenuti previsti per la biologia.

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Prima:  INTRODUZIONE: GRANDEZZE E RELATIVE UNITA’ DI MISURA: ill S.I.. Grandezze fondamentali e derivate. Grandezze estensive ed intensive, fondamentali e derivate. Massa, peso, densità e rispettive unità di misura.  Energia, temperatura e calore: rispettive unità di misura. LA MATERIA E LE SUE TRASFORMAZIONI: Stati di aggregazione della materia e i processi di cambiamento di stato. Miscugli eterogenei e miscugli omogenei, sostanze pure, soluzioni. Differenza tra trasformazioni fisiche e chimiche. Elementi e composti. Simboli e formule chimiche. Definizione di reazione chimica. LA STRUTTURA DELL’ATOMO ED I LEGAMI CHIMICI: La teoria atomica di Dalton e la natura particellare della materia.  Modelli atomici. Le particelle subatomiche. Configurazione elettronica degli elementi e rappresentazione di Lewis. Tavola periodica. Legami chimici intramolecolari e intermolecolari. LE REAZIONI CHIMICHE E I COMPOSTI INORGANICI: Definizione di reagenti e prodotti di una reazione. Regole per il bilanciamento di semplici reazioni chimiche. Conoscere le reazioni di formazione di alcune classi di composti: ossidi, anidridi, idrossidi e acidi. Basi della nomenclatura tradizionale INTRODUZIONE AL SISTEMA TERRA:  La Terra come “sistema”. Caratteristiche generali di Litosfera, Idrosfera, Atmosfera e Biosfera. LA TERRA NEL SISTEMA SOLARE: I corpi celesti. La legge della gravitazione universale. I principali moti terrestri e le loro conseguenze. LA LITOSFERA E LA DINAMICA ENDOGENA: Minerali e rocce. Ciclo delle rocce. La tettonica delle placche. Fenomeni vulcanici e sismici (cenni). L'ATMOSFERA E I FENOMENI METEOROLOGICI:Composizione dell'atmosfera. Struttura stratificata dell'atmosfera. Temperatura dell'aria ed effetto serra. Pressione atmosferica e formazione dei venti. Umidità atmosferica. Fenomeni atmosferici legati all'umidità. L’inquinamento dell’atmosfera.

Seconda: PRINCIPI DI ECOLOGIA, TASSONOMIA ED EVOLUZIONE: Caratteristiche dei viventi.  Biodiversità, concetto di specie, popolazione, comunità. Criteri di classificazione e nomenclatura binomiale. Evoluzionismo e creazionismo a confronto Evoluzione. La teoria di Darwin. MOLECOLE DI INTERESSE BIOLOGICO: La molecola d’acqua: struttura e proprietà.  Macromolecole: struttura e ruolo di glucidi, lipidi, proteine e acidi nucleici. DNA: organizzazione cromosomica del materiale genetico. Duplicazione del DNA. Fotosintesi e respirazione cellulare (solo formule sintetiche). CELLULE E TESSUTI: Procarioti ed eucarioti. Organuli cellulari. Differenza tra cellula animale e vegetale. Membrana cellulare: struttura e funzioni. Organizzazione gerarchica delle strutture dei viventi. DIVISIONE CELLULARE E GENETICA: Meccanismi di divisione cellulare. Il crossing-over e la variabilità genetica. L’APPARATO RIPRODUTTORE NELL'ORGANISMO UMANO: Anatomia e fisiologia degli apparati riproduttori maschile e femminile. Metodi di contraccezione. Prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale.  L’APPARATO DIGERENTE E I PRINCIPI DELL’ALIMENTAZIONE: Concetti di digestione, assorbimento ed escrezione. Gli organi dell’apparato. Percorso dei nutrienti e meccanismo di assorbimento. La piramide alimentare e la dieta mediterranea.  L’APPARATO CIRCOLATORIO E IL SISTEMA IMMUNITARIO: Cellule, tessuti e organi dell’apparato circolatorio. Il sangue. Meccanismi di difesa aspecifica e specifica dell’organismo. Trasfusioni. IL SISTEMA NERVOSO DELL’UOMO: Il neurone struttura e funzione Ruolo del sistema nervoso.

Discipline d’indirizzo Liceo musicale

Storia dell’Arte

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Comprendere  il rapporto tra le opere d’arte e la situazione storica in cui sono state prodotte, quindi dei molteplici legami con la letteratura, il pensiero filosofico e scientifico, la politica, la religione. Acquisire confidenza con i linguaggi specifici delle diverse espressioni artistiche ed è capace di coglierne e apprezzarne i valori estetici. Fra le competenze acquisite ci sono necessariamente: la capacità di inquadrare correttamente gli artisti e le opere studiate nel loro specifico contesto storico; saper leggere le opere utilizzando un metodo e una terminologia appropriati; essere in grado di riconoscere e Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca 303 spiegare gli aspetti iconografici e simbolici, i caratteri stilistici, le funzioni, i materiali e le tecniche utilizzate. Lo studente infine ha consapevolezza del grande valore culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico del nostro paese e conosce per gli aspetti essenziali le questioni relative alla tutela, alla conservazione e al restauro. Fin dal primo anno è dunque necessario chiarire che esistono molti modi di osservare le opere d’arte, fornendo agli studenti gli elementi essenziali di conoscenza dei principali metodi storiografici, e sottolineare che un’opera d’arte non è solo un insieme di valori formali e simbolici, né il frutto di una generica attività creativa, ma comporta anche una specifica competenza tecnica. Inoltre è importante che in una lezione, ad esempio, sull’Anfiteatro Flavio o sul “Giudizio” della Sistina trovino posto anche delle considerazioni sulle modifiche subite, sullo stato di conservazione, sulle problematiche del restauro

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

Primo biennio

Nel corso del Primo biennio si affronterà lo studio della produzione artistica dalle sue origini nell’area mediterranea alla fine del XIV secolo. La programmazione didattica dovrà prevedere anzitutto alcuni contenuti irrinunciabili (artisti, opere, movimenti), in ragione della decisiva importanza che hanno avuto in determinati contesti storici, limitando per quanto possibile trattazioni di tipo monografico, ed enucleando di volta in volta i temi più significativi e le chiavi di lettura più appropriate. Appare opportuno includere degli approfondimenti della tradizione artistica o di significativi complessi archeologici, architettonici o museali del contesto urbano e territoriale, anche sotto il profilo della tutela, della conservazione e del restauro. Tra i contenuti fondamentali: l’arte greca, scegliendo le opere più significative dei diversi periodi al fine di illustrare una concezione estetica che è alla radice dell’arte occidentale; il teatro greco-ellenistico e quello romano; lo stretto legame con la dimensione politica dell’arte e dell’architettura a Roma; la prima arte cristiana e la dimensione simbolica delle immagini; elementi di conoscenza della produzione artistica alto-medievale; l’arte romanica, studiata attraverso le costanti formali e i principali centri di sviluppo; le invenzioni strutturali dell’architettura gotica come presupposto di una nuova spazialità; la “nascita” dell’arte italiana, con Giotto e gli altri grandi maestri attivi tra la seconda metà del Duecento e la prima metà del Trecento.

Secondo biennio

Nel Secondo biennio si prevederà lo studio dei fenomeni artistici iniziando dal primo Quattrocento per concludere con il Romanticismo. Data l’ampiezza dell’arco temporale, occorre una programmazione didattica che realisticamente preveda anzitutto alcuni contenuti irrinunciabili (artisti, opere, movimenti) in ragione della decisiva importanza che hanno avuto in determinati contesti storici, limitando per quanto possibile trattazioni a carattere monografico e individuando di volta in volta i temi più significativi e le chiavi di lettura più adeguate. Per l’arte del Rinascimento in particolare, data l’estrema ricchezza e la complessità della produzione artistica di questo periodo, è necessaria da parte del docente una rigorosa selezione di artisti e opere e l’individuazione di un percorso e di criteri-guida capaci comunque di fornire agli studenti un chiaro quadro di insieme e un certo numero di significativi approfondimenti. Tra i contenuti fondamentali: il primo Rinascimento a Firenze e gli “artisti precursori”; la scoperta della prospettiva e le conseguenze per le arti figurative; il classicismo in architettura, Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca  e i suoi sviluppi nella cultura architettonica europea; i principali centri artistici italiani; i rapporti tra arte italiana e arte fiamminga; gli iniziatori della “terza maniera”: Leonardo, Michelangelo, Raffaello; la dialettica Classicismo-Manierismo nell’arte del Cinquecento; la grande stagione dell’arte veneziana. Data la grande varietà delle esperienze artistiche di grandi e piccoli centri del Rinascimento, la scelta dei temi da trattare potrà essere orientata, oltre che dalle scelte culturali e didattiche dell’insegnante, dalla realtà territoriale del liceo. Analoghi criteri di selezione e di integrazione dei contenuti dovranno essere applicati alla trattazione del Seicento, del Settecento e del primo Ottocento. Tra i contenuti fondamentali: le novità proposte dal naturalismo di Caravaggio e dal classicismo di Annibale Carracci e l’influenza esercitata da entrambi sulla produzione successiva; le opere esemplari del Barocco romano e dei suoi più importanti maestri; arte e illusione nella decorazione tardo-barocca e rococò; il vedutismo; la riscoperta dell’antico come ideale civile ed estetico nel movimento neoclassico; l’arte romantica e i suoi legami con il contesto storico, la produzione letteraria, il pensiero filosofico. In relazione all’indirizzo di studi l’insegnante potrà prevedere degli approfondimenti sull’architettura teatrale, a partire dal Rinascimento fino al “prototipo” della Scala e agli altri teatri realizzati in Italia tra la fine del Settecento e i primi anni dell’Ottocento.

Quinto anno

Nel Quinto anno si prevede lo studio della produzione artistica del secondo Ottocento e del Novecento, a partire dal Realismo fino alla metà dello scorso secolo, con uno sguardo sulle esperienze contemporanee. Tra i contenuti fondamentali: i riflessi del clima politico e sociale di metà Ottocento nella pittura dei realisti; l’importanza della fotografia e degli studi sulla luce e sul colore per la nascita dell’Impressionismo; la ricerca artistica dal Postimpressionismo alla rottura con la tradizione operata dalle avanguardie storiche il clima storico e culturale in cui nasce e si sviluppa il movimento futurista; l’arte tra le due guerre e il ritorno all’ordine; la nascita e gli sviluppi del Movimento Moderno in architettura; le principali linee di ricerca dell’arte contemporanea; il contributo dei movimenti artistici del Novecento alle sperimentazioni in campo teatrale e scenografico.

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Prima. L’arte della Preistoria: la pittura rupestre, la scultura preistorica (la Venere di Willendorf), l’architettura megalitica e il sistema trilitico di Stonhenge. Arte greca: La pittura vascolare: terminologia specifica e caratteristiche generali. La pittura a figure nere e a figure rosse. L’Anfora di Dipylon. Il tempio: terminologia specifica e riconoscimento dei principali spazi ed elementi costruttivi. Gli ordini greci: descrizione e analisi delle caratteristiche peculiari. L’Acropoli di Atene (per sommi capi) e il Partenone. La scultura frontonale: caratteristiche e problematiche dello spazio frontonale. La scultura del periodo arcaico: il kouros e la kore: contestualizzazione, caratteri distintivi e descrizione delle opere relative. Kleobi e Biton, Kore col peplo. La scultura del periodo severo: contestualizzazione, riconoscimento dei caratteri distintivi, confronto col periodo precedente, la tecnica della fusione a cera persa, descrizione delle opere relative: i Bronzi di Riace. La scultura del periodo classico e del secondo classicismo: contestualizzazione, riconoscimento dei caratteri distintivi, confronto col periodo precedente, descrizione delle opere relative. Il canone di Policleto. Mirone, Discobolo. Policleto, Doriforo . Fidia, frontoni del Partenone. Prassitele, Afrodite Cnidia. Skopas, Menade danzante . Lisippo, Apoxyomenos. Ellenismo: contestualizzazione, riconoscimento dei caratteri distintivi, confronto col periodo precedente, descrizione delle opere relative. Altare di Pergamo. Gruppo del Laocoonte. Maronide o vecchia ubriaca. Arte etrusca: contestualizzazione storico-geografica, la divisione in periodi; caratteri generali. Terminologia specifica e riconoscimento dei principali spazi ed elementi costruttivi. L’arco e il tempio etrusco. L’architettura funeraria e la pittura (tecnica dell’affresco). Le arti plastiche (sarcofago degli sposi, la lupa capitolina). Arte Romana: contestualizzazione storico-geografica, la divisione in periodi; caratteri generali. Urbanistica e sistemi costruttivi. Terminologia specifica e riconoscimento dei principali sistemi costruttivi: arco a tutto sesto, le coperture a volta, la cupola. I paramenti murari (opus), le “infrastrutture”. La città romana, l’opus caementicium. Tempio. Terminologia specifica e riconoscimento dei principali spazi ed elementi costruttivi, confronto col tempio greco. Pantheon. Architettura ludica: terminologia specifica e riconoscimento dei principali spazi ed elementi costruttivi; confronto col teatro greco, applicazione delle tecniche costruttive romane. Anfiteatro Flavio, Teatro di Marcello. Arte celebrativa: origine e usi; terminologia specifica, riconoscimento dei principali elementi costruttivi: archi di trionfo e colonne coclidi; descrizione e analisi delle opere relative. Ara Pacis Augustae, Colonna Traiana, Arco di Costantino. Ritrattistica/ scultura celebrativa: riconoscimento, caratteri distintivi, confronto con la scultura greca, descrizione e analisi delle opere relative. Statua Barberini, Augusto di Prima Porta, Rilievo dall’Ara Pacis Augustae (il corteo), Marco Aurelio a cavallo, rilievo costantiniano della Liberalitas. Arte plebea: caratteri distintivi, confronto con l’arte aulica. Lastra di Amiternum.

Seconda. Arte paleocristiana: contestualizzazione temporale, principi e caratteristiche fondamentali: prima e dopo il 313. Il “problema dell’aniconismo”. Caratteristiche delle catacombe e della Domus ecclesiae. La basilica e il battistero. Le piante, terminologia specifica e riconoscimento dei principali spazi ed elementi costruttivi, confronto con la basilica romana. La terminologia sarà inerente alle piante e alzato relative a San Pietro, Santa Sabina, Battistero Lateranense. Simbologia, iconografia cristiana: contestualizzazione, riconoscimento, caratteri distintivi, descrizione e analisi dell’opera. La tecnica musiva. I principali simboli paleocristiani (pesce, ancora, orante). Catino absidale di Santa Pudenziana. Arte Ravennate: contestualizzazione temporale, periodizzazione, principi e caratteristiche fondamentali. L’architettura e la produzione musiva a Ravenna. Il mausoleo di Galla Placidia e S.Vitale. Arte bizantina: contestualizzazione temporale, periodizzazione, principi e caratteristiche fondamentali. Santa Sofia a Costantinopoli. Arte longobarda: contestualizzazione temporale, periodizzazione, principi e caratteristiche fondamentali. La produzione orafa e scultorea. L’altare di Ratchis. Arte carolingia: contestualizzazione temporale, periodizzazione, principi e caratteristiche fondamentali. La Rinascenza carolingia; il westwerk e la cripta. La cappella Palatina di Aquisgrana. L’altare di Volvinio. Romanico: contestualizzazione storico-geografica e caratteristiche fondamentali. La cattedrale. Terminologia specifica e riconoscimento dei principali spazi ed elementi costruttivi. Uso e descrizioni di piante, alzati, spaccati.  Il legame tra architettura e scultura. Duomo di Modena.La scultura: iconografia, racconti, simboli, analisi stilistica. Biblia pauperum. Wiligelmo: bassorilievi della Genesi Duomo di Modena (prima lastra). Le croci dipinte. Tecniche, iconografia e analisi stilistica. Christus Triumphans, Christus Patiens. Gotico: contestualizzazione storico-geografica e caratteristiche fondamentali. La cattedrale francese. Terminologia specifica e riconoscimento dei principali spazi ed elementi costruttivi. Descrizioni di piante, alzati, spaccati. Il legame tra architettura e scultura. Notre Dame, Parigi, Sainte Chapelle, Parigi.Gotico italiano. Confronto tra gotico francese e gotico italiano. Il ruolo degli ordini domenicano e francescano. Basilica di san Francesco ad Assisi. Giotto: contestualizzazione storico-geografica, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. La tecnica dell’affresco e la sua evoluzione. Crocifisso di Santa Maria Novella. Presepe di Greccio. Compianto su Cristo morto nella Cappella degli Scrovegni Padova Il Pisano: la scultura dei Pulpiti: descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. Confronto Natività tra quella di Nicola (Battistero, Pisa) e Giovanni (S.Andrea, Pistoia). Gotico senese: contestualizzazione storico-geografica, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità.. Simone Martini: la Maestà del Palazzo pubblico di Siena confrontata con la Maestà di Duccio (per il Duomo di Siena). Ambrogio Lorenzetti: contestualizzazione storico-geografica, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. Il Buon Governo in Allegoria del Buono e cattivo Governo e suoi effetti… (Palazzo pubblico, Siena).

Terza: rinascimento: contestualizzazione storico-geografica, nuova visione dell’uomo, prospettiva, la riscoperta dell’antico, l’imitazione della natura. Il concorso del 1401. Leonardo, l’uomo vitruviano. Le formelle bronzee del battistero di Firenze. Il sacrificio di Isacco (cfr. formelle di Ghiberti e Brunelleschi). Brunelleschi, la Cupola di Santa Maria del Fiore. Donatello, S. Giorgio con la predella ; David del Bargello. Masaccio, Trinità. Van Eyck: la tecnica della pittura ad olio e la prospettiva fiamminga,  I c.d. Coniugi Arnolfini. Leon Battista Alberti, Tempio Malatestiano (facciata), Palazzo Rucellai. Piero della Francesca, Battesimo di Cristo e dittico degli Uffizi. Mantegna, la Camera Picta. Antonello da Messina, San Girolamo nello studio. Botticelli: la filosofia neoplatonica, la Primavera. Leonardo da Vinci: i diversi periodi e i luoghi della sua carriera artistica, l’Ultima Cena, la Gioconda. Raffaello, la Scuola di Atene, la Trasfigurazione. Michelangelo, la Pietà, il David, la volta della Cappella Sistina (caratteristiche generali e analisi della Creazione di Adamo). Tiziano: la pittura tonale; l’Assunta, la Venere di Urbino (confronto con la Venere dormiente). Correggio: la nascita e lo sviluppo della pittura illusionistica; l’Assunzione di Maria della Cupola del Duomo di Parma.

Quarta: manierismo: contestualizzazione storico-geografica, caratteristiche generali fondamentali, diffusione. Vasari, “Le vite…”. Pontormo: Deposizione. Bronzino: Allegoria di Venere e Cupido. Giulio Romano: Palazzo Te (architettura e affreschi della sala dei Giganti). Giambologna: Ratto della sabina. Controriforma: contestualizzazione storico-geografica, la reazione alla pittura di maniera. Le accademie. Il concilio di Trento e la Controriforma. Sacro monte di Varallo. Fine ‘500 e inizio ‘600: Il realismo Caravaggesco e il classicismo dei Carracci. Caravaggio: Canestra di frutta, La Vocazione di S.Matteo. Annibale Carracci: la Galleria Farnese. Il Barocco: contestualizzazione storico-geografica, l’origine papale e la diffusione nelle corti europee; caratteristiche generali fondamentali. Bernini: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. Apollo e Dafne, Cappella Cornaro. Borromini: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. S.Carlino alle quattro fontane, S.Ivo alla Sapienza. Rococò: contestualizzazione storico-geografica, caratteristiche generali fondamentali. Tiepolo: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. Affreschi di Palazzo Labia. Juvara: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. Palazzina Stupinigi. Vanvitelli: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. Reggia di Caserta. Vedutismo: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità, l’uso della camera ottica. Canaletto: comparazione delle diverse versioni della Visione del Canal Grande dal campo S.Vio.

Quinta: neoclassicismo: contestualizzazioni storico-geografici, caratteristiche generali fondamentali. Collegamenti interdisciplinari. David: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità.

Giuramento degli Orazi, Morte di Marat. Canova: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. Amore e Psiche. Goya: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. Fucilazione del 3 maggio 1808… Romanticismo: contestualizzazioni storico-geografici, caratteristiche generali fondamentali e peculiari di ciascuna area/nazione. Nascita di un nuovo concetto di artista/intellettuale. Concetto di bello/pittoresco e sublime. Collegamenti interdisciplinari. Friedrich: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. Viandante sul mare di nebbia. Turner: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. Pioggia, vapore, velocità. Gericault: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. La zattera della Medusa. Delacroix: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. La Libertà che guida il popolo. Hayez: contesto, riconoscimento, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. Il Bacio. Realismo: contestualizzazione storico-geografica, caratteristiche generali fondamentali. La nascita della fotografia. La contrapposizione all’Accademia, la pittura di provocazione. Collegamenti interdisciplinari. Courbet: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. Le tracce dell’uso della macchina fotografica

Il funerale di Ornans. Pre-impressionismo e Impressionismo: contestualizzazione storico-geografica, caratteristiche generali fondamentali. La modernità come soggetto e tecnica. Collegamenti interdisciplinari. Edouard Manet: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. La colazione sull’erba, Olympia. Claude Monet: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. Il senso della serie. Impressione, levar del sole, Le cattedrali di Rouen (serie)  Edgar Degas: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. La classe di danza. Post-Impressionismo: contestualizzazione storico-geografica, caratteristiche generali fondamentali. Collegamenti interdisciplinari. Paul Cezanne: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. I giocatori di carte. Paul Gauguin: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. Art nouveau/Simbolismo: contestualizzazione storico-geografica, caratteristiche generali fondamentali e peculiarità specifiche alle diverse aree. Le secessioni. Collegamenti interdisciplinari. Munch: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. L’Urlo. Klimt: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. Il Bacio. Espressionismi: contestualizzazioni storico-geografici, caratteristiche generali fondamentali e peculiari di ciascuna nazione. L’arte primitiva. Collegamenti interdisciplinari. Matisse (Fauves): contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. La danza. Die Brucke. Contestualizzazione storico-geografica, caratteristiche generali fondamentali. Kirchner: Marcella. Cubismo: contestualizzazione storico-geografica, caratteristiche. L’arte primitiva. la quarta dimensione. Collegamenti interdisciplinari.Picasso: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità, il collage, il rapporto con l’arte primitiva, la rappresentazione della quarta dimensione. Le demoiselles d’Avignon; Natura morta con sedia impagliata; Guernica. Futurismo: contestualizzazione storico-geografica, caratteristiche. Marinetti e i Manifesti. Collegamenti interdisciplinari. Boccioni: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. La città che sale, Forme uniche in continuità nello spazio. Astrattismo: contestualizzazione storico-geografica, caratteristiche fondamentali. Collegamenti interdisciplinari. Kandinskij: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. Primo acquarello astratto. Dadaismo: contestualizzazione storico-geografica, caratteristiche. La protesta, la sperimentazione. Le tecniche, la performance. Il ready made e l’objet trouve. Collegamenti interdisciplinari. Marcel Duchamp: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità, il processo della decontestualizzazione, la critica al mercato dell’arte. Fontana. Metafisica: contestualizzazione storico-geografica, caratteristiche. Collegamenti interdisciplinari. De Chirico: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. Le muse inquietanti. Bauhaus: contestualizzazione storico-geografica, caratteristiche fondamentali. Artisti principali. Collegamenti interdisciplinari. La sedia Wassily. Arte degenerata e arte di regime: contestualizzazione storico-geografica, caratteristiche fondamentali. La mostra di Monaco di Baviera, 1937. Collegamenti interdisciplinari. Surrealismo: contestualizzazione storico-geografica, caratteristiche. Andrè Breton. Collegamenti interdisciplinari. Salvador Dalì: contesto, descrizione e analisi, riconoscere gli elementi di novità, il metodo paranoico-critico. La persistenza della memoria, Renè Magritte: contesto, descrizione e analisi, terminologia specifica, riconoscere gli elementi di novità. Il tradimento delle immagini. Espressionismo Astratto: contestualizzazione storico-geografica, caratteristiche. Collegamenti interdisciplinari. Jackson Pollock: contesto, descrizione e analisi, riconoscere gli elementi di novità, il dripping il rapporto con l’arte dei nativi americani. Alchimia. La POP art: contestualizzazione storico-geografica, caratteristiche. Il tema popular, l’ingrandimento, la decontestualizzazione. Accenni a varie opere. Collegamenti interdisciplinari.

Scienze naturali

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Al termine del percorso del Primo biennio liceale lo studente possiede le conoscenze disciplinari essenziali e, a livello elementare, le metodologie tipiche delle scienze della natura, in particolare delle scienze della Terra, della chimica e della biologia. Queste diverse aree disciplinari sono caratterizzate da concetti e da metodi di indagine propri, ma si basano tutte sulla stessa strategia dell’indagine scientifica che fa riferimento anche alla dimensione di «osservazione e sperimentazione». Lo studente avrà perciò acquisito le seguenti competenze: sapere effettuare semplici connessioni logiche, riconoscere o stabilire relazioni elementari, classificare, riconoscere nelle situazioni della vita reale aspetti collegati alle conoscenze acquisite, anche per porsi in modo critico e consapevole di fronte ai temi di carattere scientifico e tecnologico della società attuale.  

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Primo biennio

Per le scienze della Terra si completano e approfondiscono contenuti già in precedenza acquisiti, ampliando in particolare il quadro esplicativo dei moti della Terra. Si procede poi allo studio di strutture e fenomeni che avvengono alla superficie della Terra, approfondendo in particolare quelli presenti nella realtà locale. che costituiscono la superficie della Terra (fiumi, laghi, ghiacciai, mari eccetera) e di fenomeni quali terremoti, vulcani ecc., con riferimento alle trasformazioni che frequentemente avvengono alla superficie del nostro pianeta.

Per la biologia si riprendono aspetti di carattere osservativo riferiti ai viventi, facendo

riferimento in particolare alla loro varietà di forme (biodiversità), ai loro diversi ambienti, alla complessità della loro costituzione (la cellula, con cenni anche alle basi molecolari del suo funzionamento – per esempio, struttura e funzione del DNA), alle relazioni tra gli organismi (evoluzione, genetica mendeliana) e tra organismi e ambiente (ecologia). Vengono infine introdotti i principi e gli elementi essenziali della anatomia e fisiologia del corpo umano, ponendo particolare attenzione agli aspetti di educazione alla salute.

I contenuti di chimica comprendono l’osservazione e descrizione di fenomeni e di reazioni

semplici (il loro riconoscimento e la loro rappresentazione) con riferimento anche a esempi

tratti dalla vita quotidiana; gli stati di aggregazione della materia e le relative trasformazioni; la classificazione della materia (miscugli omogenei ed eterogenei, sostanze semplici e composte) e le relative definizioni operative; le leggi fondamentali e il modello atomico di Dalton; la formula chimica e il suo significato; la classificazione degli elementi secondo Mendeleev; la struttura dell’atomo e i legami chimici; i concetti di base della chimica organica e i principali composti organici, anche in relazione ai contenuti previsti per la biologia.

CONTENUTI  IRRINUNCIABILI

Prima. INTRODUZIONE: GRANDEZZE E RELATIVE UNITA’ DI MISURA: ill S.I.. Grandezze fondamentali e derivate. Grandezze estensive ed intensive, fondamentali e derivate. Massa, peso, densità e rispettive unità di misura.  Energia, temperatura e calore: rispettive unità di misura. LA MATERIA E LE SUE TRASFORMAZIONI: Stati di aggregazione della materia e i processi di cambiamento di stato. Miscugli eterogenei e miscugli omogenei, sostanze pure, soluzioni. Differenza tra trasformazioni fisiche e chimiche. Elementi e composti. Simboli e formule chimiche. Definizione di reazione chimica. LA STRUTTURA DELL’ATOMO ED I LEGAMI CHIMICI: La teoria atomica di Dalton e la natura particellare della materia.  Modelli atomici. Le particelle subatomiche. Configurazione elettronica degli elementi e rappresentazione di Lewis. Tavola periodica. Legami chimici intramolecolari e intermolecolari. LE REAZIONI CHIMICHE E I COMPOSTI INORGANICI: Definizione di reagenti e prodotti di una reazione. Regole per il bilanciamento di semplici reazioni chimiche. Conoscere le reazioni di formazione di alcune classi di composti: ossidi, anidridi, idrossidi e acidi. Basi della nomenclatura tradizionale INTRODUZIONE AL SISTEMA TERRA:  La Terra come “sistema”. Caratteristiche generali di Litosfera, Idrosfera, Atmosfera e Biosfera. LA TERRA NEL SISTEMA SOLARE: I corpi celesti. La legge della gravitazione universale. I principali moti terrestri e le loro conseguenze. LA LITOSFERA E LA DINAMICA ENDOGENA: Minerali e rocce. Ciclo delle rocce. La tettonica delle placche. Fenomeni vulcanici e sismici (cenni). L'ATMOSFERA E I FENOMENI METEOROLOGICI:Composizione dell'atmosfera. Struttura stratificata dell'atmosfera. Temperatura dell'aria ed effetto serra. Pressione atmosferica e formazione dei venti. Umidità atmosferica. Fenomeni atmosferici legati all'umidità. L’inquinamento dell’atmosfera.

Seconda. PRINCIPI DI ECOLOGIA, TASSONOMIA ED EVOLUZIONE: Caratteristiche dei viventi.  Biodiversità, concetto di specie, popolazione, comunità. Criteri di classificazione e nomenclatura binomiale. Evoluzionismo e creazionismo a confronto Evoluzione. La teoria di Darwin. MOLECOLE DI INTERESSE BIOLOGICO: La molecola d’acqua: struttura e proprietà.  Macromolecole: struttura e ruolo di glucidi, lipidi, proteine e acidi nucleici. DNA: organizzazione cromosomica del materiale genetico. Duplicazione del DNA. Fotosintesi e respirazione cellulare (solo formule sintetiche). CELLULE E TESSUTI: Procarioti ed eucarioti. Organuli cellulari. Differenza tra cellula animale e vegetale. Membrana cellulare: struttura e funzioni. Organizzazione gerarchica delle strutture dei viventi. DIVISIONE CELLULARE E GENETICA: Meccanismi di divisione cellulare. Il crossing-over e la variabilità genetica. L’APPARATO RIPRODUTTORE NELL'ORGANISMO UMANO: Anatomia e fisiologia degli apparati riproduttori maschile e femminile. Metodi di contraccezione. Prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale. L’APPARATO DIGERENTE E I PRINCIPI DELL’ALIMENTAZIONE: Concetti di digestione, assorbimento ed escrezione. Gli organi dell’apparato. Percorso dei nutrienti e meccanismo di assorbimento. La piramide alimentare e la dieta mediterranea. L’APPARATO CIRCOLATORIO E IL SISTEMA IMMUNITARIO: Cellule, tessuti e organi dell’apparato circolatorio. Il sangue. Meccanismi di difesa aspecifica e specifica dell’organismo. Trasfusioni. IL SISTEMA NERVOSO DELL’UOMO: Il neurone struttura e funzione Ruolo del sistema nervoso.

Esecuzione e interpretazione

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Sviluppare capacità tecnico-esecutive ed interpretative, ottenute mediante lo studio di un primo strumento integrato, a seconda delle caratteristiche monodiche o polifoniche dello stesso, da un secondo strumento avente caratteristiche funzionali complementari (polifoniche, ovvero monodiche) che verrà mantenuto fino al termine del Secondo biennio.

Acquisire un personale adeguato metodo di studio e un’autonoma capacità di autovalutazione. Far propria una ricca specifica letteratura strumentale (autori, metodi e composizioni), solistica e d’insieme, rappresentativa dei diversi momenti e contesti della storia della musica (nell'evoluzione dei suoi linguaggi) fino all’età contemporanea; acquisire specifiche capacità analitiche a fondamento di proprie scelte interpretative consapevoli e storicamente contestualizzabili; maturare progressivamente tecniche improvvisative, solistiche e d’insieme, sia di lettura che di esecuzione estemporanea.

 

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

Primo biennio

Acquisire un significativo rapporto tra gestualità e produzione del suono, affiancato da una buona dimestichezza nell'uso dei sistemi di notazione e una graduale familiarità con le principali formule idiomatiche specifiche dello strumento con riferimento a fondamentali nozioni musicali di tipo morfologico quali dinamica, timbrica, ritmica, metrica, agogica, melodia, polifonia, armonia e fraseggio.

Apprendere essenziali metodi di studio e memorizzazione e la basilare conoscenza della storia e tecnologia degli strumenti utilizzati

Sviluppare:  

·       per il primo strumento, adeguate e consapevoli capacità esecutive di composizioni di epoche, generi, stili e tradizioni diverse, supportate da semplici procedimenti analitici pertinenti ai repertori studiati.

·       per il secondo strumento, gli essenziali elementi di tecnica strumentale.

 

Secondo biennio

Sviluppare le capacità di mantenere un adeguato equilibrio psicofisico inerente alla respirazione, percezione corporea, rilassamento, postura e coordinazione in diverse situazioni di performance, utilizzando anche tecniche funzionali alla lettura a prima vista, alla memorizzazione e all’esecuzione estemporanea.

Saper adattare metodologie di studio alla soluzione di problemi esecutivi in rapporto alle proprie caratteristiche e maturare autonomia di studio

Saper ascoltare e valutare se stesso e gli altri nelle esecuzioni solistiche e di gruppo.

Acquisire:

·       per il primo strumento, la capacità di eseguire con scioltezza, anche in pubblico, brani di adeguato livello di difficoltà tratti dai repertori studiati per il primo strumento.

·       Per il secondo strumento invece, dare prova di saper eseguire semplici brani ed aver conseguito competenze adeguate e funzionali alla specifica pratica strumentale.

Quinto anno

Consolidare tutte le conoscenze e competenze acquisite nel corso del quadriennio precedente

Conoscere ed interpretare i capisaldi (autori, metodi e composizioni) della letteratura solistica e d’insieme, rappresentativi dei diversi momenti e contesti della storia della musica, fino all’età  contemporanea.

 Saper mantenere un adeguato equilibrio psicofisico nell’esecuzione anche mnemonica di opere complesse e saper motivare le proprie scelte espressive.

Saper adottare e applicare in adeguati contesti esecutivi, strategie finalizzate alla lettura a prima vista, al trasporto, alla memorizzazione e all’improvvisazione, nonché all’apprendimento di un brano in un tempo dato.

Saper utilizzare tecniche adeguate all’esecuzione di composizioni significative di epoche, generi, stili e tradizioni musicali diverse, dando prova di possedere le necessarie conoscenze storiche e stilistiche, nonché di aver compreso le poetiche dei diversi autori presentati.

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

PIANOFORTE - PRIMO STRUMENTO 

Primo biennio 

·           Scale maggiori e minori per moto retto e contrario fino a due alterazioni in chiave, su due ottave.

·           Uno Studio di tecnica tratto da: Cramer-Bülow, Heller op. 45, Czerny opp. 299, 399 Pozzoli Studi a Moto Rapido, Studi di Media Difficoltà, o altri Studi o brani di carattere tecnico almeno di pari livello.

·           J. S. Bach: un brano tratto dai Piccoli Preludi e Fughette, dalle Invenzioni a due voci o dalle Suite Francesi.

·           Un tempo di carattere allegro di una Sonatina o esposizione del primo movimento di Sonata del periodo classico.

·           Un brano del XIX secolo, tratto da Schubert Ländler, Valzer, Momenti musicali, Mendelssohn Romanze senza parole, Schumann opp. 15, 68 (dal n. 12 in avanti), 99, 124, Chopin Preludi op. 28, Valzer, Liszt Consolazioni, Le Rossignol, Tchajkovskij Le Stagioni, Grieg Pezzi Lirici, Pozzoli Piccole Scintille o altri brani di pari livello, oppure un brano del XX secolo, tratto da Albéniz op. 47, Bartók For Children, Mikrokosmos (III e IV), Danze Popolari Rumene, Casella Pezzi infantili, Prokofi'ev opp. 31, 65, Kabalevskij opp. 27, 89, Khaçaturjan Sonatina, Kurtàg Jatekok, Pärt Für Alina, Spiegel im Spiegel o altri brani di pari livello.

 

Secondo biennio

·           Scale maggiori e minori per moto retto, contrario, fino a tre alterazioni in chiave, su quattro ottave

·           uno studio di tecnica tratto da: Cramer, Clementi Gradus ad Parnassum, Kessler op. 20, Moscheles op. 70, Czerny opp. 92, 740, Mendelssohn op. 104, Thalberg op. 26, Chopin op. 10, op. 25, Tre Nuovi Studi, Liszt Studi da concerto, Moszkowski op. 72, Rubinstein op. 23, Skrjabin opp. 8, 42 o altri Studi o brani di carattere tecnico almeno di pari livello

·           J. S. Bach: un brano tratto dalle Suite Inglesi o dalle Partite o dal Clavicembalo Ben Temperato (I e II volume)

·           Un movimento di Sonata di Mozart, Haydn o Beethoven.

·           Un brano del XIX secolo tratto da Schubert Improvvisi e Klavierstücke, Mendelssohn opp. 14, 28, 54, Chopin Ballate, Berceuse, Improvvisi, Mazurche, Notturni, Polacche, Scherzi, Schumann opp. 1, 2, 12, 18, 19, 21, 23, 26, Liszt Anni di Pellegrinaggio, Valse-Impromptu, Brahms opp. 76, 79, 117, 118, Faurè Notturni, Granados Scenas Romanticas o altri brani di pari livello oppure un brano del XX secolo, tratto da Janaçek Sul sentiero erboso, Debussy Suite Bergamasque, Preludi, Ravel Sonatina, Tombeau de Couperin, Bartók Mikrokosmos (VI), Allegro Barbaro, Casella op. 24, Malipiero Preludi Autunnali, Maschere che passano, Prokofi'ev op. 4, 12, 17, 22, Gershwin Tre Preludi, Poulenc Notturni, Improvvisazioni, Khatchaturjan Toccata, Shostakovich opp. 5, 34, 87, Messiaen Preludi, Vingt Regards, Ligeti Musica Ricercata, Boulez Notations, Stchedrin Preludi e Fughe, Carter 90+, Adams China Gates o altri brani di pari livello

 

Classe quinta 

·           J. S. Bach: perfezionamento di un Preludio e Fuga dal Clavicembalo Ben Temperato o un brano tratto dalle Suite Inglesi o Invenzioni a Tre Voci.

·           Beethoven Haydn o Mozart: un tempo di una Sonata.

·           Perfezionamento di due o più brani del XIX e del XX secolo, anche già affrontati nella classe immediatamente precedente

PIANOFORTE - SECONDO STRUMENTO

 

Primo biennio

·           Scale maggiori: DO, FA; SOL e relative minori su due ottave.

·           Due Studi di tecnica diversa tratti da: Czerny op. 599, Longo Studi op. 43, Heller op. 47, Duvernoy op. 176, o livello equivalente.

·           Due brani di J. S. Bach tratto dal Quaderno di Anna Magdalena o altri autori del periodo barocco di livello equivalente.

·           Un tempo di carattere Allegro di una Sonatina del periodo classico (Beethoven, Kuhlau, Clementi, Dussek, Diabelli).

·            Un brano del XIX secolo tratto da: Schumann e Tchaikovsky Album per la gioventù, Schubert Valzer e Landler o altro di livello equivalente.

·            Un brano del XX secolo tratto da: Bartok For Children, Mikrokosmos I - II - III volume, Kabalevsky op. 39 e 27, Stravinsky Les cinq doigts o altro di livello equivalente. 

Secondo biennio

·           Scale maggiori e minori per moto retto e contrario fino a 2 alterazioni in chiave su due ottave

·           Due Studi di tecnica diversa tratti da: Czerny op. 299, Heller op. 47, Duvernoy op. 120, Pozzoli 23 studi, o livello equivalente.

·           Un brano di J. S. Bach tratto da 23 Pezzi facili, Invenzioni a due voci, o altri autori del periodo barocco di livello equivalente.

·           Un tempo di carattere Allegro di una Sonatina o Sonata facile del periodo classico (Beethoven, Mozart, Kuhlau, Clementi, Dussek, Diabelli).

·           Un brano del XIX secolo tratto da: Schumann e Tchaikovsky Album per la gioventù, Schubert Valzer e Landler, Chopin Valzer, Preludi, Mazurke, o altro di livello equivalente.

·       Un Brano del XX secolo tratti da: Bartok For Children, Mikrokosmos III e IV volume, Kabalevsky op. 27, Prokofiev op. 65, Casella Pezzi infantili, Debussy Children’s Corner, o altro di livello equivalente.

PERCUSSIONI - PRIMO STRUMENTO

Primo biennio

Acquisizione e consapevolezza delle principali problematiche inerenti alla prassi esecutiva degli

strumenti a percussione a membrana e a tastiera.

Tamburo: postura, prese,caricamenti, solfeggio ritmico su divisioni binarie,ternarie,

sincopi, note con punto. Rulli a colpi doppi (7-9-11-13-15), paradiddles,flams.

Introduzione e sviluppo del rullo pressato.

Timpani: postura, prese, gestione del meccanismo di intonazione (pedale), canto delle

note fondamentali, avvio della disciplina fondante dell’ear training. Abilità del rullo; studi

ed esercizi su due/tre caldaie.

Tastiere: postura e presa a due bacchette, scale maggiori/minori con tonalità di impianto

fino a 3/4 alterazioni. Studi ed esercizi con movimento delle note per grado congiunto,

cromatismi e salti fino all’ottava. Brani con seconda nota sovrapponibile a quella del

canto. Studio dell’abilità del dampening sul vibrafono. Tremoli. Introduzione alla tecnica

delle quattro bacchette- presa Burton; lavoro sui passaggi melodici (mallets 3-1).

Batteria: acquisizione di una panoramica generale di stili relativi agli ambiti pop-rock,

funk, blues e latin (primi passi su questo stile)

Il livello di difficoltà previsto per tutti gli esercizi, studi, trascrizioni o brani nei vari strumenti

dovrà essere facile o tra il facile e l’elementare al termine del secondo anno.

Secondo biennio

Perfezionamento delle principali problematiche inerenti alla prassi esecutiva degli strumenti a percussione a membrana e a tastiera. Riflessione individuale sul cammino/percorso di studio da modulare su tali difficoltà.

Tamburo: consolidamento di tutti gli aspetti di prassi esecutiva già introdotti; rudimenti

con drags, studi con divisioni ritmiche piu’ complesse; gestione delle dinamiche in

contesti che ne prevedano modificazioni urgenti; consolidamento del linguaggio

rudimentale ed introduzione ai rudimenti ibridi ed ai passi di orchestra.                                                

Tastiere: Affinamento  della tecnica a quattro bacchette (Burton grip); appiombi,

rotazioni di base. Brani a due bacchette in tonalità fino a quattro/cinque alterazioni.

Timpani: acquisizione di progressiva dimestichezza con esercizi e studi basati su

metriche piu’ complesse con passaggi articolati tra tamburi,; incroci, colpo staccato,

forte-piano, approccio a facili  passi di orchestra. Studi su tre/ quattro caldaie.

Batteria: sviluppo graduale del linguaggio della batteria jazz (il portamento e la scansione del piatto ride, il  comping)

Accessori: panoramica delle principali prassi esecutive di base inerenti a grancassa

sinfonica, tamburello basco, piatti a mano, triangolo, nacchere. Sintetici esempi di

letteratura.

Il livello di difficoltà previsto per tutti gli esercizi, studi, trascrizioni o brani dovrà almeno tra

facile e intermedio al termine del quarto anno.

Quinto anno

Acquisizione di tutte le abilità miste volte alla preparazione di un recital composto da piu’ brani,

trascrizioni, studi o passi d’orchestra per strumenti a percussione. Questi saranno inquadrabili

nelle famiglie dei dispositivi a membrana (tamburo, timpani e batteria, accessori a suono

indeterminato) ed a tastiera (xilofono, marimba, vibrafono, glockenspiel). La durata della

performance potrà avere al massimo una durata di minuti venti. Il livello di difficoltà dei brani dovrà

attestarsi almeno tra il facile e l’intermedio

PERCUSSIONI - SECONDO STRUMENTO

Primo biennio

Acquisizione e consapevolezza degli aspetti basilari delle problematiche inerenti alla prassi

esecutiva degli strumenti a percussione a membrana e a tastiera.

Tamburo: postura, prese,caricamenti. Grammatica basilare del fraseggio rudimentale.

Divisioni a colpi alternati su ottavi, sedicesimi e terzine. I paradiddles. Il concetto e

l’applicazione del rullo a colpo doppio. Il concetto e l’applicazione del flam. Approccio al

rullo orchestrale

Timpani: postura, prese, gestione del meccanismo di intonazione (pedale), canto delle

note fondamentali. Abilità del colpo singolo. Avvio e della pratica di approccio sul rullo

Tastiere: postura e presa a due bacchette, scale maggiori/minori con tonalità di impianto

almeno fino a due alterazioni. Studi ed esercizi con movimento delle note per grado

congiunto, facili passaggi cromatici, salti di quinta. Costruzione della produzione basilare

del tremolo

Batteria: costruzione delle abilità di coordinazione degli arti su esercizi e ritmi

nell’ambito pop-rock.

Il livello di difficoltà previsto per tutti gli esercizi, studi, trascrizioni o brani nei vari strumenti si

attesterà almeno su elementare al termine del secondo anno.

Secondo biennio

Tamburo: acquisizione delle abilità che permettano agli allievi di sostenere brani

rudimentali per tamburo e orchestrale di livello facile. Rudimenti con i drags. Divisioni a

colpi alternati su trentaduesimi e sestine.

Timpani: acquisizione delle abilità che permettano agli allievi di sostenere brani su due/

tre caldaie con impiego di rulli ed incroci ma senza cambi di intonazione in itinere.

Tastiere: miglioramento dell’approccio a due bacchette, con studi fino a tre/quattro

alterazioni (e relative scale). Impiego della tecnica a quattro bacchette almeno su passaggi melodici

Batteria:  acquisizione delle abilità che permettano agli allievi di sostenere brani per

batteria sola di livello facile. Esplorazione degli stili pop/latin e introduzione al concetto

di portamento/accompagnamento della batteria jazz.          

 Il livello di difficoltà previsto per tutti gli esercizi, studi, trascrizioni o brani dovrà evolversi da elementare a facile al termine del quarto anno.  

CHITARRA - PRIMO STRUMENTO

Primo biennio

- corretta postura e posizione dello strumento

- corretta posizione di mano destra e mano sinistra

- accordatura dello strumento

- suono non appoggiato con indice, medio, anulare

- semplici arpeggi di tre/quattro suoni su facili accordi

- articolazione del Pollice

- suono appoggiato con indice, medio, anulare

- due/tre scale maggiori

- due/tre giri di accordi tra i più semplici e senza uso del barré

- note in prima e seconda posizione sulle sei corde

- qualche breve e facile brano tratto da un Metodo Didattico a scelta

Secondo biennio

- corretta postura e posizione dello strumento

- corretta posizione di mano destra e mano sinistra

- le tecniche di base di Mano Destra (suoni singoli, simultanei con e senza

pollice, accordi)

- quattro scale maggiori e quattro scale minori di due o tre ottave a scelta;

- “120 Arpeggi op.1” di M.GIULIANI: tre serie di arpeggi a scelta tra il n.1 e il

n.35;

- Lettura a prima vista di un semplice brano monodico

-

- REPERTORIO

1) un semplice brano polifonico tratto dalla letteratura dei secoli XVII - XVIII

anche proveniente dalla tradizione popolare

2) un brano/studio tratto dalle composizioni o dai Metodi degli autori più

rappresentativi dell’epoca classica: Carulli, Carcassi, Giuliani, Aguado, Sor,

Diabelli, Mertz, Paganini o altri del periodo

3) esecuzione di una composizione che attinga all’ampio repertorio dei generi

del XX e XXI secolo legati ai nuovi linguaggi della musica colta, del jazz, del

flamenco, della world-music, degli arrangiamenti d’autore di brani pop.,

musica da film, ecc

Classe quinta

strumento musicale: CHITARRA CLASSICA - I strumento -

- corretta postura e posizione dello strumento

- corretta posizione di mano destra e mano sinistra

- le tecniche di base di Mano Destra (suoni singoli, simultanei con e senza

pollice, accordi)

- otto scale maggiori e otto scale minori di due/ tre ottave a scelta del

candidato;

- “120 Arpeggi op.1” di M.GIULIANI: venti arpeggi a scelta del candidato tra il

n.1 e il n.65;

-

- REPERTORIO

1) un brano polifonico tratto dalla letteratura dei secoli XVII - XVIII (autori di

riferimento: Sanz, Mudarra, Dowland, Milan o altri del periodo)

2) un brano/studio contenente difficoltà tecniche tratto dalle composizioni o

dai Metodi degli autori più rappresentativi dell’epoca classica: Carulli,

Carcassi, Giuliani, Aguado, Sor, Diabelli, Mertz, Paganini o altri del periodo

3) esecuzione di una composizione complessa che attinga all’ampio

repertorio dei generi del XX e XXI secolo legati ai nuovi linguaggi della

musica colta, del jazz, del flamenco, della world-music, degli arrangiamenti

d’autore di brani pop., musica da film, ecc.

ESAME PROPEDEUTICO per l’AMMISSIONE all’ESAME di STATO

4 scale maggiori e 4 minori nella massima estensione possibile;

dai 120 Arpeggi di M.GIULIANI op.1: venti arpeggi a scelta tra il n.66 e il n.90;

REPERTORIO: un recital di durata compresa tra 10 e 15 minuti con programma

a libera scelta, che metta in luce le abilità e le competenze strumentali ed

espressive acquisite durante il percorso di studi, la conoscenza di un

repertorio strumentale vario e completo e le metodologie personali di studio

maturate.

CHITARRA - SECONDO STRUMENTO

Primo biennio

- corretta postura e posizione dello strumento

- corretta posizione di mano destra e mano sinistra

- alcuni giri accordali in prima posizione

- Ritmiche semplici nei tempi 3/4, 4/4, 6/8 realizzate col pollice e/o con le

dita o con il plettro

- Qualche semplicissimo arpeggio dei più usati realizzati con le dita o col

plettro

- Le note in prima posizione sulle sei corde

- Due/tre canzoni a piacere cantate accompagnandosi con lo strumento

Secondo biennio

- corretta postura e posizione dello strumento

- corretta posizione di mano destra e mano sinistra

- due scale maggiori e minori di una/due ottave in prima posizione a scelta

del candidato

- Qualche formula di arpeggio a scelta del candidato, anche a corde vuote

- Alcuni accordi in prima posizione con o senza barre

- esecuzione di un brano a scelta del candidato, solo strumentale o con

Strumento e voce.

CANTO PRIMO STRUMENTO 

Primo biennio

  • essere capaci di cantare arpeggi e scale nell’estensione vocale dell’alunno
  • data una nota, essere capaci di cantare un arpeggio di accordo maggiore e minore e scale maggiori e minori
  • lettura a prima vista di un semplice solfeggio o brano cantato senza modulazioni
  • esecuzione di 6 solfeggi cantati inerenti al proprio registro vocale tratti da metodi di canto classico: Concone Op.9, Juvarra-tecnica ed esercizi, Vaccaj, Lütgen vocalises
  • esecuzione di 4 arie antiche o d’opera
  • esecuzione di 2 arie da camera
  • esecuzione di 2 brani del XX secolo

  Secondo biennio

  • essere capaci di cantare arpeggi e scale nell’estensione vocale dell’alunno
  • data una nota, essere capaci di cantare un arpeggio di accordo maggiore, minore, eccedente, diminuito e scale maggiori e minori
  • lettura a prima vista di un solfeggio o brano cantato con modulazioni
  • esecuzione di 6 solfeggi cantati inerenti al proprio registro vocale tratti da metodi di canto classico: Concone Op.9, Juvarra-tecnica ed esercizi, Vaccaj, Lütgen vocalises
  • esecuzione di 4 arie antiche o d’opera di cui una almeno con recitativo
  • esecuzione di 2 arie da camera o lieder del periodo Classico o Romantico
  • esecuzione di 1 aria tratta dal repertorio sacro (Messa, Oratorio, Cantata)
  • esecuzione di 2 brani del XX secolo

Quinto anno

  • essere capaci di cantare arpeggi e scale nell’estensione vocale dell’alunno
  • lettura a prima vista di un solfeggio o brano cantato con modulazioni
  • esecuzione di 3 solfeggi cantati inerenti al proprio registro vocale tratti da metodi di canto classico: Concone Op.9, Concone Op.10, Lütgen vocalises
  • esecuzione di 1 solfeggio cantato inerente al proprio registro vocale in stile moderno
  • esecuzione di 2 arie d’opera di cui una almeno con recitativo, una del ‘700 e una dell’800
  • esecuzione di 1 aria da camera oppure di 1 aria tratta dal repertorio sacro, in lingua italiana o straniera
  • esecuzione di 2 brani del XX secolo

CANTO SECONDO STRUMENTO

Primo biennio

  • essere capaci di cantare arpeggi e scale nell’estensione vocale dell’alunno
  • data una nota, essere capaci di cantare un arpeggio di accordo maggiore e minore e scale maggiori e minori
  • esecuzione di 3 solfeggi cantati inerenti al proprio registro vocale tratti da metodi di canto classico: Concone Op.9, Juvarra-tecnica ed esercizi, Vaccaj, Lütgen vocalises
  • esecuzione di 2 arie antiche o d’opera
  • esecuzione di 1 arie da camera
  • esecuzione di 2 brani del XX secolo

 

Secondo biennio

 

  • essere capaci di cantare arpeggi e scale nell’estensione vocale dell’alunno
  • data una nota, essere capaci di cantare un arpeggio di accordo maggiore e minore e scale maggiori e minori
  • esecuzione di 4 solfeggi cantati inerenti al proprio registro vocale tratti da metodi di canto classico: Concone Op.9, Juvarra-tecnica ed esercizi, Vaccaj, Lütgen vocalises
  • esecuzione di 3 arie antiche o d’opera di cui una almeno con recitativo
  • esecuzione di 1 aria da camera o lied del periodo Classico o Romantico
  • esecuzione di 2 brani del XX secolo

VIOLINO PRIMO STRUMENTO

PRIMO BIENNIO

Contenuti specifici tecnico/musicali e repertorio MINIMO di studio

● Acquisire gradualmente tecniche di rilassamento e gestualità necessaria

all’esecuzione

● Acquisire capacità esecutive di composizioni di epoche, generi, stili e tradizioni

diverse, supportate da semplici procedimenti analitici pertinenti ai repertori studiati

● Leggere a prima vista brani facili

● Saper realizzare allo strumento gli aspetti tecnico – esecutivi ed espressivo –

interpretativi affrontati

● Conoscere gli elementi base delle caratteristiche strutturali del violino

● Conoscere le tecniche di base di esecuzione allo strumento

● Esercitare e sviluppare senso ritmico e consapevolezza dell'intonazione corretta

delle note (anche attraverso vocalizzi) per migliorare la prassi esecutiva strumentale

● Assumere una postura corretta, funzionale e rilassata, abbinata ad adeguata

respirazione, al fine di gestire il suono e l'intonazione

● Controllare il più possibile i movimenti dell'articolazione delle dita della mano sinistra

sulla tastiera: • movimenti verticali (caduta e sollevamento delle dita) • movimenti

orizzontali (cromatismi, glissati, ed eventualmente passaggi di posizione) •

movimenti laterali (cambi di corda)

● Conoscere e controllare, almeno in parte, i movimenti del braccio destro in funzione

di una corretta conduzione e distribuzione dell'arco per gestire suono e dinamiche in

vari colpi d'arco (es. suoni filati, detaché, legato)

● Controllare la coordinazione fra braccio destro e mano sinistra

● Saper studiare in modo autonomo e proficuo

Conoscenze e abilità da conseguire:

Al termine del primo Biennio l’alunno deve aver svolto dal programma di studio almeno i seguenti

punti:

● dimostrare di saper usare in modo corretto l’articolazione della mano sinistra

● dimostrare attenzione alla percezione corporea e all’intonazione

● dimostrare un discreto uso delle partizioni dell’arco

● saper eseguire alla corda legato e staccato e semplici scale

● Esecuzione di esercizi e studi nelle prime tre posizioni fisse e mobili, con i colpi d’arco

fondamentali: detaché, legato, martellato, picchettato lento e veloce

Metodologia

Contenuti:

● Studi ed esercizi di tecnica ( Curci, Schradieck, Sevcik, Hans Sitt )

● Studio ed esecuzione (nella loro interezza o in movimenti singoli) di brani, sonate, concerti

per violino solo, violino e pianoforte, violino ed altri strumenti tratti dal repertorio originale,

oppure arrangiamenti e trascrizioni di brani di repertorio di altri strumenti, oppure

facilitazioni di brani celebri di autori importanti di varie epoche, di difficoltà commisurata al

livello esecutivo/tecnico dell’alunno e comunque congrua al programma di studi affrontato

SECONDO BIENNIO

Contenuti specifici tecnico/musicali e repertorio MINIMO di studio

● Leggere la notazione in partitura di adeguati brani di musica vocale e strumentale

d’insieme, utilizzando anche tecniche funzionali alla lettura a prima vista e all’esecuzione

estemporanea

● Utilizzare metodologie di studio relative alla soluzione di problemi esecutivi, in base alle

caratteristiche del brano

● Ascoltare e valutare se stesso nelle esecuzioni solistiche e di gruppo

● Affrontare a prima vista brani musicali di adeguata difficoltà

● Saper utilizzare metodologie di studio alla soluzione di problemi esecutivi, in base alle

proprie caratteristiche

● Saper eseguire con scioltezza, anche in pubblico, brani di adeguato livello

● Affrontare la prima vista e trasportare brani di discreta difficoltà

● Avere una consapevolezza corporea e strumentale che gli consenta di variare timbri,

dinamica e articolazioni

● Possedere senso ritmico e consapevolezza dell'intonazione corretta delle note

● Controllare i movimenti del braccio destro in funzione di una corretta conduzione e

distribuzione dell'arco per gestire suono e dinamiche in vari colpi d'arco (es. balzato,

picchettato, sautillé)

● Controllare i movimenti del braccio destro in funzione di una corretta conduzione e

distribuzione dell'arco per gestire suono e dinamiche in vari colpi d'arco (es. balzato,

picchettato, sautillé)

● Possedere una buona indipendenza nei movimenti delle dita della mano sinistra che gli

consenta di suonare i bicordi in maniera il più possibile corretta

● Essere in grado di analizzare un brano di difficoltà adeguata sia formalmente che

suddividendolo in sezioni con specifiche caratteristiche tecniche/musicali.

● Essere altresì in grado di scegliere la postura più funzionale selezionando le adatte

strategie di studio per la risoluzione dei passaggi richiesti dalla parte.

Conoscenze e abilità da conseguire:

Al termine del primo Biennio l’alunno deve aver svolto dal programma di studio almeno i seguenti

punti:

● Consolidare gli aspetti tecnici basilari precedentemente studiati

● Acquisire padronanza con alcuni colpi d’arco (balzato, picchettato)

● Passaggi di posizione (dalla I alla V)

● Studio dei bicordi (terze, seste, ottave)

● Studio dell’indipendenza delle dita della mano sinistra

Metodologia

Contenuti:

● Esercizi e studi tratti da diversi metodi di tecnica violinistica, selezionati in proporzione al

livello raggiunto dallo/a studente/essa, come ( Schradieck, Sevcik, Hans Sitt, Masaz,

Kreutzer )

● Scale e arpeggi, a corde semplici a tre ottave con varianti ritmiche e colpi d’arco e a corde

doppie, terze, seste e ottave (Polo, Schininà, Flesch,..)

● Studio ed esecuzione (nella loro interezza o in movimenti singoli) di concerti per violino

solo, sonate per violino e pianoforte, trii o quartetti d’archi del periodo classico (Haydn,

Mozart, Beethoven...)

● Consolidare gli aspetti tecnici basilari precedentemente studiati. Acquisire padronanza con

alcuni colpi d’arco di difficoltà superiore (sautillé)

● Passaggi di posizione (dalla I all’VIII)

● Studio dei bicordi (quarte, quinte)

● Studio dell’indipendenza delle dita della mano sinistra

● Studio ed esecuzione (nella sua interezza o in movimenti singoli) di una sonata o partita

per violino solo di J.S.Bach.

CLASSE QUINTA

Contenuti specifici tecnico/musicali e repertorio MINIMO di studio

● Leggere la notazione in partitura di adeguati brani di musica vocale e strumentale

d’insieme, utilizzando anche tecniche funzionali alla lettura a prima vista e all’esecuzione

estemporanea

● Utilizzare metodologie di studio relative alla soluzione di problemi esecutivi, in base alle

caratteristiche del brano

● Ascoltare e valutare se stesso nelle esecuzioni solistiche e di gruppo

● Affrontare a prima vista brani musicali di adeguata difficoltà

● Saper utilizzare metodologie di studio alla soluzione di problemi esecutivi, in base alle

proprie caratteristiche

● Saper affrontare a prima vista brani musicali di adeguata difficoltà

● Saper affrontare esecuzioni ed interpretazioni solistiche e di gruppo con una buona

padronanza tecnica, con particolare riferimento allo stile e all’epoca del brano

● Saper eseguire con scioltezza, anche in pubblico, brani di adeguato livello

● Saper sviluppare le capacità critiche di ascolto e di valutazione di sé e degli altri

● Saper affrontare a prima vista e trasportare brani di media difficoltà

● Utilizzo corretto dell’arco (cura del suono ed espressività)

● Suonare con buona intonazione i brani studiati e brani di media difficoltà da leggere a prima

vista

● Eseguire il repertorio con precisione ritmica e consapevolezza

● Essere in grado di leggere e interpretare brani di media difficoltà autonomamente,

interpretandone le caratteristiche musicali e analizzandone aspetti strutturali e armonici

Conoscenze e abilità da conseguire:

Al termine della Classe Quinta l'alunno deve aver svolto dal programma di studio almeno i seguenti

punti:

● Consolidare gli aspetti tecnici basilari precedentemente acquisiti

● Sviluppare la velocità e la scioltezza delle articolazioni e l’uso del vibrato

● Acquisire padronanza con alcuni colpi d’arco basilari (legato, detaché, martellato)

● Sviluppare passaggi di posizione e gusto musicale.

Metodologia

Contenuti:

● Esercizi e studi tratti da diversi metodi di tecnica violinistica ( Schradieck, Sevcik, Masaz,

Kreutzer, Fiorillo, Rode, Dont )

● Scale e arpeggi a 3 ottave, sciolte e legate a piacere

● Scale e arpeggi a doppie corde (sol e la maggiori a terze, ottave)

● Studio ed esecuzione di brani (solistici o cameristici) del repertorio violinistico tratti dal

periodo barocco, classico e romantico con l’accompagnamento del pianoforte o altri

strumenti

● Studio ed esecuzione di uno o più movimenti di una sonata o partita di J.S. Bach

VIOLINO SECONDO STRUMENTO

PRIMO BIENNIO

Contenuti specifici tecnico/musicali e repertorio MINIMO di studio

● Acquisire gradualmente tecniche di rilassamento e gestualità necessaria all’esecuzione

● Acquisire capacità esecutive di composizioni di epoche, generi, stili e tradizioni diverse,

supportate da semplici procedimenti analitici pertinenti ai repertori studiati

● Leggere a prima vista brani facili

● Saper realizzare allo strumento gli aspetti tecnico – esecutivi ed espressivo – interpretativi

affrontati

● Conoscere gli elementi base delle caratteristiche strutturali del violino

● Conoscere le tecniche di base di esecuzione allo strumento

● Esercitare e sviluppare senso ritmico e consapevolezza dell'intonazione corretta delle note

(anche attraverso vocalizzi) per migliorare la prassi esecutiva strumentale

● Assumere una postura quanto più possibile corretta, funzionale e rilassata, abbinata ad

adeguata respirazione, al fine di gestire il suono e l'intonazione

● Controllare il più possibile i movimenti dell'articolazione delle dita della mano sinistra sulla

tastiera: • movimenti verticali (caduta e sollevamento delle dita) • movimenti orizzontali

(cromatismi, glissati, ed eventualmente passaggi di posizione) • movimenti laterali (cambi di

corda)

● Conoscere e controllare, almeno in parte, i movimenti del braccio destro in funzione di una

corretta conduzione e distribuzione dell'arco per gestire suono e dinamiche in vari colpi

d'arco (es. suoni filati, detaché, legato)

● Controllare la coordinazione fra braccio destro e mano sinistra

● Saper studiare in modo autonomo e proficuo

Conoscenze e abilità da conseguire:

Al termine del primo Biennio l’alunno deve aver svolto dal programma di studio almeno i seguenti

punti:

● Sviluppare e/o consolidare gli tecnici basilari quali: l’intonazione, il controllo e la tenuta del

suono, la l’intonazione, coordinazione tra mano destra e il controllo e la tenuta del suono, la

sinistra, la gestione e la distribuzione coordinazione tra mano destra e dell’arco.

Metodologia

Contenuti:

● Esercizi e studi tratti da diversi metodi di tecnica violinistica

● Esercizi e studi tratti da diversi selezionati in proporzione al livello di metodi di tecnica

violinistica, entrata dello/a studente/ selezionati in proporzione al livello essa come:

( Curci, Tecnica fondamentale del violino, Curci: (Vol. I e II), 50 studietti melodici e

progressivi, (Vol. I e II), 24 studi elementari in prima, 50 studietti melodici e progressivi,

posizione op. 23 )

● Brevi improvvisazioni ed esercizi timbrici e ritmico/melodici mirati allo sviluppo delle

capacità di controllo del suono

● Scale e arpeggi in prima posizione a due ottave (Polo, Schininà)

● Studio ed esecuzione (nella loro personale e quanto più possibile interezza o in movimenti

singoli) di facili brani tratti dal repertorio violinistico didattico originale (Seitz, Rieding,

Kuchler, Curci) oppure arrangiamenti e trascrizioni di brani di repertorio di altri strumenti,

oppure facilitazioni di brani celebri di autori importanti di varie epoche, di difficoltà

commisurata al livello esecutivo/tecnico dell’alunno, e comunque congrua al programma di

studi affrontato

SECONDO BIENNIO

Contenuti specifici tecnico/musicali e repertorio MINIMO di studio

● Leggere la notazione in partitura di adeguati brani di musica vocale e strumentale

d’insieme, utilizzando anche tecniche funzionali alla lettura a prima vista e all’esecuzione

estemporanea

● Utilizzare metodologie di studio relative alla soluzione di problemi esecutivi, in base alle

caratteristiche del brano

● Ascoltare e valutare se stesso nelle esecuzioni solistiche e di gruppo

● Affrontare a prima vista brani musicali di adeguata difficoltà

● Saper utilizzare metodologie di studio alla soluzione di problemi esecutivi, in base alle

proprie caratteristiche

● Saper eseguire con scioltezza, anche in pubblico, brani di adeguato livello

● Avere una discreta consapevolezza corporea e strumentale che gli consenta di variare

timbri, dinamica e articolazioni

● Possedere senso ritmico e consapevolezza dell'intonazione corretta delle note

● Controllare i movimenti del braccio destro in funzione di una corretta conduzione e

distribuzione dell'arco per gestire suono e dinamiche in vari colpi d'arco (es. balzato,

picchettato, sautillé)

● Possedere una buona indipendenza nei movimenti delle dita della mano sinistra che gli

consenta di suonare i bicordi in maniera il più possibile corretta

● Essere in grado di analizzare un brano di difficoltà adeguata sia formalmente che

suddividendolo in sezioni con specifiche caratteristiche tecniche/musicali, ed è altresì in

grado di scegliere la postura più funzionale e selezionare le adatte strategie di studio per la

risoluzione dei passaggi richiesti dalla parte.

Conoscenze e abilità da conseguire:

Al termine del Secondo Biennio l’alunno deve aver svolto dal programma di studio almeno i

seguenti punti:

● Consolidare gli aspetti tecnici basilari precedentemente acquisiti

● Sviluppare la velocità e la scioltezza delle articolazioni e l’uso del vibrato

● Acquisire padronanza con alcuni colpi d’arco basilari (legato, detaché, martellato)

● Primi passaggi di posizione (I, II ,III)

● Inizio dello studio delle doppie corde.

Metodologia

Contenuti:

● Esercizi e studi tratti da diversi metodi di tecnica violinistica, selezionati in proporzione al

livello raggiunto dallo/a studente/ essa, come ( Schradieck, Sevcik, Kayser, Hans Sitt )

● Brevi improvvisazioni ed esercizi timbrici e ritmico/melodici mirati allo sviluppo delle

capacità di controllo del suono

● Scale e arpeggi in prima posizione a due ottave con varianti ritmiche e colpi d’arco (Polo,

Schininà, Galamian)

● Studio ed esecuzione (nella loro interezza o in movimenti singoli) di facili brani caratteristici,

sonate e sonatine, concerti e concertini per violino solo, violino e pianoforte, violino ed altri

strumenti tratti dal repertorio violinistico didattico originale (Seitz, Rieding, Kuchler, Curci...)

oppure arrangiamenti e trascrizioni di brani di repertorio di altri strumenti, oppure

facilitazioni di brani celebri di autori importanti di varie epoche, di difficoltà commisurata al

livello esecutivo/tecnico dell’alunno, e comunque congrua al programma di studi affrontato

VIOLA PRIMO STRUMENTO

 I BIENNIO

Obiettivi di apprendimento

Conoscenze

● mano sinistra in prima posizione e successivamente cambi fino alla III posizione

● arco e semplici colpi d’arco

● scale e arpeggi in prima posizione e due ottave

● lettura in chiave di contralto fluida e scorrevole

Obiettivi minimi

Al termine del I biennio l’alunno deve aver svolto, dal programma di studio, almeno i seguenti

punti:

● dimostrare di saper usare in modo corretto l’articolazione della mano sinistra e di conoscere le

posizioni fino alla III

● dimostrare attenzione alla percezione corporea, all’intonazione, al senso ritmico

● dimostrare un discreto uso delle partizioni dell’arco

● saper eseguire alla corda legato e staccato e semplici scale in prima posizione

Contenuti e Abilità specifiche

● sviluppo dell’impostazione della mano sinistra: articolazione e allargamenti e in seguito

conseguire semplici glissandi, tecnica preliminare per i cambi di posizione

● dimostrare un buon uso delle partizioni dell’arco

● colpi d’arco alla corda: legato e staccato, successivamente martellato e dètachè

● scale e arpeggi prima a una poi a due ottave con arcate sciolte e semplici legature

● controllo del suono

● controllo dell’intonazione, saper solfeggiare correttamente

Metodi e Repertori

- L. Schininà, Scale ed Arpeggi per Viola, Ed. Curci – Milano

- A. Curci, Tecnica fondamentale della Viola vol I- II, Ed. Curci-Milano

- Suzuky, Viola Shool, vol I, Volontè & Co

- Berta Volmer, Bratschenschule vol I- II, Ed.Schott

- H. Sitt, 100 studies op 32 trascritti per Viola(I, II fascicolo), Ed. Schott

- Dancla, op 84 – 36 studi melodici e facilissimi (trascritti per viola), E. Curci

- Sevcik, op 2 parte 1, Ed. Bosworth

- A.Curci, 50 studietti melodici e progressivi op.22 trascritti per Viola, Ed. Curci -Milano

II BIENNIO

Obiettivi di apprendimento e Conoscenze

● mano sinistra cambi di posizione anche in uscita dal manico

● arco e vari colpi d’arco

● scale e arpeggi a due ottave

● lettura in chiave di contralto e in chiave di violino fluida e scorrevole

● letteratura per lo strumento

● interpretare nell’insieme con il pianista accompagnatore

Obiettivi minimi

Al termine del secondo biennio, come primo strumento, l’alunno deve aver svolto, dal programma

di studio, almeno i seguenti punti:

● dimostrare di saper usare in modo corretto l’articolazione della mano sinistra e di conoscere le

posizioni sino alla quinta

● dimostrare attenzione alla percezione corporea e all’intonazione

● dimostrare un buon uso delle partizioni dell’arco

● saper eseguire alla corda legato e staccato

● saper leggere in chiave di contralto e di violino

● saper andare a tempo con il pianista accompagnatore

Contenuti - Abilità specifiche

sviluppo dell’impostazione della mano sinistra: articolazione e allargamenti e sicurezza nei

cambi di posizione anche fuori da manico

dimostrare un buon uso delle partizioni dell’arco

colpi d’arco alla corda: legato e staccato martellato e dètachè

scale e arpeggi da due ottave con arcate sciolte e legate

controllo del suono nelle varie dinamiche e dell’intonazione

saper eseguire composizioni di generi e stili diversi con una discreta autonomia di studio

saper leggere a prima vista un brano

Metodi e repertori

- L. Schininà, Scale ed Arpeggi per Viola, Ed. Curci – Milano

- Berta Volmer, Bratschenschule vol II, Ed.Schott

- H. Sitt, 100 studies op 32 trascritti per Viola(III fascicolo), Ed. Schott

- Kayser, 36 studi op 20 trascritti per Viola, Ed Carisch

- Sevcik, op 2- op 8, Ed. Bosworth

- Mazas, Studi melodici e progressivi op 36 trascritti per Viola, Ed Ricordi

- Polo, 30 studi a corde doppie (trascrizione per Viola), Ed. Ricordi

- Kreutzer, 42 studi – Principe, trascritti per Viola, Ed.Ricordi

- J.S.Bach, Sei Suites trascritte per Viola, Ed.Ricordi

- Brani tratti da diversi generi musicali, duetti

- Sonate antiche per Viola o trascrizioni di Vivaldi, Telemann, Bach

 V ANNO

Obiettivi di apprendimento e Conoscenze

la corretta cura dello strumento e quindi una buona postura generale

la conoscenza delle principali opere della letteratura solistica e d’insieme del proprio

strumento e dei procedimenti analitici dei repertori studiati. Fondamentale storia della Viola.

Obiettivi minimi

Al termine della classe V l’alunno deve aver svolto, dal programma di studio, almeno i seguenti

punti:

dimostrare di saper usare correttamente l’articolazione della mano sinistra (conoscenza delle

posizioni dalla I alla V), utilizzo consapevole dell’arco con i principali colpi d’arco;

saper eseguire correttamente due studi di media difficoltà, con l’uso delle posizioni tratti dai

metodi usati;

saper eseguire un brano di discreta complessità senza nessuna preclusione di genere

stilistico;

Contenuti e Abilità specifiche

Autonoma metodologia di studio;

Capacità di elaborare strategie personali di studio in relazione a problemi tecnici ed

interpretativi dei diversi stili e repertori;

Possedere tecniche strumentali adeguate all’esecuzione di significative composizioni di

forme e stili diversi;

Saper eseguire composizioni di generi e stili diversi con autonomia di studio in tempo

assegnato;

Saper consolidare tecniche di lettura a prima vista, trasporto, curare il fraseggio

dell’articolazione e della qualità ed espressività del suono;

Raggiungere una buona gestualità e produzione sonora nell’affrontare, anche in pubblico, l’

esecuzioni di brani musicali con l’accompagnamento del pianoforte o di un altro strumento

o in piccola Ensamble;

Metodi e Repertori

- L. Schininà, Scale ed Arpeggi per Viola, Ed. Curci – Milano

- Mazas, Studi melodici e progressivi op 36 trascritti per Viola, Ed Ricordi

- Dont, op 37 (trascritta per Viola), Ed. Peters

- Polo, 30 studi a corde doppie (trascrizione per Viola), Ed. Ricordi

- Kreutzer, 42 studi – Principe, trascritti per Viola, Ed.Ricordi

- J.S.Bach, Sei Suites trascritte per Viola, Ed.Ricordi

- Sonate antiche per Viola o trascrizioni di Vivaldi, Telemann, Bach

VIOLA SECONDO STRUMENTO

 I BIENNIO

Obiettivi di apprendimento e Conoscenze

● mano sinistra in prima posizione

● arco e semplici colpi d’arco

● scale e arpeggi in prima posizione

● lettura in chiave di contralto

Obiettivi minimi

Al termine del I biennio l’alunno, come secondo strumento, deve aver svolto, dal programma di

studio, almeno i seguenti punti:

● dimostrare di saper usare in modo corretto l’articolazione della mano sinistra e di conoscere la I

posizione

● dimostrare attenzione alla percezione corporea, all’intonazione, al senso ritmico

● dimostrare un discreto uso delle partizioni dell’arco

● saper eseguire alla corda legato e staccato e semplici scale in prima posizione

Contenuti e Abilità specifiche

● sviluppo dell’impostazione della mano sinistra: articolazione e allargamenti e in seguito

conseguire semplici glissandi, tecnica preliminare per i cambi di posizione

● dimostrare un buon uso delle partizioni dell’arco

● colpi d’arco alla corda: legato e staccato

● scale e arpeggi ad un’ottave e alcune (fino a due diesis e bemolle) a due ottave con arcate sciolte

e legate a quattro

● controllo del suono

● controllo dell’intonazione, saper solfeggiare correttamente

Metodi e Repertori

- L. Schininà, Scale ed Arpeggi per Viola, Ed. Curci – Milano

- A. Curci, Tecnica fondamentale della Viola vol I- II, Ed. Curci-Milano

- Suzuky, Viola Shool, vol I, Volontè & Co

- Berta Volmer, Bratschenschule vol I- II, Ed.Schott

- Dancla, op 84 – 36 studi melodici e facilissimi (trascritti per viola), E. Curci

- Sevcik, op 2 parte 1, Ed. Bosworth

- A.Curci, 50 studietti melodici e progressivi op.22 trascritti per Viola, Ed. Curci -Milano

II BIENNIO

Obiettivi di apprendimento e Conoscenze

● mano sinistra cambi fino alla III posizione

● buona conduzione dell’arco e principali colpi d’arco

● scale e arpeggi a due ottave fino a quattro alterazioni

● lettura in chiave di contralto e in chiave di violino

● letteratura per lo strumento

● interpretare nell’insieme con il pianista accompagnatore

Obiettivi minimi

Al termine del secondo biennio, come primo strumento, l’alunno deve aver svolto, dal programma

di studio, almeno i seguenti punti:

● dimostrare di saper usare in modo corretto l’articolazione della mano sinistra e di conoscere le

posizioni sino alla III

● dimostrare attenzione alla percezione corporea e all’intonazione

● dimostrare un discreto uso delle partizioni dell’arco

● saper eseguire alla corda legato e staccato

● saper leggere in chiave di contralto e di violino

● saper andare a tempo con il pianista accompagnatore

Contenuti - Abilità specifiche

sviluppo dell’impostazione della mano sinistra: articolazione e allargamenti e sicurezza nei

cambi di posizione

dimostrare un buon uso delle partizioni dell’arco

colpi d’arco alla corda: legato e staccato martellato e dètachè

scale e arpeggi da due ottave con arcate sciolte e legate

controllo del suono nelle varie dinamiche e dell’intonazione

saper eseguire composizioni di generi e stili diversi con una discreta autonomia di studio

saper leggere a prima vista un brano

Metodi e repertori

- L. Schininà, Scale ed Arpeggi per Viola, Ed. Curci – Milano

- Berta Volmer, Bratschenschule vol II, Ed.Schott

- Kayser, 36 studi op 20 trascritti per Viola, Ed Carisch

- Sevcik, op 2- op 8, Ed. Bosworth

- Polo, 30 studi a corde doppie (trascrizione per Viola), Ed. Ricordi

- Kreutzer, 42 studi – Principe, trascritti per Viola, Ed.Ricordi

- Brani e Sonate di epoca Barocca e duetti

- Brani tratti da diversi generi musicali

VIOLONCELLO PRIMO STRUMENTO

Primo biennio

 mano sinistra: cambi di posizione sino alla VII posizione e posizionare correttamente il capotasto

● arco e colpi d’arco

● scale

● lettura in chiave di basso fluida e scorrevole, propedeutica alla chiave di tenore

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Al termine del 1° biennio l’alunno deve aver svolto dal programma di studio almeno i seguenti

punti:

● dimostrare di saper usare in modo corretto l’articolazione della mano sinistra, di conoscere le

posizioni del manico e di posizionare correttamente il capotasto

● dimostrare attenzione all’intonazione

● usare tutte le posizioni dell’arco

● saper eseguire scale legate a ottava o con ritmi ribattuti o puntati

● saper leggere in chiave di basso e in chiave di tenore

Contenuti Abilità specifiche

● cambi di posizione fluidi sul manico

● colpi d’arco alla corda, legato e staccato, martellato e dètachè

● scale a 3 ottave

● controllo del suono

● controllo dell’intonazione

Repertori

● SUZUKI METHOD INTERNATIONAL Suzuki Cello School vol. 3 e 4

● GINO FRANCESCONI Scuola pratica di violoncello 2° e 3° volume – Edizioni Suvini e Zerboni

● MERK Studi per violoncello

● DUPORT almeno 2 studi

● DOTZAUER studi per violoncello vol. 1 e 2

● Sonate antiche: Antonio Vivaldi, Benedetto Marcello

Secondo biennio

● cambi di posizione e uso del capotasto

● arco e colpi d’arco

● scale

● lettura in chiave di basso, tenore e violino

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Al termine del 2° biennio l’alunno deve aver svolto dal programma di studio almeno i seguenti

punti:

● dimostrare di conoscere le posizioni della tastiera

● dimostrare uso delle partizioni dell’arco secondo le necessità

● saper leggere in chiave di basso, tenore e violino

Contenuti Abilità specifiche

● sicurezza nei cambi di posizione

● uso delle partizioni dell’arco

● colpi d’arco

Repertori

● sonate per VC e Bcontinuo, Vivaldi, Bach, Pergolesi

● GINO FRANCESCONI Scuola pratica di violoncello 2° e 3° volume – Edizioni Suvini e Zerboni

● A. Nolk brani per cello e PF

● Concerto barocco

● DUPORT

Quinto anno

Conoscenze minime

● cambi di posizione e uso del capotasto

● arco e colpi d’arco

● scale

● lettura in chiave di basso, tenore e violino

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

● sonate per VC e Bcontinuo, Vivaldi, Pergolesi

● Suite Bach

● letteratura per cello solo o cello e PF senza preclusioni periodo storico/genere

● Concerto

● DUPORT

VIOLONCELLO - SECONDO STRUMENTO

Primo biennio

Conoscenze minime

● mano sinistra in prima posizione e successivamente cambi di posizione sino alla IV posizione

● arco e colpi d’arco

● scale e arpeggi sino a 3# e 2b

● lettura in chiave di basso fluida e scorrevole

Contenuti minimi

Al termine del 1° biennio l’alunno deve aver svolto dal programma di studio almeno i seguenti punti:

● dimostrare di saper usare in modo corretto l’articolazione della mano sinistra e di conoscere le

posizioni sino alla quarta

● dimostrare attenzione alla percezione corporea e all’intonazione

●dimostrare un discreto uso delle partizioni dell’arco

● saper eseguire alla corda legato e staccato e semplici scale

● saper leggere in chiave di basso semplici partiture

Contenuti Abilità specifiche

● sviluppo dell’impostazione della mano sinistra: articolazione e allargamenti e in seguito

conseguire sicurezza nei cambi di posizione

● dimostrare un buon uso delle partizioni dell’arco

● colpi d’arco alla corda: legato e staccato, successivamente martellato e dètachè

● scale prima a una poi a due ottave con arcate sciolte e semplici legature

● controllo del suono

● controllo dell’intonazione

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

● EGON SASSMANNSHAUS Iniziamo presto col violoncello Versione italiana di Dorotea

Vismara - Edizioni Curci –Milano

● SUZUKI METHOD INTERNATIONAL Suzuki Cello School vol.1 e 2

● GINO FRANCESCONI Scuola pratica di violoncello 1° volume – Edizioni Suvini e Zerboni

● C. OBLAC Pezzi infantili per violoncello e pianoforte - Edizioni Bongiovanni

 

Secondo biennio

● mano sinistra in prima posizione e successivamente cambi di posizione sino all’uscita dal manico

● arco e colpi d’arco

● scale maggiori

● lettura in chiave di basso fluida e scorrevole, approccio e applicazione chiave di tenore

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Al termine del 2° biennio l’alunno deve aver svolto dal programma di studio almeno i seguenti

punti:

● dimostrare di saper usare in modo corretto l’articolazione della mano sinistra e di conoscere le

posizioni sino alla settima

● dimostrare attenzione alla percezione corporea e all’intonazione

●dimostrare un discreto uso delle partizioni dell’arco

● saper eseguire alla corda legato e staccato

● saper leggere in chiave di basso in modo fluido mentre semplici partiture in chiave di tenore

● sviluppo dell’impostazione della mano sinistra: articolazione e allargamenti e in seguito

conseguire sicurezza nei cambi di posizione

● dimostrare un buon uso delle partizioni dell’arco

● colpi d’arco alla corda: legato e staccato, martellato e dètachè

● scale a due ottave con arcate sia sciolte che con semplici legature

● controllo del suono

● controllo dell’intonazione

● Approccio alle sonate antiche, sonate per VC e Bcontinuo di Vivaldi, Minuetti di Bach, Pergolesi

● SUZUKI METHOD INTERNATIONAL Suzuki Cello School vol. 2 e 3

● GINO FRANCESCONI Scuola pratica di violoncello 2° volume – Edizioni Suvini e Zerboni

● A. Nolk brani didattici per cello e PF

CORNO primo strumento

I BIENNIO

Comprensione e acquisizione delle tecniche respiratorie

Esercizi di buzzing con il bocchino

Emissione del suono e suo controllo

Esecuzione nelle 2 ottave centrali del CORNO

Mantenimento funzionale dell’impostazione e della postura

Scale, arpeggi, fino a 3 alterazioni

Metodi didattici

The Dale Clevenger French Horn Method di D. Clevenger

R. W. Getchell VOL 1.

Kopprasch VOL.1

De Angelis VOL.1

Giuliani

Duetti e semplici brani di varie epoche da eseguire con accompagnamento pianistico

II BIENNIO

Scale, arpeggi fino a 5 alterazioni

Playing the horn di B. Tuckwell

R. Getchell VOL. I

Kopprasch

De Angelis

Giuliani Studi per il triennio e il biennio

Romanza di C. Saint Saens

Gliere

Muller

Brani di media difficoltà di varie epoche da eseguire con accompagnamento pianistico

Lettura a prima vista

studio del trasporto in Mib, re, sol,do

QUINTO ANNO

Scale, arpeggi, salti maggiori e minori in tutte le tonalità

Kopprasch I e II VOL.

De Angelis VOL. I II III

Oscar Franz – metodo per corno

Giuliani Studi per il triennio e biennio

Notturno di F. Strauss

Concerto n.3 di W. A. Mozart

Gliere

Muller

Lettura a prima vista e passi orchestrali

studio del trasporto e del corno a mano

Vari brani tratti dal repertorio romantico e moderno, con e senza l’accompagnamento del

Pianoforte

CORNO SECONDO STRUMENTO

I BIENNIO

Comprensione e acquisizione delle tecniche respiratorie

Esercizi di buzzing con il bocchino

Emissione del suono e suo controllo

Esecuzione nelle 2 ottave centrali del CORNO (Sib1 –Sib3)

Mantenimento funzionale dell’impostazione e della postura

Scale, arpeggi, fino a 2 alterazioni

Metodi didattici

The Dale Clevenger French Horn Method di D. Clevenger

R. W. Getchell VOL 1.

De Angelis VOL.1

Giuliani

Duetti e semplici brani di varie epoche da eseguire con accompagnamento pianistico

II BIENNIO

Comprensione e acquisizione delle tecniche respiratorie

Esercizi di buzzing con il bocchino

Emissione del suono e suo controllo

Esecuzione nelle 2 ottave centrali del CORNO (Sib1 –Sib3)

Mantenimento funzionale dell’impostazione e della postura

Scale, arpeggi, fino a 2 alterazioni

Metodi didattici

The Dale Clevenger French Horn Method di D. Clevenger

R. W. Getchell VOL 1.

De Angelis VOL.1

Giuliani

Romance di Saent Saens

Gliere

Muller

Duetti e semplici brani di varie epoche da eseguire con accompagnamento pianistico

OBOE PRIMO STRUMENTO

I BIENNIO

1. Corretta imboccatura dell’ancia ed emissione equilibrato del suono;

2. Conoscenza delle posizioni elementari fino a due ottave;

3. Saper eseguire la corretta respirazione diaframmatica;

4. Esecuzione delle scale maggiori e minori fino a quattro alterazioni;

5. Metodi di studio:

Riccardo Scozzi “Esercizi preliminari per lo studio dell’oboe” fino a quattro

alterazioni;

Joseph Sellner prima parte “Studi elementari” fino a quattro alterazioni

Gustav Adolf Hinke “Elementary method for oboe” studietti melodici fino a

quattro alterazioni;

Clemente Salviani vol. II “Studi per oboe”

Autore sconosciuto “Metodo per due oboi”, sei brani

6. Lettura a prima vista di brani semplici;

7. Repertorio concertistico, con accompagnamento del pianoforte: Gian Battista Pergolesi

“Siciliano”, Gaetano Donizetti “Sonata in Fa mag.”

II BIENNIO

1. Comprensione sui rudimenti di costruzione dell’ancia ed esercitazione;

2. Esecuzione delle scale maggiori e minori fino a sei alterazioni;

3. Metodi di studio:

Joseph Sellner seconda parte “Studi progressivi"

Clemente Salviani vol. III “Studi per oboe in duo” n. 1 e 2

Riccardo Scozzi “Studi per oboe sulla scala cromatica e abbellimenti”

cinque studi;

Apollon Marie Rose Barrett “Quaranta melodie progressive”, dieci brani

Clemente Salviani vol. IV “Studi per oboe”, 10 studi

4. Saper leggere a prima vista brani di media difficoltà con trasporto un tono sopra e un tono

sotto;

5. Repertorio concertistico, con accompagnamento del pianoforte: Antonio Vivaldi “Concerto

in Re mag.”; Georg Friedrich Händel “Sonata per oboe in Do min.”.

QUINTO ANNO

1. Controllo del suono e dell’intonazione;

2. Costruzione dell’ancia;

3. Metodi di studio:

Antonino Pasculli “15 capricci a guisa di studi” studi n. 1 e 3

Ferling Bluezet “48 studi op. 31” 6 studi

4. Saper eseguire almeno una scala su corno inglese;

5. Repertorio concertistico, con accompagnamento del pianoforte: Vincenzo Bellini

“Concerto in Mi b mag.”

OBOE SECONDO STRUMENTO

I BIENNIO

1. Corretta imboccatura dell’ancia ed emissione equilibrato del suono;

2. Conoscenza delle posizioni elementari fino a due ottave;

3. Saper eseguire la corretta respirazione diaframmatica;

4. Esecuzione delle scale maggiori e minori fino a tre alterazioni;

5. Metodi di studio:

Riccardo Scozzi “Esercizi preliminari per lo studio dell’oboe” fino a tre

alterazioni;

Gustav Adolf Hinke “Elementary method for oboe” studietti melodici fino a

tre alterazioni;

Autore sconosciuto “Metodo per due oboi”, tre brani

6. Lettura a prima vista di brani semplici;

7. Repertorio concertistico, con accompagnamento del pianoforte: Johann Pachelbel

“Courante”; Benedetto Marcello “Largo e Allegretto”

II BIENNIO

1. Comprensione sui rudimenti di costruzione dell’ancia;

2. Esecuzione delle scale maggiori e minori fino a quattro alterazioni;

3. Metodi di studio:

Clemente Salviani vol. II “Studi per oboe”

Ludwing Wiedemann “45 studi” dieci studi

4. Repertorio concertistico, con accompagnamento del pianoforte: Tomaso Albinoni

“Concerto in Si b mag. op VII n. 3” almeno due tempi; Johann Sebastian Bach “Sinfonia

BWV 156” .

FLAUTO TRAVERSO PRIMO STRUMENTO

CLASSE I

  • Esecuzione delle scale maggiori e minori, fino a 3 Diesis e 3 Bemolli, di due ottave
  • 1 brano che metta in risalto le capacità strumentali acquisite
  • Metodo L.Hugues la scuola del flauto    op.51 vol.1

CLASSE II

  • Esecuzione delle scale maggiori e minori, fino a 4 Diesis e 4 Bemolli, di due ottave
  • 1 brano che metta in risalto le capacità strumentali acquisite
  • Metodo L.Hugues la scuola del flauto    op.51 vol.2

CLASSE III

  • Esecuzione delle scale maggiori e minori, fino a 5 Diesis e 5 Bemolli, di due ottave
  • 1 brano che metta in risalto le capacità strumentali acquisite    
  • Metodo R.Galli op.100

CLASSE IV

  • Esecuzione di tutte le scale maggiori e minori
  • Metodo L.Hugues la scuola del flauto    op.51 vol.3
  • 1    brano che metta in risalto le capacità strumentali acquisite

CLASSE V

  • Metodo E.Kohler 12 studi di media difficoltà op.33
  • 1 o più brani( dipende dalla durata) che metta in risalto le capacità strumentali acquisite  

   

FLAUTO TRAVERSO SECONDO STRUMENTO

CLASSE    I

  • Esecuzione delle scale maggiori e minori, fino a 2 Diesis e 2 Bemolli, di una ottava
  • -1 brano che metta in risalto le capacità strumentali acquisite      
  • Metodo T.Wye il flauto per i principianti vol.1

CLASSE II

  • Esecuzione delle scale maggiori e minori, fino a 3 Diesis e 3 Bemolli, di due ottave
  • 1 brano che metta in risalto le capacità strumentali acquisite
  • Metodo T.Wye il flauto per i principianti vol.2

CLASSE III

  • Esecuzione delle scale maggiori e minori, fino a 4 Diesis e 4 Bemolli, di due ottave
  • Metodo E.Kohler 15 studi facili op.33
  • 1 brano che metta in risalto le capacità strumentali acquisite

CLASSE IV

  • Esecuzione delle scale maggiori e minori, fino a    6 Diesis e 6 Bemolli, di due ottave
  • Metodo R.Galli op.100
  • 1 brano che metta in risalto le capacità strumentali acquisite

OBIETTIVI MINIMI CHE DEVONO ESSERE RAGGIUNTI TERMINE CLASSE V

1°Strumento

  • Metodo E.Kohler 12 studi di media difficoltà op.33
  • 1 o più brani( dipende dalla durata) che metta in risalto le capacità strumentali acquisite  

CLARINETTO PRIMO STRUMENTO

Classe I –

COMPETENZE E ABILITA’

Corretta postura ed imboccatura.

Conoscenza e controllo della respirazione e dell’emissione del suono.

Conoscenza del registro dello chalumeau e del registro medio.

Capacità di articolazione dei suoni (staccato e legato).

Conoscenza delle principali figure ritmiche.

Conoscenza dei segni dinamici, agogici ed espressivi.

Conoscenza del metodo di studio per risolvere le difficoltà in modo autonomo.

Conoscenza della scala cromatica nei registri dello chalumeau e medio.

Esecuzione di semplici brani, con o senza accompagnamento pianistico, con sufficiente controllo del suono e del ritmo.

ESERCIZI E STUDI

Scale e arpeggi fino a 2 alterazioni a 2 ottave

Scala cromatica (andamento lento)

Esercizi e studi tecnici e melodici tratti da:

G.DANGAIN, L’abc du jeune clarinettiste, 1° volume

V.CORRENTI, Il giovane clarinettista

H.E.KLOSÈ, Metodo Completo

J.X.LEFEVRE, Metodo Completo

C.BAERMAN, Metodo Completo

F. DEMNITZ, Studi elementari

A.MAGNANI, Metodo Completo

Classe II

COMPETENZE E ABILITA’

Padronanza del registro dello chalumeau e sviluppo del registro medio.

Acquisizione di un maggior controllo sulla postura, imboccatura, respirazione e coordinazione delle dita.

Sviluppo della tecnica di articolazione dei suoni (staccato e legato).

Primi rudimenti di fraseggio musicale.

Sviluppo dei segni dinamici, agogici ed espressivi.

Sviluppo del metodo di studio per risolvere le difficoltà in modo autonomo.

Capacità di eseguire un facile repertorio adeguato alle competenze tecniche raggiunte con o senza accompagnamento pianistico.

ESERCIZI E STUDI

Scale e arpeggi fino a 3-4 alterazioni a 2 ottave

Scala cromatica (andamento moderato)

Esercizi e studi tecnici e melodici tratti da:

H.E.KLOSÈ, Metodo Completo

J.X.LEFEVRE, Metodo Completo

C.BAERMAN, Metodo Completo

F. DEMNITZ, Studi elementari

A.MAGNANI, Metodo Completo

Classe III

COMPETENZE E ABILITA’

Padronanza del registro medio e conoscenza del registro acuto.

Padronanza della respirazione.

Sviluppo del fraseggio musicale e dell’utilizzo dei segni dinamici, agogici ed espressivi.

Conoscenza della scala cromatica nei registri dello chalumeau e medio.

Padronanza del metodo di studio per risolvere le difficoltà in modo autononmo.

Capacità di eseguire brani di crescente difficoltà tratti dal repertorio di epoche e generi diversi con o senza accompagnamento pianistico.

ESERCIZI E STUDI

Scale e arpeggi maggiori e minori fino a 4-5 alterazioni a due ottave.

Scala cromatica a 3 ottave (andamento allegro)

Esercizi e studi tecnici e melodici tratti da:

H. E. KLOSÈ, Metodo Completo

J.X.LEFEVRE, Metodo Completo

C.BAERMAN, Metodo Completo

A.MAGNANI, Metodo Completo

F. DEMNITZ, Studi elementari

V. GAMBARO, 21 Capricci

P. JEANJEAN, 20 studi progressivi e melodici, Vol.1

Classe IV

COMPETENZE E ABILITA’

Potenziamento e consolidamento delle abilità necessarie all’esecuzione del repertorio richiesto.

Consolidamento nell’utilizzo dei segni dinamici, agogici ed espressivi.

Consolidamento del metodo di studio per risolvere le difficoltà in modo autonomo.

Capacità di eseguire con competenza tecnica e stilistica un repertorio di media difficoltà con o senza accompagnamento pianistico.

ESERCIZI E STUDI

Scale e arpeggi maggiori e minori fino a 5-6 alterazioni di due ottave.

Esercizi e studi tecnici e melodici tratti da:

F. DEMNITZ, Studi elementari

V. GAMBARO, 21 Capricci

P. JEANJEAN, 20 Studi progressive e melodici, Vol.1

H. E. KLOSE’, 20 Studi di genere e meccanismo

Classe V

COMPETENZE E ABILITA’

Consolidamento delle competenze ed abilità acquisite.

Potenziamento delle capacità di eseguire con consapevolezza tecnica e stilistica un repertorio

adeguato.

Consolidamento del metodo di studio per risolvere le difficoltà in modo autonomo.

Esecuzione per intero o singoli movimenti di Sonate, Concerti, brani per Clarinetto Solo.

ESERCIZI E STUDI

Scale e arpeggi maggiori e minori fino a 7 alterazioni a due-tre ottave.

Esercizi e studi tecnici e melodici tratti da:

V. GAMBARO, 21 Capricci

H. E. KLOSE’, 20 Studi di genere e meccanismo

P. JEANJEAN, 20 Studi progressive e melodici

R.STARK, 10 Studi, Op.40

CLARINETTO SECONDO STRUMENTO

Classe I

COMPETENZE E ABILITA’

Corretta postura ed imboccatura.

Conoscenza e controllo della respirazione e dell’emissione del suono.

Conoscenza del registro dello chalumeau e del registro medio.

Capacità di articolazione dei suoni (staccato e legato).

Conoscenza delle principali figure ritmiche.

Conoscenza del metodo di studio per risolvere le difficoltà in modo autonomo.

Esecuzione di semplici brani, con o senza accompagnamento pianistico, con sufficiente controllo del suono e del ritmo.

ESERCIZI E STUDI

Scale e arpeggi nei toni di DO+, Fa+ e SOL+.

Esercizi e studi tecnici e melodici tratti da:

AA.VV. Accent on Achievement, vol.1

AA.VV. Ascolta, Leggi e Suona, vol.1

G.DANGAIN, L’abc du jeune clarinettiste, 1° volume

V.CORRENTI, Il giovane clarinettista

H.E.KLOSÈ, Metodo Completo

J.X.LEFEVRE, Metodo Completo

C.BAERMAN, Metodo Completo

F. DEMNITZ, Studi elementari

Classe II

COMPETENZE E ABILITA’

Padronanza del registro dello chalumeau e sviluppo del registro medio.

Acquisizione di un maggior controllo sulla postura, imboccatura, respirazione e coordinazione delle dita.

Sviluppo della tecnica di articolazione dei suoni (staccato e legato).

Primi rudimenti di fraseggio musicale. Conoscenza dei segni dinamici, agogici ed espressivi.

Sviluppo del metodo di studio per risolvere le difficoltà in modo autonomo.

Capacità di eseguire un facile repertorio adeguato alle competenze tecniche raggiunte con o senza accompagnamento pianistico.

ESERCIZI E STUDI

Scale e arpeggi maggiori e minori con 1-2 alterazione a due ottave.

Esercizi e studi tecnici e melodici tratti da:

AA.VV. Accent on Achievement, vol.2

AA.VV. Ascolta, Leggi e Suona, vol.2

G.DANGAIN, L’abc du jeune clarinettiste, 1° volume

V.CORRENTI, Il giovane clarinettista

H.E.KLOSÈ, Metodo Completo

J.X.LEFEVRE, Metodo Completo

C.BAERMAN, Metodo Completo

F. DEMNITZ, Studi elementari

Classe III

COMPETENZE E ABILITA’

Padronanza del registro medio e conoscenza del registro acuto.

Padronanza della respirazione.

Sviluppo del fraseggio musicale e dell’utilizzo dei segni dinamici, agogici ed espressivi.

Conoscenza della scala cromatica nel registri dello chalumeau e medio.

Padronanza del metodo di studio per risolvere le difficoltà in modo autononmo. Capacità di

eseguire brani di crescente difficoltà tratti dal repertorio di epoche e generi diversi con o senza accompagnamento pianistico.

ESERCIZI E STUDI

Scale e arpeggi maggiori e minori fino a 2 alterazone di due ottave.

Scala cromatica (andamento lento)

Esercizi e studi tecnici e melodici tratti da:

H.E.KLOSÈ, Metodo Completo

J.X.LEFEVRE, Metodo Completo

C.BAERMAN, Metodo Completo

F. DEMNITZ, Studi elementari

Classe IV

COMPETENZE E ABILITA’

Potenziamento e consolidamento delle abilità necessarie all’esecuzione del repertorio richiesto.

Consolidamento nell’utilizzo dei segni dinamici, agogici ed espressivi.

Consolidamento del metodo di studio per risolvere le difficoltà in modo autonomo.

Capacità di eseguire con competenza tecnica e stilistica un repertorio di media difficoltà con o senza accompagnamento pianistico.

ESERCIZI E STUDI

Scale e arpeggi maggiori e minori fino a 3 alterazione di due ottave.

Esercizi e studi tecnici e melodici tratti da:

H.E.KLOSÈ, Metodo Completo

F. DEMNITZ, Studi elementari

V. GAMBARO, 21 Capricci

H. E. KLOSE’, 20 Studi di genere e meccanismo

P. JEANJEAN, 20 Studi progressive e melodici

SAXOFONO PRIMO STRUMENTO

PRIMO BIENNIO

• Conoscenza degli elementi base della storia e tecnologia dello strumento

• Adeguato controllo dell’imboccatura per emissione del suono legato e

staccato nel registro medio/ grave

• Conoscenza degli aspetti posturali e dei processi respiratori

• Scale maggiori e minori armoniche (fino a 3 diesis e 3 bemolli) con semplici

modelli di articolazione, tratti dal testo:“J. M. Londeix: Les gammes

conjointes et en intervalles, ed. Lemoine” e arpeggi

• Tre o più studi tratti dal libro: J. M. Londeix: Il sassofono nella nuova didattica

- vol 2, ed. Berben;

• Tre o più studi tratti dal libro: G. Lacour: 50 études faciles et progressives

pour saxophone - vol.n 1, ed. Billaudot,

• Tre o più studi tratti dal libro: M. Mule: 24 études faciles ed. Leduc o altri

Metodi di pari livello

• Un brano per saxofono e pianoforte di semplice difficoltà

SECONDO BIENNIO

• Controllo dell’imboccatura per emissione del suono legato e staccato in

tutto il registro dello strumento e controllo su tutta l’estensione dello

strumento

• capacità di mantenere un adeguato equilibrio psicofisico (respirazione,

percezione corporea, rilassamento, postura, coordinazione) in diverse

situazioni di performance.

• Acquisizione di un’adeguata capacità di studio in modo autonomo

• Scale maggiori e minori armoniche (fino a 7 diesis e 7 bemolli) con

semplici modelli di articolazione, preferibilmente a memoria, e intervalli

di terza e quarta tratti dal testo:“J. M. Londeix: Les gammes conjointes et

en intervalles, ed. Lemoine”e Arpeggi a velocità moderatà

• Due o più studi tratti dal libro: M. Mule: 18 études, ed. Leduc

• Quattro o più studi tratti dal libro: W. Ferling: 48 etudes pour tous les

saxophones, ed. Leduc. di cui almeno 2 lenti e 2 veloci.

• Un brano per saxofono e pianoforte di difficoltà intermedia

CLASSE QUINTA

• Consolidamento delle competenze già acquisite (in particolare nello

sviluppo dell'autonomia di studio anche in un tempo dato)

• Saper mantenere un adeguato equilibrio psicofisico nell’esecuzione

• Scale maggiori e minori armoniche (fino a 7 diesis e 7 bemolli) con

semplici modelli di articolazione, preferibilmente a memoria, e intervalli

di terza e quarta tratti dal testo:“J. M. Londeix: Les gammes conjointes

et en intervalles, ed. Lemoine”e Arpeggi a velocità moderata.

• Otto o più studi tratti dal libro: W. Ferling: 48 etudes pour tous les

saxophones, ed. Leduc. di cui almeno 4 lenti e 4 veloci o in alternativa

3 studi tratti dal libro G. Senon: 16 études rythmo-techniques pour

saxophones, ed. Billaudot;

• Un brano per saxofono e pianoforte di difficoltà intermedia

SAXOFONO SECONDO STRUMENTO

PRIMO BIENNIO

• Conoscenza degli elementi base della storia e tecnologia dello strumento

• Adeguato controllo dell’imboccatura per emissione del suono legato e

staccato nel registro medio/ grave

• Conoscenza degli aspetti posturali e dei processi respiratori

• Scale maggiori e minori armoniche (fino a 2 diesis e 2 bemolli) con semplici

modelli di articolazione, tratti dal testo:“J. M. Londeix: Les gammes

conjointes et en intervalles, ed. Lemoine” e arpeggi

• Due o più studi tratti dal libro: J. M. Londeix: Il sassofono nella nuova didattica

- vol 1, ed. Berben;

• Due o più studi tratti dal libro: G. Lacour: 50 études faciles et progressives

pour saxophone - vol.n 1, ed. Billaudot,

• Due o più studi tratti dal libro: M. Mule: 24 études faciles ed. Leduc o altri

Metodi di pari livello

SECONDO BIENNIO

• Controllo dell’imboccatura per emissione del suono legato e staccato in

tutto il registro dello strumento e controllo su tutta l’estensione dello

strumento

• capacità di mantenere un adeguato equilibrio psicofisico (respirazione,

percezione corporea, rilassamento, postura, coordinazione) in diverse

situazioni di performance,

• Acquisizione di un’adeguata capacità di studio in modo autonomo

• Scale maggiori e minori armoniche (fino a 5 diesis e 5 bemolli) con

semplici modelli di articolazione, preferibilmente a memoria, e intervalli

di terza e quarta tratti dal testo:“J. M. Londeix: Les gammes conjointes et

en intervalles, ed. Lemoine”e Arpeggi

• Due o più studi tratti dal libro: M. Mule: 18 études, ed. Leduc

• Due o più studi tratti dal libro: W. Ferling: 48 etudes pour tous les

saxophones, ed. Leduc. di cui almeno 1 lento e 1 veloce.

• Un brano per saxofono e pianoforte di difficoltà medio/facile

FAGOTTO PRIMO STRUMENTO

PRIMO BIENNIO

Scale maggiori e minori per modo progressivo fino a due alterazioni in chiave su due

ottave tratte da uno dei seguenti metodi: Krakamp, Giampieri o Klutch.

Uno Studio di tecnica tratto da: J. Wesseinborn - Fagottstudien Op. 8, Vol. 1 (ed.

Peters) Parte I e Parte II (Dalla Sez. A alla Sez. F) o altri studi o brani di carattere

tecnico almeno di pari livello.

Uno Studio di tecnica tratto da: A. Giampieri - Metodo progressivo per fagotto (ed.

Ricordi) fino a pag. 26 o altri studi o brani di carattere tecnico almeno di pari livello.

Un Duetto per due Fagotti tratto da: E. Ozi - Metodo Popolare Per Fagotto.

Un Duetto per due Fagotti tratto da: E. Krakamp - Metodo per Fagotto.

SECONDO BIENNIO

Scale maggiori e minori per modo progressivo fino a cinque alterazioni in chiave su

due ottave tratte da uno dei seguenti metodi: Krakamp, Giampieri o Klutch.

Uno Studio di tecnica tratto da: J. Wesseinborn - Fagottstudien Op. 8, Vol. 1 (ed.

Peters) Parte III e Parte IV o altri studi o brani di carattere tecnico almeno di pari

livello.

Uno Studio di tecnica tratto da: J. Wesseinborn - Fagottstudien Op. 8, Vol. 2 (ed.

Peters) Parte I.

Uno Studio di tecnica tratto da: A. Giampieri - Metodo progressivo per fagotto (ed.

Ricordi) libro completo o altri studi o brani di carattere tecnico almeno di pari

livello.

Un Duetto per due Fagotti tratto da: E. Ozi - Metodo Popolare Per Fagotto o altri

brani di carattere tecnico almeno di pari livello.

Un Duetto per due Fagotti tratto da: E. Krakamp - Metodo per Fagotto o altri brani

di carattere tecnico almeno di pari livello

Almeno un movimento di una Sonata o Concerto per Fagotto e Pianoforte tratto dal

repertorio solistico in un periodo storico che va dal Barocco al Classicismo.

CLASSE QUINTA

Scale maggiori e minori per modo progressivo fino a sette alterazioni in chiave su

due ottave tratte da uno dei seguenti metodi: Krakamp, Giampieri o Klutch.

Uno Studio di tecnica tratto da: J. Wesseinborn - Fagottstudien Op. 8, Vol. 2 (ed.

Peters) libro completo o altri brani di carattere tecnico almeno di pari livello.

Uno Studio tratto da: L. Milde - 50 Concert Studies op. 26 Vol. I.

Conoscenza ed Esecuzione di un passo orchestrale o solo orchestrale tratto dal

repertorio lirico – sinfonico.

Almeno un movimento di una Sonata o Concerto per Fagotto e Pianoforte tratto dal

repertorio solistico in un periodo storico che va dal Barocco al Romanticismo senza

escludere, ove ci fossero le condizioni, anche brani solistici del Novecento o brani

per Fagotto solo.

FAGOTTO SECONDO STRUMENTO

PRIMO BIENNIO

Scale maggiori e minori per modo diatonico fino a due alterazioni in chiave su

almeno un’ottava tratte da uno dei seguenti metodi: Krakamp o Giampieri .

Uno Studio di tecnica tratto da: J. Wesseinborn - Fagottstudien Op. 8, Vol. 1 (ed.

Peters) Parte I Sez. A – B – C o altri studi o brani di carattere tecnico almeno di pari

livello.

Uno Studio di tecnica tratto da: A. Giampieri - Metodo progressivo per fagotto (ed.

Ricordi) Parte I o altri studi o brani di carattere tecnico almeno di pari livello.

Un Duetto per due Fagotti tratto da: E. Ozi - Metodo Popolare Per Fagotto fino ad

un massimo di due alterazioni

SECONDO BIENNIO

Scale maggiori e minori per modo progressivo fino a tre alterazioni in chiave su due

ottave tratte da uno dei seguenti metodi: Krakamp, Giampieri o Klutch.

Uno Studio di tecnica tratto da: J. Wesseinborn - Fagottstudien Op. 8, Vol. 1 (ed.

Peters) o Uno Studio di tecnica tratto da: J. Wesseinborn - Fagottstudien Op. 8, Vol.

2 (ed. Peters) Parte I.

Uno Studio di tecnica tratto da: A. Giampieri - Metodo progressivo per fagotto (ed.

Ricordi) libro completo o altri studi o brani di carattere tecnico almeno di pari

livello.

Un movimento di una Sonata o Concerto per Fagotto e Pianoforte tratto dal

repertorio solistico in un periodo storico che va dal Barocco al Classicismo.

TROMBA PRIMO E SECONDO STRUMENTO

PRIMO BIENNIO

1. Tecnica della respirazione diaframmatica.

2. Emissione con il solo bocchino. Esercizi di “Buzzing”.

3. Tavola degli armonici

4. Esercizi progressivi di meccanismo e preparatori per le

scale maggiori, pentatoniche e scale minori; arpeggi relativi.

5. Slossberg, Clarke, Cichowzc,  Stump per la  tecnica strumentale

6. Studi progressivi tratti dalla tecnica didattica dello

strumento.

7. Brani originali, trascrizioni e adattamenti di diverse

epoche e generi, di difficoltà adeguata al livello di conoscenza dell’alunno

8. Brani per tromba e pianoforte e altri strumenti per la formazione di un

proprio repertorio strumentale

9. Brani originali, trascrizioni e adattamenti di difficoltà

adeguata.

10 metodi Getchell, Gatti, Peretti e altri metodi per tromba;

13. Concerti facili  per tromba e pianoforte.

14. Metodi o brani con il trasporto in tonalità di un grado.

SECONDO BIENNIO

Slossberg, Clarke, Cichowzc,  Stump, Colin’s per la  tecnica strumentale

 Studi progressivi tratti dalla tecnica didattica dello

strumento.

 Brani originali, trascrizioni e adattamenti di diverse

epoche e generi, di difficoltà adeguata al livello di conoscenza dell’alunno

 Ascolto e conoscenza degli interpreti di vari generi

epoche e stili.

 Brani per tromba e pianoforte e altri strumenti per la formazione di un

proprio repertorio strumentale.

 Brani originali, trascrizioni e adattamenti di difficoltà

adeguata.

Duetti facili per due trombe o piccoli ensemble.

Metodi specifici per tromba;

Concerti per tromba e pianoforte.

Metodi o brani con il trasporto in tonalità diverse.

Teoria, analisi e composizione

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

 

Acquisire familiarità con le strutture, i codici e le modalità organizzative ed espressive del linguaggio musicale, sia impadronendosi dei principali concetti legati ai sistemi di regole grammaticali e sintattiche maggiormente in uso (modalità, tonalità, sistemi popolari e contemporanei), sia maturando la capacità di produrre semplici composizioni che utilizzino tali sistemi di regole.

Saper padroneggiare i codici di notazione utilizzandoli autonomamente e consapevolmente sia sul piano della lettura sia su quello della scrittura.

Saper leggere con la voce e con lo strumento brani monodici e polifonici, saper leggere in differenti chiavi, trascrivere, sotto dettatura, semplici brani nella loro interezza individuandone l’ambito ritmico-metrico, armonico e intervallare, nonché le dinamiche e l’agogica.

saper analizzare, all’ascolto e in partitura, opere di vario genere, stile e epoca, cogliendone caratteristiche morfologiche, utilizzando una terminologia appropriata e individuando i tratti che ne determinano l’appartenenza a un particolare stile e genere musicale.

Padroneggiare, sul piano compositivo, i diversi procedimenti armonici, rintracciandoli in brani significativi attraverso appropriate tecniche di analisi e servendosene per armonizzare melodie e per produrre arrangiamenti e composizioni autonome.

 

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

 

Primo biennio

Consolidare le competenze relative allo sviluppo dell’orecchio, alla padronanza dei codici di notazione, all’acquisizione dei principali concetti del linguaggio musicale, allo sviluppo di capacità di comprensione analitica attraverso attività di lettura, ascolto, analisi.

Saper leggere con la voce e con lo strumento e trascrivere brani monodici di media difficoltà, riconoscere bicordi e triadi, cogliere all’ascolto e in partitura gli elementi fondamentali e le principali relazioni sintattico-formali presenti in un semplice brano, a padroneggiare i fondamenti dell’armonia funzionale.

 

Secondo biennio

Consolidare tutte le conoscenze e competenze acquisite nel corso del quadriennio precedente

Affinare in modo integrato abilità di lettura e trascrizione polifonica e armonica applicata a partiture di crescente complessità, di analisi all’ascolto e in partitura di brani appartenenti a differenti repertori, stili, generi, epoche, di composizione che impieghino tecniche contrappuntistiche e armoniche storicamente e stilisticamente caratterizzate.

Affrontare attività di composizione e arrangiamento riproducendo sequenze complesse, evidenziando l’aspetto ritmico, il fraseggio e la forma

Saper armonizzare e comporre melodie articolate, con modulazione a toni vicini e lontani, progressioni, appoggiature e ritardi, utilizzando anche settime e none.

 

Quinto anno

Affinare ulteriormente sia le capacità di lettura e trascrizione all’ascolto di brani, sia gli strumenti analitici,

Approfondire la conoscenza dell’armonia tardo-ottocentesca e novecentesca.

Armonizzare e comporre melodie mediamente complesse e articolate con modulazione ai toni vicini e lontani, progressioni, appoggiature e ritardi e utilizzando anche settime e none.

Contenuti Irrinunciabili

PRIMO BIENNIO

OBIETTIVO

L’allievo dovrà saper armonizzare, a quattro parti e scrittura pianistica, un basso dato modulante ai toni vicini e senza

numerica, nel tonalismo maggiore/minore e in qualsiasi tonalità, tramite una scrittura soprattutto triadica

(consonante/dissonante) e all’utilizzo della sola quadriade di settima di prima specie, sia in stato fondamentale che di

rivolto.

CONTENUTI

- Il concetto di armonia e di sistema tonale

- Il basso dato

- La disposizione delle parti

- L’estensione delle linee melodiche

- I principi regolanti il controllo delle parti

- La triade

- Il modo minore

- Raddoppi e soppressioni di suoni

- Stato e posizione melodica

- La cifratura del basso

- Il movimento delle parti

- Errori armonici

- Triadi principali e secondarie

- Le triadi allo stato fondamentale

- Il collegamento armonico

- Il collegamento melodico

- Collegamenti particolari

- Il primo rivolto

- I raddoppi nella triade in primo rivolto

- La triade diminuita

- Progressioni tonali

- Il secondo rivolto

- Cambi di posizione e scambi di suoni di una triade allo stato fondamentale e rivoltato

- I principi regolanti le concatenazioni accordali

- Collegamenti naturali, forti e deboli

- La triade del III grado

- Le cadenze

- L’armonizzazione del basso senza numeri

- Accordo di settima di dominante diretto e rivoltato

- La modulazione: premesse generali; i suoni caratteristici; la modulazione ai toni vicini; accordo diatonico e

accordo cromatico.

SECONDO BIENNIO

OBIETTIVO

- L’allievo dovrà saper armonizzare, a quattro parti e scrittura pianistica, nel tonalismo maggiore/minore, un basso

dato modulante ai toni lontani, tramite l’utilizzo di artifici armonici, di triadi simmetriche alternative a quelle già

note, di quadriadi artificiali sui diversi gradi della scala sia in stato fondamentale che di rivolto.

- L’allievo dovrà saper armonizzare un canto dato, applicando le stesse strategie di scrittura utilizzate per il basso.

- L’allievo dovrà saper analizzare le principali forme compositive del periodo barocco e classico, come per

esempio le forme a giustapposizione (suite, invenzioni, rondò, minuetto, ecc.) e le forme a sviluppo come per

esempio la forma sonata e la fuga.

CONTENUTI

-  La modulazione ai toni lontani

-  La progressione modulante

-  L’interpretazione del basso modulante

-  La sesta aggiunta

-  La sesta eccedente

-  La sesta napoletana

-  La settima diminuita e la nona minore

-  Gli accordi di settima di sensibile diretti e rivoltati

-  Dominanti secondarie

-  Progressioni con le settime allo stato fondamentale e rivoltato

-  La tecnica della contrazione e aggravamento

-  Suoni ornamentali

-  Ritardi

-  Note di volta

-  Note di passaggio

-  L’appoggiatura

-  L’anticipazione

-  Le note alterate

-  Il pedale

-  Regole ed istruzioni generali da applicarsi a tutte le specie di contrappunto

-  Contrappunto e armonia

-  Accordi armonici e accordi contrappuntistici

-  Principi di analisi formale

-  Le demarcazioni formali

-  La micro forma

-  La macro forma

-  Periodo binario e periodo ternario

QUINTO ANNO

L’allievo dovrà saper armonizzare un basso dato (anche in stile imitato) a quattro parti e scrittura pianistica, tramite l’utilizzo di accordi cromatici, enarmonici e tramite l’impiego della quintiade di nona di dominate, sia nello stato diretto che rivoltato.

L’allievo dovrà saper armonizzare un canto dato, applicando le stesse strategie di scrittura utilizzate per il basso. L’allievo dovrà saper analizzare le principali forme compositive del romanticismo (come il lied, il notturno, la romanza senza parole ecc.).

Nel corso del quinto anno si svolgeranno, inoltre, lezioni frontali dedicate allo studio delle nuove tecniche compositive della musica di inizio novecento.

CONTENUTI

- Imitazione

- Modalità

- Enarmonia

- Eterofonia

- La scala per toni interi

- I principi del cromatismo

- I principali accordi cromatici

- Accordo di nona di dominate diretto e rivoltato Cromatismo atonale e dodecafonico

Storia della musica

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

 Acquisire familiarità con la musica d’arte di tradizione occidentale

Conoscere un’ampia varietà di opere musicali significative d’ogni epoca, genere e stile grazie all’ascolto diretto di composizioni integrali (o di loro importanti porzioni) coordinato con la lettura e l’analisi sia del testo verbale, ove presente, sia della partitura.

Conoscere il profilo complessivo della storia della musica occidentale di tradizione scritta; saper riconoscere e collocare nei quadri storico-culturali e nei contesti sociali e produttivi pertinenti i principali fenomeni artistici, i generi musicali primari e gli autori preminenti, dal canto gregoriano ai giorni nostri.

Saper distinguere e classificare le varie fonti della storia della musica (partiture; testi poetici per musica; trattati; documenti verbali, visivi, sonori, audiovisivi; testimonianze materiali)

Saper riconosce per sommi capi l’evoluzione della scrittura musicale

Essere in grado di verbalizzare a voce e per iscritto l’esperienza dell’ascolto di musiche di varie epoche per mezzo di categorie lessicali e concettuali specifiche, e di tematizzare la dimensione storica implicita in tale esperienza, riconoscendo tanto l’attualità estetica dell’opera d’arte musicale nel momento della sua fruizione quanto il suo significato di testimonianza d’un passato e d’una tradizione prossimi o remoti.

 

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

 Primo biennio

Acquisire consapevolezza del processo di avviamento all’ascolto critico della musica d’arte, sempre coordinato con la lettura del testo verbale (ove presente) e della partitura,

Fare propria la presa di contatto consapevole con generi, forme e stili musicali di varie epoche, senza assoggettarli a una sequenza cronostorica preordinata. Tale contatto investe sia i generi della cosiddetta ‘musica assoluta’ sia i generi fondati sull’interazione di linguaggi espressivi diversi: musica vocale, teatro d’opera, balletto e musica per film.

Familiarizzare con gli strumenti primari della ricerca bibliografico-musicale e fonovideografica. 

 Secondo biennio

Conoscere il profilo storico della musica europea di tradizione scritta dal canto gregoriano e dalle origini della polifonia fino al secolo XIX ; in questo contesto incontra e approfondisce i principali grandi autori.

Interiorizzare, quale metodologia di studio fondante di questa disciplina, la centralità dell’ascolto, mezzo attraverso il quale affrontare la lettura e la comprensione di opere musicali significative; la comprensione di autori, generi e opere andrà sempre rapportata ai quadri storico-culturali e ai contesti sociali e produttivi, nonché alle continuità e discontinuità che caratterizzano la trasmissione e tradizione del sapere musicale.

Approcciare le diverse tipologie di fonti e documenti della storia della musica, la storia della scrittura musicale, la storia e tecnologia degli strumenti musicali, la storia della vocalità, nonché gli elementi basilari dell’etnomusicologia.

 

Quinto anno

Conoscere il profilo storico dal secolo XIX ai giorni nostri e analizzare i principali autori, nonché a margine fenomeni come il jazz, la ‘musica leggera’ e la cosiddetta popular music.

Apprendere i principi della storiografia musicale e relative finalità e metodi, differenziandoli dagli approcci che contraddistinguono la musicologia sistematica da un lato, l’etnomusicologia dall’altro.

Primo biennio

1. Il Musical: Elementi teorici, collocazione storica: West Side Story di

Leonard Bernstein

2. Quando il pianoforte canta: Fryderyk Chopin, Notturno op.9 n.2

3. Il canone e l’ostinato: Il Canone di Johann Pachelbel

4. Elementi peculiari del Balletto: Ma Mère l’oye di Maurice Ravel

5. Il Barocco (soprattutto italiano e francese): periodo storico e cognizione

generale sulle forme: la Sonata, il Concerto Grosso, il Concerto Solista

6. La musica di scena / La colonna sonora

7. Il tango argentino: Libertango di Astor Piazzolla

8. La fuga: Johann Sebastian Bach, Fuga per organo in la min BWV 543/2

9. Il quartetto per archi: Haydn, Quartetto delle quinte, op. 76, n.2

10. Il genere buffo: L’Italiana in Algeri di Gioacchino Rossini

11. Il madrigale: Lumi miei cari lumi di Claudio Monteverdi

Secondo biennio

1. Definizione di Musicologia

La musica dal V al XIV secolo

2. Conoscenza di terminologia mutuata dal Canto Gregoriano: tropi e

sequenze, stile sillabico, ornato, antifonale e responsoriale, Lauda

3. Musica per insegnare (Guido D’Arezzo)

4. La polifonia e la nascita della notazione ritmica

5. L’Ars Nova in Francia (ascolti guidati su Guillaume de Machaut)

6. Il Trecento in Italia / Ecco la primavera di Francesco Landini

La musica nei secoli XV e XVI

7. La musica nelle corti italiane e francesi (ascolti guidati su Josquin Despres

e Clément Janequin)

8. Il madrigale (ascolti guidati su Claudio Monteverdi, Marenzio, Carlo

Gesualdo)

La musica nel Seicento

9. Musica per celebrare: la nascita dell’Opera / L’Orfeo di Claudio

Monteverdi

La musica tra Seicento e Settecento

10. Musica e Teatro: Gli elementi principali dell’opera: l’impresario, lo

scenografo, il compositore, il poeta il modello italiano

11. L’estremo Barocco da Handel a Bach (ascolti guidati su Georg Friedrich

Händel e Johann Sebastian Bach)

La musica tra Settecento e Ottocento

12. Lo stile classico viennese: Haynd, Mozart e Beethoven (ascolti guidati su

Franz Joseph Haydn, Wolfang Amadeus Mozart, Ludwig van Beethoven)

La musica nell’Ottocento e l’Estetica romantica

13. Il Romanticismo tra letteratura, arte e musica, la Liederistica e la musica da

camera

14. L’Opera italiana del primo Ottocento (ascolti guidati su Vincenzo Bellini e

Gaetano Donizetti)

Classe Quinta

La musica nella seconda metà dell’Ottocento

1. Il nazionalismo musicale (ascolti guidati su Modest Musorgskij)

2. Il teatro musicale di Verdi e di Wagner (ascolti guidati su Giuseppe Verdi e

Richard Wagner)

3. Il melodramma nella seconda metà dell’Ottocento (ascolti guidati su George

Bizet e Giacomo Puccini)

La musica nella prima metà del Novecento

4. Elementi generali su Simbolismo e Dodecafonia (Claude Debussy, Maurice

Ravel, Igor Stravisky, Arnold Schömberg, Alban Berg, Anton Webern)

5. Popular Music fino al 1950 (ascolti guidati su George Gerhwin, Bessie

Smith)

6. Il jazz dalle origini all’era dello swing (ascolti guidati su Louis Amstrong,

Duke Ellington, Count Basie, Billie Holiday)

La musica nella seconda metà del Novecento

7. Rock e cantautori dal dopoguerra a oggi (ascolti guidati su Beatles, Bob

Dylan, Gino Paoli, Francesco Guccini)

Laboratorio musica d’insieme

L’organizzazione delle ore di musica di insieme ha la seguente scansione:

BIENNIO

Le classi del biennio svolgono ciascuna un’ora settimanale di coro, un’ora per sezioni strumentali e  un’ora di ampliamento dell’offerta formativa dedicata allo sviluppo di capacità e competenze necessarie per la musica d’ensemble e solistica, con un programma dedicato al solfeggio cantato, allo sviluppo dell’orecchio musicale e delle capacità di ascolto ed ai primi rudimenti per orientarsi all’interno dell’orchestra.

TRIENNIO

Le classi del triennio svolgono ciascuna un’ora settimanale di coro, un’ora per sezioni strumentali  e un’ora in piccoli gruppi strumentali.

Nell’ora designata come “Musica per sezioni strumentali” gli alunni saranno divisi in sezioni strumentali (pianoforte, chitarre, cantanti, archi, fiati e percussioni) in cui lo strumento suonato è di norma il primo strumento del curriculum di studio degli alunni. In talune sezioni strumentali potranno essere chiamati alunni in deroga con il secondo strumento solo se le sezioni strumentali formate in un determinato anno scolastico risultano incomplete.

Nell’ora designata come “Piccoli gruppi strumentali”  gli alunni del triennio sono suddivisi in gruppi strumentali misti.

Nel primo quadrimestre l’ora di “musica per sezioni strumentali” e quella di “Piccoli gruppi strumentali” sono distinte. Nel secondo quadrimestre, le due suddette ore possono essere unite per dedicare due ore consecutive all’attività di Orchestra, secondo la programmazione annuale condivisa dalla riunione monodisciplinare dei docenti di musica di insieme.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Esercitarsi nell'esecuzione ed interpretazione di composizioni vocali e strumentali di musica d'insieme, diverse per epoche, generi, stili e tradizione musicale, e acquisire elevata padronanza in contesti esclusivamente musicali o eventualmente in forma scenica

Maturare elevate capacità sincroniche e sintoniche (nella condivisione espressiva degli aspetti morfologici: ritmici, metrici, agogici, melodici, timbrici, dinamici, armonici, di fraseggio), nonché elevate capacità di ascolto, di valutazione e autovalutazione, nelle esecuzioni di gruppo.

Acquisire appropriati strumenti di lettura e di interpretazione critica (anche filologica) delle partiture studiate, nonché adeguate capacità improvvisative nella musica d'insieme. Quanto sopra avviene anche all’interno della definizione delle quattro sottosezioni che tale materia necessariamente presuppone: 1. Canto ed esercitazioni corali 2. Musica d’insieme per strumenti a fiato 3. Musica d’insieme per strumenti ad arco 4. Musica da camera.

 

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

Primo biennio

Acquisizione di principi e processi di emissione vocale nell’attività corale, nonché le conoscenze dei sistemi notazionali, in partitura, di adeguati brani di musica vocale e strumentale d’insieme, utilizzando tecniche funzionali alla lettura a prima vista e all’esecuzione estemporanea e applicando semplici procedimenti analitici pertinenti ai repertori studiati.

Saper eseguire e interpretare semplici brani di musica d’insieme, vocale e strumentale, seguendo in modo appropriato le indicazioni verbali e gestuali del direttore.

 

Secondo biennio

Sviluppare le conoscenze e abilità già acquisite con particolare riferimento, nelle esecuzioni e interpretazioni di gruppo, in singola sezione e, all’occorrenza, in grande orchestra, all'appropriata padronanza tecnica, all'adeguatezza stilistica e all'applicazione di procedimenti analitici pertinenti ai repertori studiati.

Sviluppare le capacità di ascolto e valutazione di sé e degli altri anche in rapporto ad abilità esecutive estemporanee ed improvvisative.

 

Quinto anno

Consolidare tutte le conoscenze e competenze acquisite nel corso del quadriennio precedente

Sviluppare strategie atte alla partecipazione attiva e, nel caso, alla conduzione di ensemble nella preparazione di un brano.

Affinare le proprie capacità di ascolto e di autovalutazione, e sulla base della comprensione degli elementi che connotano generi e stili diversi nonché della contestualizzazione storicostilistica dei repertori studiati.

Acquisire un elevato grado di autonomia nello studio (individuale e in gruppo) e nella concertazione di composizioni cameristiche o comunque scritte per organici ridotti.

Contenuti irrinunciabili/obiettivi minimi

Sulla base degli organici eterogenei di musica da camera presenti nel Liceo musicale

C.Sigonio che caratterizzano il percorso formativo dello studente nei cinque anni, il

dipartimento di musica ha individuato i seguenti obiettivi minimi, che acquisiscono valore irrinunciabile di contenuti applicati, di volta in volta, a brani musicali scelti ad hoc attraverso i quali l’alunno può sviluppare le competenze necessarie da raggiungere:

 

1. Studio della gestualità propria dei singoli strumenti nella musica d’insieme

2. Saper coordinare l’esecuzione con la lettura dello spartito e i gesti del direttore

3. Saper valutare, ascoltare e correggere estemporaneamente se stesso in

relazione agli altri esecutori (correggere l’intonazione, uniformarsi all’agogica

e alla dinamica dell’ensemble)

4. Saper lavorare insieme, interagendo con gli altri per un obiettivo comune

5. Saper ascoltarsi e aiutarsi reciprocamente

6. Partecipazione attiva

7. Analisi dei principali parametri del linguaggio musicale

 

8. Saper leggere parti singole o in partitura, nelle chiavi relative ad ogni

strumento, di brani tratti da repertori, dalla letteratura originale o da materiale

elaborato dai docenti.

 

Considerata l'identità affatto particolare della disciplina e l’eterogeneità degli organici che

ogni anno scolastico si palesano, risulterebbe divergente alla organizzazione del Liceo

musicale formulare una proposta di contenuti minimi. Alla luce delle presenti considerazioni

si è optato per considerare le competenze e gli obiettivi come contenuti minimi da

considerare in sede di valutazione.

 

Musica da camera / Dipartimento di pianoforte

 

Contenuti specifici tecnico/musicali e repertorio MINIMO di studio

PRIMO BIENNIO

  • Lettura a prima vista: J. S. Bastien, A line a day,livello 3.

  • Un brano  originale per pianoforte a 4 mani, tra cui:

O. Respighi, Romanza, dai Sei piccoli pezzi

I. Stravinsky, Andante, dai 5 pezzi facili, K025

M. Ravel, Pavane de la belle au bois dormant, da Ma mère l’oye

  • Un brano di accompagnamento al pianoforte:

Studio di almeno un brano per accompagnare altri strumenti, tra cui:

O. Rieding, Concerto  per violino e pianoforte op 35, I o III movimento

H. Millies, Concertino in stile di Mozart per violino e pianoforte, I movimento

                A. Parisotti, Arie antiche: Antologia di arie per voce e pianoforte , vol 1

 

SECONDO BIENNIO

Contenuti specifici tecnico/musicali e repertorio MINIMO di studio

  • Lettura a prima vista: J. Norris, A prima vista

  • Un brano  originale per pianoforte a 4 mani, tra cui:

J. Brahms, 16 Walzer, op 39

E. Grieg, 4 Danze norvegesi, op 35

C. Debussy, Petite suite

  • Accompagnamento al pianoforte:

                Studio di almeno un brano per accompagnare altri strumenti, tra cui:

                G.P. Telemann, Concerto per viola in sol maggiore

                Aria d’opera tratta da Mozart, Don Giovanni

                

QUINTO ANNO

Contenuti specifici tecnico/musicali e repertorio MINIMO di studio

  • Lettura a prima vista: J. Norris, A prima vista

  • Un brano  originale per pianoforte a 4 mani, tra cui:

J. Brahms, Danze ungheresi

E. Grieg, 4 Danze norvegesi, op 35

C. Debussy, Petite suite

  • Accompagnamento al pianoforte:

                Studio di almeno un brano per accompagnare altri strumenti, tra cui:

                J.S. Bach, Concerto per violino e orchestra in la minore

Conoscere e saper accompagnare un atto d’opera tra cui  Mozart, Così fan tutte, Mozart, Don Giovanni,  Rossini,  La cambiale di matrimonio.

  • pianoforte in orchestra: un movimento da C. Saint-saens, Il carnevale degli animali

CORO

Obiettivi/contenuti minimi

 

 primo biennio

 

● Aver acquisito i fondamenti della tecnica vocale (corretta respirazione, postura,

apertura mandibolare, proiezione del suono)

● Essere in grado di intonare correttamente e senza esitazioni vocalizzi e melodie

adatti al proprio registro vocale

● Saper riconoscere e intonare correttamente almeno gli intervalli più comuni,

così come gli arpeggi di accordi maggiori e minori e le scale maggiori e minori

● Capacità di orientarsi su una partitura vocale (saper riconoscere la propria parte

e quella delle altre voci) e di coglierne le caratteristiche formali basilari (ad es.

riconoscere una forma A-B-A)

● Saper seguire i principali gesti del direttore e coordinare l’esecuzione con la

lettura dello spartito

● Aver effettuato e consegnato le registrazioni (almeno 4 per ogni anno

scolastico) richieste dal docente

● Saper curare i propri materiali e essere attivamente partecipi alle prove di coro

e ai concerti. Dimostrare cioè di sapersi comportare in maniera consona al

proficuo svolgimento delle prove come delle esecuzioni pubbliche.

 

Obiettivi minimi coro secondo biennio

 

● Riuscire a controllare la propria emissione vocale e postura durante lo studio e

l’esecuzione dei brani

● Saper leggere una partitura ad una, due e più voci

● Esplorare la partitura nelle sue diverse possibilità di esecuzione

● Saper seguire i principali gesti del direttore e coordinare l’esecuzione con la

lettura dello spartito

● Saper valutare, ascoltare e correggere estemporaneamente se stesso in

relazione agli altri esecutori (correggere l’intonazione, uniformarsi all’agogica e

alla dinamica dell’ensemble)

● Saper lavorare insieme, interagendo con gli altri per un obiettivo comune

● Saper individuare e cantare i diversi stili vocali nei differenti repertori proposti,

dal rinascimento al periodo romantico:

1 brano rinascimentale

1 brano barocco

1 brano classico

1 brano romantico

 

Obiettivi minimi coro quinto anno

 

● Riuscire ad analizzare la partitura vocale riconoscendo le principali sezioni

melodiche e armoniche

● Essere capace di controllare il suono variandone le caratteristiche

 

● Saper seguire i principali gesti del direttore e coordinare l’esecuzione con la

lettura dello spartito

● Saper individuare e cantare i diversi stili vocali nei differenti repertori proposti,

dal periodo classico al periodo contemporaneo:

1 brano classico

1 brano romantico

1 brano del XX secolo

1 brano contemporaneo

Tecnologie musicali

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Acquisire padronanza delle diverse tecnologie informatiche e multimediali.

Saper utilizzare software di editing del suono e della notazione musicale, con particolare riferimento agli strumenti studiati, al fine di essere in grado di gestire le principali funzioni dell’editing musicale per elaborare materiali audio di supporto allo studio e alle proprie performances (anche in direzione creativa) e di coordinare consapevolmente le interazioni tra suono e altre forme espressive (gestuali, visive e testuali).

Essere in grado di configurare ed organizzare uno studio di home recording per la produzione musicale in rapporto a diversi contesti operativi e di utilizzare le tecniche e gli strumenti per la comunicazione e la creazione condivisa di musica in rete, giungendo ad eseguire basilari elaborazioni e sperimentazioni su oggetti sonori.

Acquisire, elaborare e organizzare segnali provenienti da diverse sorgenti sonore (attraverso la rete o realizzando riprese sonore in contesti reali in studio, con un singolo strumento, un piccolo organico ecc.), utilizzandoli coerentemente nello sviluppo di progetti compositivi, anche riferiti alle opere ascoltate ed analizzate.

Saper padroneggiare, a partire dalla conoscenza critica dell’evoluzione storica della musica elettroacustica, elettronica e informatico-digitale, delle sue poetiche e della sua estetica, appropriate categorie analitiche relative all’impiego della musica in vari contesti espressivi musicali e multimediali.

Utilizzare consapevolmente i principali strumenti messi a disposizione dalle nuove tecnologie digitali e dalla rete in ambito musicale per giungere alla realizzazione di progetti compositivi e performativi che coinvolgano le specifiche tecniche acquisite.

 

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

Primo biennio

 Acquisire le conoscenze di base dell’acustica e psicoacustica musicale, delle apparecchiature per la ripresa, la registrazione e l’elaborazione audio e dell’utilizzo dei principali software per l’editing musicale (notazione, hard disk recording, sequencing, ecc.), le loro funzioni e campi d’impiego/interfacciamento (protocollo MIDI); gli elementi costitutivi della rappresentazione multimediale di contenuti appartenenti ai diversi linguaggi e codici espressivi.

 

Secondo biennio

Apprendere i fondamenti dei sistemi di sintesi sonora e delle tecniche di campionamento, estendendo la conoscenza dei software a quelli funzionali alla multimedialità, allo studio e alla sperimentazione performativa del rapporto tra suono, gesto, testo e immagine, e pone altresì le basi progettuali anche per quanto attiene alla produzione, diffusione e condivisione della musica in rete.

Acquisire i principali strumenti critici (analitici, storico-sociali ed estetici) della musica elettroacustica, elettronica e informatico-digitale.

 

Quinto anno

Sperimentare e acquisire le tecniche di produzione audio e video e quelle compositive nell’ambito della musica elettroacustica, elettronica e informatico-digitale unitamente alla programmazione informatica. Tali aspetti saranno essere affiancati da un costante aggiornamento nell’uso di nuove tecnologie per l’audio e la musica, nei media, nella comunicazione e nella rete e da un approfondimento delle tecniche di programmazione; tutto ciò nell’ambito dell’evoluzione storico-estetica della musica concreta, elettronica e informatico-digitale.

CONTENUTI IRRINUNCIABILI

Primo biennio

PARTE TEORICA

Acustica generale:

- Caratteristiche del suono

- Relazione tra le caratteristiche musicali, quelle sensoriali e quelle scientifiche

- Moto ondulatorio periodico: sinusoide, onda quadra, triangolare, etc.

- Inviluppo

- Armonici di un suono

- Orecchio umano:

- Banda sonora udibile

- Soglia del dolore

- Il fenomeno del battimento

Elettroacustica:

- Catena elettroacustica

- Microfoni

- Connessioni e connettori

- Altoparlanti

- Registratore analogico

- Filtri ed Equalizzatore

- Mixer

- Acustica ambientale: Comportamento di un suono nell’ambiente - Riflessione, diffrazione, rifrazione e

assorbimento

- Curve isofoniche

- Storia della musica elettronica e concreta

LABORATORIO

- Compilazione di un frammento di partitura cameristica o orchestrale su software di notazione (MuseScore)

Secondo biennio

PARTE TEORICA

- Protocollo M.I.D.I.

- Processori di segnale

- Digitalizzazione del fenomeno sonoro

- Delay, Phaser, Chorus, Flanger, Tremolo, Vibrato e Distorsore

- Riverbero

- Compressore

Cenni sulle tecniche di Sintesi del suono

- Sintesi additiva

- Sintesi sottrattiva

- Sintesi granulare

- Sintesi FM

- Sintesi per modelli fisici

- Sintetizzatori hardware e software e dei primi strumenti elettronici

- Il codice binario -

- Il campionamento e la quantizzazione

LABORATORIO

- Compilazione di un frammento di composizione elettroacustica su progetto e materiale sonoro dato

utilizzando software D.A.W. (Ableton Live.)

- Compilazione di una semplice patch di produzione o elaborazione audio realizzata su piattaforma software

ad oggetti (Max/MSP)

Quinto anno

PARTE TEORICA

- Software di programmazione per l’audio e il multimediale (Max/MSP)

- Storia della musica nel cinema e dell’audio/visivo

- Sound design

LABORATORIO

- Creazione di una sonorizzazione su di un video utilizzando software D.A.W. (Ableton Live.)

- Compilazione di una semplice patch di produzione o elaborazione audio realizzata su piattaforma software

ad oggetti (Max/MSP)